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La tv in albergo: pezzo d’arredamento?

Di Antonio Caneva, 20 novembre 2014

Ancora 30 anni fa, spesso, gli alberghi promuovevano la tv a colori in camera come un valore aggiunto rispetto a quella in bianco e nero, sino a quel momento di uso comune.
Da allora molto è cambiato: la tv può fornire anche informazioni sull’albergo e sulla città, gli aggiornamenti del conto del cliente ospite, la sveglia, la possibilità di vedere film in modalità pay-tv e molto altro.
Alla base di tutto, comunque, ci deve essere il servizio al cliente.
Sono stato in un bell’albergo al lago e la tv trasmetteva solo il primo e il secondo canale Rai, Canale 5, oltre a quattro canali internazionali. Ho chiesto al direttore come mai e la risposta, che voleva essere spiritosa, è stata: «Questo è un bel posto, si gode il panorama. L’anno prossimo, comunque, avremo molti canali». Peccato che io abbia alloggiato in quel momento; se me l’avesse detto sarei passato l’anno successivo.
Ho alloggiato in un albergo Leading Hotels of the World. Prima di fare la doccia ho provato ad accendere la tv che, però, malgrado la mia insistenza, non dava segni di vita. Allora ho deciso di chiamare il servizio. Peccato che il telefono, a parte strani rumori, non funzionasse; non potevo scendere perché in accappatoio, ho chiamato allora l’albergo dove alloggiavo con un cellulare e ho spiegato la situazione.
La gentile telefonista, dopo essersi scusata, mi ha informato che avrebbe mandato subito qualcuno. Detto fatto, in un paio di minuti è arrivato l’addetto che ha constatato ciò che avevo già visto io: per il telefono non c’era niente da fare. Poco male, non aspettavo telefonate, lo ho pregato però di prendersi cura della tv perché, soffrendo d’insonnia, la notte mi aiuta a riaddormentarmi.
Niente da fare neanche per la tv. Gli ho chiesto allora di sostituirla e mi ha detto che non era possibile, perché ogni apparecchio è specifico per la sua camera.
Dovendo uscire per cena lo ho pregato di tornare alle 20 e di risolvere il problema: «Non si preoccupi», mi ha detto. Ed effettivamente, con quella affermazione, allora sì che avrei dovuto preoccuparmi!
A mezzanotte, tornato in albergo, ho potuto constatare che la tv non funzionava e che, comunque, non mi era stata lasciata alcuna comunicazione in merito (era tornato a controllare, o meno? Bah!).
La televisione non è un accessorio di arredamento, deve fornire un servizio, ma molto spesso gli alberghi lo dimenticano, se non per valutare i ricavi in termini di film venduti con la pay-tv.
È essenziale recuperare le caratteristiche fondamentali della tv: è una banalità, ma spesso consentire alla clientela di vedere, in maniera ordinata, i programmi, buoni o meno buoni che siano, sembra un’impresa.
Nel caso del televisore guasto descritto qui sopra, sarebbe costato poco avere una tv di scorta e, anche se questo non avrebbe consentito un pieno utilizzo dei servizi, sarebbe stato sicuramente preferibile al niente e avrebbe comunque dimostrato la buona volontà dell’albergo e la sua predisposizione al cliente.

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