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Profumo d’Oriente sul Tamigi

Di Andrea Mastellone, 18 febbraio 2005

www.shangri-la.com
Un’opera simbolo che camberà la prospettiva dello skyline londinese è l’albergo su cui Shangri-La hotels e resorts ha puntato per espandere la propria presenza in Europa. Parliamo del fantastico London Bridge Tower, la nuova costruzione progettata dal famoso architetto Renzo Piano, tra il London Bridge e il Tower Bridge, sulla sponda meridionale del Tamigi, nella zona più prestigiosa e storicamente più importante della città britannica.
Definita “la città verticale” dallo stesso Renzo Piano, la struttura avrà più di 300 metri d’altezza e un design assolutamente innovativo, come tutte le opere dell’architetto genovese.
L’imponente espansione di Shangri-La hotels e resorts tocca quindi le sponde del vecchio continente, entrando in Europa dall’ingresso principale con l’acquisizione del London Bridge Tower, scelto dopo un decennio di meticolose valutazioni. La capitale del Regno Unito viene da molti considerata l’epicentro dell’hôtellerie di lusso nonché una delle città più produttive dal punto di vista alberghiero. Il nuovo progetto, che si propone come il benchmark per l’ospitalità in Europa, rappresenta sicuramente una delle scommesse più importanti per Shangri-La hotels e resorts.
«Shangri-La at Tower Bridge è un’occasione straordinaria per introdurre in Europa il nostro marchio e il nostro modo d’intendere l’ospitalità da sempre legato alla massima qualità e attenzione al cliente – ha dichiarato Giovanni Angelini, Ceo e managing director del gruppo asiatico leader dell’ospitalità di lusso in Oriente e tra i primi nel mondo.
L’inconfondibile stile Shangri-La nel design, negli arredi e nel servizio contribuirà a rendere questo albergo la meta preferita per facoltosi uomini d’affari e viaggiatori esigenti che da un albergo pretendono il massimo. La clientela internazionale che ha già familiarità con lo stile Shangri-La potrà godere non soltanto delle lussuose lobby e degli scintillanti lampadari tipici delle nostre strutture, ma anche di una vista mozzafiato su una delle più belle città d’Europa. Il nuovo albergo, fiore all’occhiello del gruppo Shangri-La, si posizionerà nella fascia top end del mercato, con l’ambizione di essere subito classificato tra i migliori del mondo».
Angelini ha così messo a segno un altro successo decisivo nello sviluppo e nell’espansione del gruppo, con il lussuoso albergo che occuperà 18 piani della Scheggia di vetro, così i londinesi hanno ribattezzato questo gioiello di ingegneria e design.
Lobby a due piani con vista del Tamigi e della città e 170 camere de luxe grandi circa 42 metri quadrati introdurranno un innovativo concetto di suite. Altre 25 unità, tra cui due suite speciali e una suite presidenziale, dotate delle più sofisticate tecnologie, godranno del privilegio esclusivo di un giardino d’inverno.
Ultima perla, il centro benessere “Chi spa”, primo in Europa di questo genere. “Chi” s’ispira a una concezione cinese-himalayana di salute e benessere, e alla mistica spiritualità della leggenda di Shangri-La raccontata da James Hilton nella sua opera Orizzonti perduti.
La nuova struttura aprirà i battenti nel 2009, anno in cui si prevede il completamento dell’opera. Si può già immaginare il delicato profumo d’Oriente che aleggerà nei saloni, nella lobby, nelle camere.
Da anni a Londra non si vedevano costruire nuovi hotel, ma non sarà comunque facile misurarsi con la concorrenza dei grandi alberghi che hanno fatto la storia di Londra e dell’hôtellerie internazionale. Un’altra sfida importante, dunque, per il gruppo Shangri-La in un continente non facile e ricco di contraddizioni, un’altra sfida per Giovanni Angelini, esperto timoniere del gruppo e lungimirante maestro dell’ospitalità.

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