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Preparare figure polifunzionali

Il corso si basa sul modello di apprendimento active-learning

Il corso si basa sul modello di apprendimento active-learning

Di Giorgio Bini, 18 maggio 2012

Rafforzare la propria competitività nel delicato approccio ai mercati complessi; migliorare i risultati economici della propria struttura; soddisfare le necessità di crescita professionale dei propri dipendenti, aumentandone senso di appartenenza e fidelizzazione. A questo mira il nuovo executive master in International hospitality management, che l’Ihma lancerà a Roma a partire da gennaio 2013. «Per la prima volta in Italia un percorso formativo di livello master, dedicato ai professionisti del settore, potrà essere completamente finanziato dai fondi interprofessionali», spiega il direttore didattico dell’International hospitality management academy, José Roblès.
A costi davvero minimi per l’azienda, il programma, della durata di un anno, è stato pensato appositamente per le esigenze di chi lavora, con le 40 giornate d’aula, di otto ore ciascuna, spalmate esclusivamente durante i fine settimana, a weekend alternati. «Limitata a un massimo di 35 partecipanti», riprende Roblès, «la nostra proposta si rivolge a professionisti in attività, di minimo 28 anni, laureati e con un’esperienza alberghiera alle spalle di almeno cinque anni. Il corso, per la verità, è ancora in attesa dell’accettazione della richiesta di finanziamento, che giungerà in occasione del prossimo bando sui progetti legati ai fondi interprofessionali, ma sono già molte le società che hanno aderito all’iniziativa. Abbiamo tuttavia ancora qualche spazio libero, che sarà naturalmente assegnato in ordine di iscrizione. Abilitate a presentare la candidatura, da far pervenire via mail entro il prossimo 29 giugno, sono, in particolare, le aziende che contribuiscono al Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese che operano nel terziario (Forte) e che hanno alle proprie dipendenze almeno 50 collaboratori, tra fissi e stagionali».
Pensato soprattutto per vicedirettori, responsabili di funzioni operative, profili ad alto potenziale e proprietari di strutture alberghiere e ricettive, desiderosi di aggiornare le proprie competenze sugli standard internazionali in materia di gestione e management, il master si avvale di un metodo didattico basato sul cosiddetto modello di apprendimento active-learning, che accompagna ogni informazione teorica con attività pratiche, tramite l’utilizzo degli strumenti realmente presenti nelle migliori imprese del settore e attraverso le numerose esercitazioni previste, che rispecchiano concrete situazioni aziendali. «Una metodologia», specifica ancora Roblès, «che permette ai partecipanti di applicare immediatamente in azienda i contenuti appresi, anche in contesti lavorativi internazionali di alto livello».
Obiettivo del master è infatti quello di formare figure professionali polifunzionali, dotate di una preparazione di gestione e di management di standard globale, in grado di assumere velocemente incarichi di crescente responsabilità o di operare con maggiore efficienza nel proprio ruolo. «La nostra proposta», tiene a sottolineare il direttore didattico Ihma, «consente così, a qualsiasi struttura ricettiva, di disporre di un progetto formativo di altissimo livello, del tutto paragonabile ai programmi di training interni delle più importanti compagnie alberghiere mondiali e ai più prestigiosi master in business administration (Mba) d’Europa: una preparazione di livello internazionale al management e alla gestione alberghiera, al fine di sostenere in maniera efficiente lo sviluppo competitivo di un’impresa ricettiva contemporanea».
Sviluppata in oltre 15 aree di specializzazione, la struttura didattica del percorso formativo è quindi costantemente focalizzata sulla prospettiva di gestione. «Ogni modulo, in particolare, è stato pensato esclusivamente in un’ottica di business. Ma, al di là delle competenze tecniche acquisite», conclude Roblès, «il master intende fornire ai partecipanti una metodologia di lavoro efficace per affrontare, analizzare e risolvere problematiche aziendali complesse, con un forte orientamento verso la sintesi e le prese di decisione. Inoltre l’incontro di tante persone, provenienti da orizzonti e aziende diverse, permette un ricco scambio di esperienze e di confronto, essenziale nei percorsi formativi destinati a un pubblico di professionisti».

Identikit dell´International hospitality management academy

www.ihma.it; direzione@ihma.it
Fondata da José Roblès, professionista riconosciuto dall’industria alberghiera con 25 anni di esperienza lavorativa internazionale nel settore, nonché delegato generale per l’Italia dell’Amfhort (Associazione mondiale per la formazione alberghiera & turistica), l´International hospitality management academy è gestita solo da professionisti dell’hôtellerie internazionale, con l’attiva collaborazione di prestigiose aziende italiane e internazionali e il patrocinio di istituzioni come Confindustria Aica, ManagerItalia, la European hotel managers association (Ehma), l´Associazione internazionale direttori d´albergo (Aida) e l´Associazione italiana impiegati d´albergo (Aira). L´Ihma vanta, inoltre, un comitato scientifico di assoluta eccezione, di cui fanno parte, tra gli altri, il direttore del Principe di Savoia di Milano, Ezio Indiani, il direttore generale del Villa d´Este di Cernobbio, Jean Marc Droulers, il general manager del Park Hyatt di Milano, Claudio Ceccherelli, il direttore generale Sol Melià Italia, Palmiro Noschese, e Johanna Fragano, managing director dell´hotel Quirinale di Roma. L’academy, infine, è anche dotata della certificazione di qualità Iso 9001-2008 per l’erogazione di master di alta specializzazione e di quella dell’Associazione italiana formatori (Aif).

Alcune delle competenze fornite

• Interpretare con professionalità gli strumenti di sintesi economica;
• Creare report personalizzati per gestire e controllare meglio il proprio reparto;
• Saper diffondere una cultura di qualità all’interno della propria struttura;
• Migliorare i ricavi del comparto food & beverage tramite tecniche innovative;
• Eliminare i costi inutili del food & beverage management, senza abbassare la qualità erogata;
• Conoscere i trend della ristorazione moderna per rispondere meglio alle esigenze del cliente;
• Rendere un wellness & spa center una fonte di ricavi;
• Utilizzare matrici analitiche di sintesi strategica per migliorare la propria azione;
• Aumentare la visibilità della propria struttura;
• Padroneggiare le migliori strategie tariffarie;
• Aumentare la vendita face to face con tecniche di suggestive selling;
• Migliorare le proprie capacità decisionali per aumentare l’efficacia del proprio operato;
• Massimizzare i ricavi con le migliori tecniche di revenue management;
• Conoscere il valore finanziario dinamico del metro quadrato dello spazio congressuale per aumentare i ricavi;
• Ridisegnare i processi operativi per aumentare i risultati aziendali ed eliminare gli sprechi;
• Eseguire un’analisi strategica efficace per anticipare le evoluzioni del mercato;
• Elaborare un budget di una struttura alberghiera internazionale;
• Padroneggiare le tecniche di self-coaching per aumentare la propria produttività.

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