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Prepararsi ad affrontare le sfide del futuro

Esperienza e sostenibilità sono le nuove chiavi dell’industria dell’ospitalità e della ristorazione. Il mercato cambia: servono strumenti adeguati a sfruttarne le potenzialità

Esperienza e sostenibilità sono le nuove chiavi dell’industria dell’ospitalità e della ristorazione. Il

Di Job in Tourism, 2 agosto 2018

«Oggi viviamo in un contesto di mercato in cui beni e servizi, da soli, non bastano più. Le persone desiderano soprattutto vivere delle esperienze. E tutto ciò alza inevitabilmente il livello della competizione nel mondo dell’ospitalità. Perché le aspettative del cliente sono decisamente superiori rispetto al passato». Chiunque desideri migliorare le proprie competenze professionali in ambito turistico-ricettivo non può prescindere da questa consapevolezza di base. Lo sa bene Valerio Magno, direttore marketing e comunicazione di una realtà come Sesef, da sempre impegnata in prima persona nel fornire alle persone gli strumenti per crescere e affrontare al meglio il mercato del lavoro dell’industria dei viaggi contemporanea. A partire dal delicato comparto f&b, dove «un buon professionista deve oggi cercare di entrare in sintonia profonda con ogni singolo ospite, riuscendo a coinvolgerlo anche a livello personale, in modo da lasciargli un ricordo, una scia emozionale… Il che, in fondo, altro non è che il segno dell’esperienza».

Ma non si tratta solo di ciò: per molti, ormai, la ricerca dell’esperienza si fa perfetta solo quando questa è anche sostenibile. Un principio che si sposa pienamente con l’esigenza di mantenere inalterata la risorsa essenziale di qualsiasi offerta turistica: il territorio, l’ambiente e la destinazione in cui hotel, ristoranti e operatori effettivamente agiscono: «L’industria dei viaggi e dell’ospitalità è la quarta fonte di inquinamento più rilevante in Europa. E ciò soprattutto a causa delle emissioni di Co2 generate dai trasporti e dalle strutture ricettive», riprende Magno. «Dal momento che in Italia il turismo è un settore economicamente strategico, appare perciò auto-evidente quanto sia fondamentale sforzarsi di operare in maniera diversa rispetto al passato e più attenta al rispetto dell’ambiente. Per questo stesso motivo è decisamente importante che i professionisti dell’ospitalità agiscano in un’ottica di sostenibilità a tutti i livelli: nell’f&b come in ogni altro comparto alberghiero».

Ma come conciliare le esigenze di un’offerta eco-compatibile con i conti in bottom-line? «Seguendo nuovi schemi di business. La sfida sta tutta qui», conclude Magno: «Riuscire a fare turismo non esaurendo le risorse o danneggiando irreversibilmente il territorio. I nuovi professionisti hanno questa responsabilità: conciliare la crescita economica con le esigenze di rispetto e tutela dell’ambiente».

Due occasioni da non perdere: i master Sesef finanziati a copertura parziale o integrale

www.sesef.net

Ottanta borse di studio equamente distribuite, a copertura integrale o parziale dei due master in management del turismo e sostenibilità, nonché in food & beverage management. È l’opportunità che Sesef offre a chi intende migliorare le proprie competenze, portandole in linea con le esigenze del mercato contemporaneo del turismo.

Il master in management del turismo e sostenibilità affronta in particolare le principali questioni inerenti alla gestione, lo sviluppo e la promozione delle aziende operanti nel settore turistico. Il programma fornisce ai corsisti quelle competenze operative necessarie per muoversi agevolmente in un contesto fortemente stimolante e competitivo, in un’ottica di piena sostenibilità.

Il master in food & beverage management è invece un corso di studi fortemente specialistico, pensato per preparare tutti coloro che vogliono operare a livello manageriale nella ristorazione, in aziende attive nel settore dell’ospitalità e del turismo.

Entrambi i percorsi sono in calendario dal prossimo 5 novembre e hanno una durata di mille ore spalmate nell’arco di circa sette mesi. Il programma si tiene in formula intensiva e prevede 500 ore di parte didattica: 200 ore di attività frontale da svolgersi nella sede di Roma, 150 ore di project work assistito con l’ausilio di webinar e 150 ore di formazione online sulla piattaforma e-learning di Sesef. Al termine della parte didattica, segue quindi uno stage di 500 ore da tenersi in aziende del settore in Italia o Spagna.

I master sono a numero chiuso con un massimo di 40 partecipanti selezionati tra laureati e laureandi in ogni disciplina, con una laurea triennale o specialistica, e tra diplomati che desiderano specializzare la loro professione. Per tutti gli 80 borsisti è previsto l’alloggio gratuito a Roma per la parte d’aula. La selezione delle 20 borse di studio a copertura totale e 20 a copertura parziale del costo di partecipazione (per master) avviene totalmente online, tramite la compilazione di un test di 80 domande a risposta multipla.

Chi si volesse candidare può farlo sulle seguenti pagine web: http://www.sesef.net/master-management-turismo/?ref=jit_red per il master in management del turismo e sostenibilità e http://www.sesef.net/master-fb-roma/?ref=jit_red per quello in f&b management.

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