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La low cost dell’Adriatico

Di Marco Bosco, 6 giugno 2008

A Riccione in torpedone. È questa la nuova iniziativa di Promhotels Riccione, la cooperativa che riunisce gli albergatori della cittadina adriatica, per riconquistare il cuore delle famiglie italiane. «L’attuale grande interesse dei media e degli esperti di marketing per il mercato internazionale non ci deve far perdere di vista il fatto che l’80% dei nostri clienti sia costituito da famiglie italiane prevalentemente provenienti dalle regioni centro-settentrionali del nostro paese», spiega il direttore generale di Promhotels, Antonio Marinaro. E proprio con in mente l’obiettivo di consolidare tale mercato è nata l’idea del Riccione express line: un servizio di navetta in grado di collegare settimanalmente Bergamo, Brescia, Mantova, Terni e Perugia a Riccione, a un prezzo forfettario e decisamente inferiore all’attuale costo del carburante.
«Fare promozione nei mercati internazionali non può essere competenza di un’associazione locale come la nostra», prosegue Marinaro. «Per organizzare strategie di marketing efficaci all’estero occorrono, infatti, politiche coerenti di respiro perlomeno regionale. Quello che noi però possiamo fare è rivolgerci con iniziative mirate al nostro tradizionale pubblico di riferimento. L’idea è quella di offrire un prodotto comodo e vantaggioso per cercare anche di invertire la preoccupante tendenza di molti turisti italiani a ridurre la durata dei propri soggiorni al mare».
Prende così il via dalla necessità di rispondere a queste esigenze l’iniziativa di Promhotels: un servizio effettuato su pullman di ultima generazione con animazione a bordo, arrivo diretto all’hotel prescelto da ogni passeggero e partenze per il viaggio di ritorno programmate ogni sette giorni. Una proposta che non è stata però pensata per essere fine a se stessa, ma per garantire sviluppi futuri e positive ricadute d’immagine. «Per questo primo anno», racconta Marinaro, «abbiamo messo in programma 14 collegamenti con le città del nord e altrettanti con quelle del centro. In totale mettiamo a disposizione circa 1.400 posti. L’obiettivo numerico è quello di riempirli per un 45-50%, cifra che ci permetterebbe di coprire pienamente i costi dell’iniziativa. Nel futuro intendiamo però estendere il progetto, sia aumentando le frequenze dei collegamenti, sia ampliando il nostro raggio d’azione ad altri mercati importanti per noi, come il Lazio, la Campania e la Puglia. Vorremmo, insomma, creare quella che si potrebbe definire una sorta di linea low cost della riviera adriatica».
A supporto di tale iniziativa, è stato anche dato il via a un’intensa campagna pubblicitaria su base locale, tramite affissioni e spot radiofonici. «Per lo scopo abbiamo scelto di utilizzare toni scherzosamente popolareggianti, per sottolineare i valori della nostra ospitalità», conclude Marinaro. «In particolare, per quanto riguarda le pubblicità radiofoniche, abbiamo cercato di sfruttare l’attuale fortuna mediatica della cadenza romagnola, resa celebre da personaggi televisivi o sportivi come Paolo Cevoli, Giuseppe Giacobazzi e Valentino Rossi».

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