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Jolly animation: alla ricerca di giovani poliedrici per serate artistiche

Di Anna Romano, 30 aprile 2004

www.jollyanimation.com
“Le serate sono il momento culminante della giornata, la partecipazione durante la giornata è relativa, mentre dopo cena tutti sono liberi e vogliono qualcosa di diverso. A quel punto la qualità dello spettacolo diventa importantissima, ecco perché rinnoviamo sempre i nostri programmi serali. Nei villaggi abbiamo direttori artistici e coreografi, e il team di animatori funziona come un vero e proprio corpo di ballo, o una compagnia teatrale”, spiega Antonio Longobardi, responsabile relazioni esterne di Jolly Animation, società di Salerno attiva da 18 anni in questo settore, e particolarmente specializzata sul piano dello spettacolo.
Le figure professionali che interessano Jolly Animation sono quelle di capi-villaggio, capi-animatori, coreografi, scenografi, ballerini danza moderna/ caraibica/ funky, animatori di punta, mini club, junior club, istruttori sport/ fitness/ tennis/ sport nautici, cabarettisti, tecnico audio-luci, assistenti bagnanti, hostess, animatori musicali e piano bar.
“Cerchiamo sempre persone poliedriche, polivalenti, proprio per la nostra vocazione allo spettacolo. Di solito operiamo due tipi di selezione, una per gente esperta possibilmente dotata di talenti artistici, l’altra per ragazzi alle prime esperienze, ma motivati alla relazione interpersonale, perché il lavoro di animazione è fondato sulla capacità di entrare in contatto, di instaurare un rapporto di fiducia con l’ospite”, prosegue Longobardi.
Per entrare a far parte del team di animatori, i candidati devono essere spigliati, beneducati, capaci di adattarsi alla vita di gruppo, e curati nell’aspetto. Gli step da superare sono essenzialmente due.
“Riceviamo circa 500 curricula al mese, circa il 40% dei candidati viene contattato per un colloquio, e di questi circa il 15% viene selezionato per lo stage di formazione gratuito”.
Di solito gli stage durano una settimana, alternano fasi teoriche e pratiche sotto la guida di animatori esperti che guidano i giovani aspiranti animatori a entrare nei panni di professionisti dell’intrattenimento. Quest’anno gli stage si sono svolti al Villaggio Pugnochiuso nel Gargano e all’isola di Albarella. Le prospettive di lavoro sono interessanti, perché per i più motivati c’è la possibilità di lavorare tutto l’anno.
“Possiamo offrire lavoro tutto l’anno l’anno perché siamo presenti in tutta Italia e anche all’estero, sul Mar Rosso, a Sharm El Sheik e Marsa Alam, alle Maldive, presto anche in Tunisia e in prospettiva in Honduras. Una cinquantina di strutture in cui sono attivi ogni anno dai 500 ai 700 animatori. Chi lo desidera può continuare a lavorare negli anni successivi, raddoppiando a poco a poco i guadagni”, conclude Longobardi.

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