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“Mirage” nella millenaria Kazan

Di Valentina Borroni, 20 gennaio 2006

www.mirage-hotel.ru
A Kazan, nel Tatarstan, 800 chilometri da Mosca, al confine della Siberia, dove confluiscono il Kazanka e il Volga, davanti alla suggestiva collina del Cremlino. Proprio qui, in questo scenario vasto, lontano e favoloso sorge l’hotel Mirage, che come il nome suggerisce vuole evocare un concept legato all’idea di miraggio e di illusione. Miraggio inteso come mutevolezza, sorpresa ed emozione, come luogo “altro” e speciale, luogo dove la realtà viene distorta dall’illusione, celata e svelata al tempo stesso.
La millenaria Kazan è città fluviale con un grande e importante porto, e conserva la memoria storica di diverse tipologie di città: la città tartara, che purtroppo sta scomparendo, costituita da case in legno e pietra, la città ufficiale russa, con architetture di carattere neoclassico di una certa imponenza e, infine, la città sovietica, nelle aree periferiche, costituita da enormi casermoni di cemento.
La collina del Cremlino, simbolico luogo del potere, è ricca di testimonianze architettoniche delle diverse epoche storiche: le mura medievali, le mura settecentesche, le antiche moschee, le chiese ortodosse. Proprio davanti a questa collina una società di investimenti russa, la Nira-export, ha costruito un complesso in cemento e acciaio, rivestito da pannellature stratificate in vetro: una maestosa piramide in acciaio e vetro che ospita un centro congressi per 1.500 persone, con servizi e ristoranti, e in cima una sala su più piani che gode della vista sul Cremlino, diventando essa stessa suggestiva presenza luminosa nella notte russa.
L’Hotel Mirage, 5 stelle con taglio business, è ubicato di fianco alla piramide. La schematica architettura originale, sviluppata da una società di engineering jugoslava, è stata rivista e ampliata dallo Studio Marco Piva che ne ha curato anche l’allestimento degli interni nella sua globalità.
La struttura ricettiva è costituita da due blocchi raccordati da una piastra. Al piano primo è presente una grande hall che funziona da snodo, con un centro convegni, business e meeting, sala congressi plenaria (fino a 200 persone) e sale minori modulabili, un’area uffici, un bar caffetteria affacciato sulla hall, dotato di una fornita enoteca, un ristorante panoramico con accesso dal bar caffetteria, affacciato sul Cremlino e sulla grande piramide in acciaio e vetr, elementi che fanno da splendido sfondo soprattutto tramite l’illuminazione notturna.
“Opera”, il ristorante principale dell’hotel, offre cucina italiana, ed è allestito con un design orientato al tema del balletto e della musica, trait-d’union tra la cultura russa e la cultura italiana. Accanto, sempre affacciato sulla hall, si trova un Sushi Bar. La varietà della tipologia di ristorazione è voluta per rispondere all’internazionalità dell’utenza.
Al piano terra è situato un grande e attrezzato centro benessere, con piscina e sale fitness. Sia la hall, al piano superiore, sia il centro benessere sono affacciati su di uno scenario esterno con grandi piscine e giochi d’acqua riscaldata: per effetto delle rigide temperature esterne (d’inverno si raggiungono anche i -40), si crea un suggestivo effetto vapore che introduce al tema della zona termale interna.
Al piano terra, con ingresso separato, si trova un night club caratterizzato da un lungo bancone bar di vetro, che funge da estensione del palcoscenico. La scenografia degli ambienti, dotati di zone articolate di seduta, è basata sul gioco delle luci che creano suggestive atmosfere.
Sempre a questo piano e con accesso anche diretto dall’esterno, è collocato il “Joker” un ristorante-birreria con distilleria annessa, destinato a un pubblico dinamico e giovane che ama la musica (vi si tengono infatti session di musica contemporanea e jazz). Contiene un particolare banco bar in acciaio che, nella sua forma, richiama, raddoppiata, la J del Joker. La sala ristorante, agibile fino a 200 persone, ha una vista diretta, oltre che sulla “fabbrica della birra”, anche sulla zona cucina.
Gli arredi delle 109 camere, caratterizzati da un taglio moderno ed elegante, sono stati realizzati utilizzando essenze particolari, che vedono i grafismi delle essenze combinati ai giochi di chiaro-scuro del rovere e del wenghè. Le testate dei letti sono giocate, invece, sui cromatismi delle pelli.
Le unità sono attrezzate con grandi piani lavoro e zone dove poter effettuare piccole riunioni d’affari: oltre al comfort e al relax, offrono quindi una serie di servizi adatti alle funzioni business della struttura ricettiva.
Una nota particolare è data dai corridoi, concepiti come una serie di gallerie espositive, giocate per ogni piano su tre cromatismi diversi, contrappunto allo “scenario bianco” dei lunghi inverni russi.

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