Job In Tourism > News > Risorse umane > Non è tutto oro quel che luccica

Non è tutto oro quel che luccica

A volte l’attenzione maniacale alle procedure rappresenta solo una patina dorata. E se vai a grattare, sotto trovi (se non proprio il nulla) tanta pochezza e mancanza di respiro

A volte l’attenzione maniacale alle procedure rappresenta solo una patina dorata. E se vai a grattare, sott

Di Job in Tourism, 16 luglio 2018

Come per ogni professionista sul mercato, anche in noi la telefonata spontanea e la conseguente convocazione per incontro conoscitivo da parte di prestigioso cliente (almeno sulla carta) crea fibrillazione e attesa. Provo a esagerare: un po’ come raccontano attori navigati, che a ogni debutto sentono la stessa emozione della prima volta sul palcoscenico.
Arrivo quindi in questo posto molto glamour: il quartier generale di una nota casa di moda, nel cuore della città più vibrante d’Italia in questo momento. A piano terra una reception: dietro un banco minimalista, una donna, algida, biondissima, giovanissima, bellissima, truccatissima, naturalmente straniera, dalle maniere rapide, con lo sguardo che ti attraversa senza vederti. Concentratissima, sta applicando la procedura: si compila un modulo, con nome e cognome e società di appartenenza, orario di ingresso, nome della persona che ci attende, motivo della visita, tempo previsto di durata della riunione, presunto orario di uscita; documento, fotocopia, restituzione documento, «attenda su quel divano»; senza mai perdere la concentrazione per un compito alla fine banale: mai un sorriso, nemmeno l’accenno, né lo scambio di uno sguardo.
Sorrido tra me e me: penso che può essere frustrante svolgere per tutta la giornata un compito così noioso, soprattutto con modalità asettica e priva di ogni minimo guizzo; e allo stesso tempo ci si può raccontare che è gratificante lavorare in centro città, settore moda, in un posto frequentato da vip o personaggi televisivi, o calciatori. Bè tutto questo può essere esaltante; de gustibus…: c’è chi si accontenta di poco. Rifletto su questi pensieri e vengo ricevuta. Ai piani superiori la situazione non migliora. Stringo la mano sottile e appassita di un hr director campione del mondo della malinconia, dall’aspetto triste: nessun sorriso, nessuna formalità introduttiva delle più basic tipo… «Grazie di essere venuta; «Bella giornata vero?»; «Piacere di conoscerla»… Robetta così.
Niente: presenta fiaccamente l’azienda, senza brio, con nessun interesse alla persona. In questo ufficio vista piazza aleggia un’aura di mestizia, priva di energia e di ogni briciola di entusiasmo. Da parte a me, una hr coordinator probabilmente al primo impiego: un topino che si stringe al petto un block-notes, timorosa quasi di respirare. L’incontro dura non più di venti minuti; ovvio, al netto dei convenevoli e della reale voglia di conoscersi ed entrare in relazione dialettica reciproca, tanto basta per presentarsi, illustrare metodi, tempi, costi, bla bla bla… «Mi invii una proposta standard».
Tutto questo accento sulle procedure è di fatto una patina dorata, che se vai a grattare sotto, trovi (se non proprio il nulla) la pochezza e la mancanza di respiro di un posto: nemmeno una bava di vento!
Com’è finita? A una rigidità nelle procedure standard che nemmeno al Pentagono, ha corrisposto un lassismo su gesti di sostanza e di rispettabilità: nonostante nelle settimane seguenti abbia tentato più volte di ottenere un riscontro o un esito all’invio della mia proposta, o tutt’al più un feedback sull’incontro, non ho mai ricevuto nemmeno uno straccio di risposta. Così va il mondo. Talvolta. Per fortuna raramente. Alla fin fine contenta di aver lasciato quel posto triste. E fuori sono uscita a riveder le stelle! (ps: era tarda mattinata, ma mi gusta riparametrare il mio sollievo a quello del sommo Vate! Sorrido…)

*Mary Rinaldi è partner di Resume Hospitality Executive Search, divisione indipendente Job in Tourism dedicata all’head hunting, alla consulenza e alla formazione in tema di risorse umane nel settore hospitality.

Comments are closed

  • Categorie

  • Tag

Articoli Correlati