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Quando il cocktail si tinge di rosa

Di Barbara Brunati, 16 novembre 2001

E’ quanto mai evidente come le donne abbiano raggiunto un altissimo livello in una professione che le vedeva relegate, fino a qualche anno fa, a figure di secondo piano ed esecutrici di ordini impartiti da colleghi uomini, unici responsabili e protagonisti indiscussi nei bar degli alberghi, american – cocktail bar e in tutte quelle strutture di un certo rilievo nel mondo dell’ospitalità e del beverage. Il merito non è solamente delle donne, che in più occasioni hanno dimostrato di valere più degli uomini imponendosi all’attenzione dei responsabili degli esercizi pubblici, ma anche di una vasta fascia della produzione del food & beverage che ha saputo individuare le potenzialità della categoria femminile per incentivare il settore commerciale e di un sempre maggior coinvolgimento delle donne come consumatrici. La conferma giunge dalla 5° edizione di Ladies Drink, svoltasi a Bibione alla fine di settembre: una competizione riservata alle sole donne appartenenti all’A.i.b.e.s., l’associazione italiana che riunisce i titolari professionisti nell’arte della miscelazione nonché i neofiti di una professione che ci vede in prima posizione, a livello internazionale, per capacità, conoscenza merceologica e coordinamento informativo. Ladies drink, e fa piacere che il termine lady sia stato introdotto per questo evento al posto del generico bartender, nacque cinque anni fa da un’idea di Danilo Bellucci, famoso ed esperto PR legato ad importanti aziende del settore alberghiero ristorativo, in collaborazione con colleghi appartenenti a case che raccolgono i marchi più prestigiosi nell’ambito del beverage. Al Savoy Beach Hotel della rinomata località balneare veneta si sono dunque date appuntamento 78 concorrenti provenienti da tutte le regioni italiane, dalle grandi città come dai piccoli centri, in ogni caso da luoghi dove il bar non è solo un punto d’incontro e di consumi, ma anche di divulgazione, di conoscenza, di approfondimento per il consumatore. Ogni concorrente ha voluto creare per questa edizione un drink che rispondesse al meglio alla richiesta degli organizzatori: fornire nuove soluzioni per le categorie sparkling, assai di moda oggigiorno, oltre che per le tradizionali pre e after dinner, alle quali si riferiscono tutti gli operatori. Il concorso ha visto vincitrici nelle rispettive categorie Moira Fontanot del bar Alla Vela di Muggia, Alessandra Vicari dello Special Events Machine di Milano ed Elisabetta Ripaldi dell’Eventi e Qualità di Rimini. Ma la vera novità dell’edizione 2001 è stata l’istituzione di un’ulteriore sfida: quella per il titolo di Ladies Drink 2001 assegnato a colei che, fra le tre prime classificate, avesse ottenuto, in un confronto diretto, il maggior punteggio con la presentazione di una ricetta assolutamente inedita. L’ha spuntata la triestina Fontanot che, seppur giovane, vanta un’esperienza pluriennale nell’arte del bere miscelato ed una posizione ai vertici di una professione nella quale ha sempre ricercato la novità ed il confronto in positivo con le proprie colleghe. Ladies drink è quindi un’occasione in più per dimostrare come le nostre leve, femminili ma non solo, giovani e meno giovani, costituiscano una presenza al quale i responsabili dell’ospitalità dovrebbero guardare con maggiore attenzione per avere e trasmettere informazioni utili per uno sviluppo sostante dell’attività ricettiva. Complimenti in particolare alle barlady, impeccabili nelle loro divise di lavoro ed orgogliose di rappresentare un settore sempre più in crescita.

I cocktail vincenti

Lady drink del 2001

The Amazzons

di Moira Fontanot

5/10 Rum Pampero Anniversario

3/10 Mandarino Varnelli

1/10 Crema di cacao

1/10 Disaronno originale

Si prepara nello shacker con ghiaccio e si serve nella doppia coppetta ghiacciata.

Guarnire con orange twist

1° premio categoria Sparkling

Viper’s

di Moira Fontanot

3/10 Rum Havana Club Silver Dry

2/10 Mandarinetto

2/10 Succo di lampone e pesca Bravo Rauch

1/10 sciroppo di fragola Toschi

2/10 Pinot di Pinot

Si prepara nello shaker versando e si serve nella flute completando con lo spumante ben freddo.

Guarnire con pesca, arancia e menta.

1° premio categoria Pre Dinner

Erotic Spring

di Alessandra Vicari

2 cl Absolut Vodka Mandarin

2 cl Aperol

1 cl Bitter Campari

2 cl succo di lampone e pesca Bravo Rauch

Si prepara nello shaker con ghiaccio e si serve nella doppia coppetta ghiacciata.

Guarnire con pesca mignon, lampone e menta.

1° premio categoria After Dinner

Sebia

di Elisabetta Ripaldi

2/10 Kahlua

2/10 Artic Vodka neutra

1/10 Crema di cacao bianca stock

4/10 caffè espresso

1/10 panna fresca

Si prepara nello shaker con ghiaccio e si serve nella doppia coppetta ghiacciata.

Guarnire con cioccolato in scaglie.

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