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Oggi ci vuole un passo in più

Hotel Volver, partner di Teamwork, per raccontare la camera ideale: il vero motore del business alberghiero

Hotel Volver, partner di Teamwork, per raccontare la camera ideale: il vero motore del business alberghiero

Di Giorgio Bini, 2 giugno 2016

«Camere poco curate, spesso non insonorizzate e dal design sciatto, magari con una pulizia approssimativa e con arredi e tecnologie congelate agli anni 1980. Per rendersene conto basti solo pensare a quanti alberghi offrono ancora oggi la tv con il tubo catodico». Il comparto camere è la prima fonte di reddito di ogni struttura ricettiva: vale il 75% del fatturato totale negli hotel con ristorante e arriva addirittura al 95% nei bed & breakfast. «Eppure ancora troppi operatori paiono non dare la giusta considerazione a quello che è il vero motore del business alberghiero, offrendo stanze al limite dell’accettabile». È il consueto stile pungente di Mauro Santinato ad aprire all’Hotel Meliá Milano l’appuntamento inaugurale con Hotel Dream Room: il primo workshop itinerante completamente dedicato alle camere d’hotel.
«Chi mi conosce sa che amo provocare», rimarca ancora il ceo di Teamwork in una breve intervista rilasciata al canale Youtube dello stesso Hotel Volver. «Ma la nostra iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di creare una reazione positiva, da parte degli albergatori. Oggi infatti non possiamo più permetterci di tralasciare nulla: la competizione è alta e per gli hotelier è indispensabile fare dei passi in più: scegliere bene i partner a cui affidarsi e investire in qualità, innovazione, design, tecnologie…».
La sala conferenze del Meliá meneghino accoglie una platea di quasi 200 persone, fra albergatori e operatori del turismo, pronti ad ascoltare una serie di interventi utili a fornire strumenti e suggerimenti su come far crescere il valore degli hotel, a partire dal reparto che genera la maggior parte del business: qual’è la camera ideale? Come incrementare la qualità del soggiorno dei clienti? Quali sono le strategie per ottenere recensioni sempre positive, in modo da migliorare il posizionamento del proprio hotel? Come sarà la stanza del futuro? Queste e molte altre le domande a cui danno risposta i diversi speech degli esperti in design, tecnologie, comfort e housekeeping che si succedono sul palco.
«Il tema pulizia è una delle principali fonti potenziali di recensioni negative», ricorda in particolare il consulente Hotel Volver, Mario Massetti, in uno tra gli interventi più partecipati della giornata. «È per questo che noi monitoriamo quotidianamente il sentiment del mercato degli hotel con cui collaboriamo. Siamo inoltre assolutamente convinti che sia fondamentale lavorare in sinergia con il management degli hotel partner, condividendo le scelte e gli obiettivi utili alla crescita del valore della struttura. Dare in outsourcing il reparto ai piani infatti non è solo una scelta legata al cost saving, al vantaggio economico immediato, ma soprattutto una decisione strategica mirata a garantire agli ospiti un’esperienza di soggiorno adeguata alla struttura che hanno scelto».
E in un segmento tanto labor intensive quanto quello dell’hôtellerie, la chiave di volta per un’offerta di qualità si trova quasi sempre nella forza delle risorse umane impiegate: «Ci sono aziende che hanno gli strumenti, manageriali e strategici, per costruire relazioni che si traducono in vantaggi reali per gli hotel», racconta un altro consulente Hotel Volver, Vito Rinaldi, specializzato nella gestione dei rapporti con il personale. «Si tratta tuttavia di vantaggi che solo uno specialista, con una solida esperienza nel settore dell’ospitalità, può garantire».
Hotel Dream Room, insomma, è una riconferma dell’impegno di Hotel Volver «quale realtà di servizi integrati, in grado di completarsi e implementarsi a vicenda, in modo da rispondere adeguatamente a un mercato sempre in evoluzione», spiega il direttore marketing del gruppo, Vincent Spaccapeli. «Il tutto non perdendo mai di vista quelle che sono le basi reali del core business a cui ci rivolgiamo».
Ma l’evento milanese realizzato in collaborazione con Teamwork non è l’unica attività itinerante di Hotel Volver: «Tra le nostre iniziative più apprezzate c’è sicuramente il format dei mini-workshop formativi dedicati ai nostri servizi, che organizziamo periodicamente in varie città», conclude ancora Spaccapeli. «Perché oggi siamo di fronte a un ruolo, quello del direttore e più in generale dei manager d’hotel, che assegnano un valore crescente agli aspetti formativi della propria attività. I partner non vengono perciò più esclusivamente selezionati in base al servizio offerto, ma anche alla qualità della relazione e al grado di condivisione proposto. E ciò al fine di implementare le strategie più efficaci per mettere l’hotel nelle condizioni di regalare ai propri ospiti una “guest experience” sempre più curata e ricca di dettagli dedicati».

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