Job In Tourism > News > Risorse umane > Italo-Ntv a caccia di 300 risorse

Italo-Ntv a caccia di 300 risorse

Cambia la proprietà, crescono gli obiettivi, ma la prima compagnia privata del mercato ferroviario italiano continua a credere nella job fair dell’industria dei viaggi griffata Job in Tourism

Cambia la proprietà, crescono gli obiettivi, ma la prima compagnia privata del mercato ferroviario italiano

Di Marco Bosco, 15 Gennaio 2019

Una flotta di 37 treni complessivi, che saliranno a quota 47 entro l’inizio del 2020, in grado di collegare 25 stazioni di 20 città differenti, a cui si aggiungono altre 28 destinazioni raggiunte dal servizio integrato gomma-rotaia di Italobus. Sono le cifre di Italo-Ntv che, dopo l’acquisizione da parte del fondo americano Global Infrastructure Partners, ha grandi obiettivi per il prossimo futuro. La società guarda soprattutto all’Europa. E in attesa dell’apertura definitiva del mercato ferroviario, prevista sempre per il 2020, ha già ottenuto lo «Uk Rail Franchising Pqq Passport», che le consentirà di partecipare ai bandi britannici su rotaia. Altro potenziale obiettivo è poi la Spagna, definita recentemente «morfologicamente interessante» in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore da Luca Cordero di Montezemolo: «Ma non è l’unico target a cui guardiamo», ha peraltro aggiunto il presidente di Italo-Ntv.

Si presenta insomma con il vento in poppa la prima compagnia ferroviaria privata del mercato italiano al prossimo Tfp Summit, in programma presso il Milan Marriott, venerdì 1° febbraio. Con l’avvento di Gip, d’altronde, è arrivata nuova linfa e nuovi capitali che non mancheranno di garantire ulteriore dinamismo a un gruppo che nel corso del 2018 ha già raggiunto i 17 milioni di passeggeri trasportati in Italia, sui 50 milioni complessivi dell’Alta velocità tricolore: «Il fondo americano», spiega la responsabile selezione, formazione e sviluppo della compagnia, Ilaria Alfonso, «sta condividendo le scelte gestionali del management aziendale e ne riconosce i meriti. Al momento non abbiamo cambiamenti nella gestione delle risorse, mentre rafforziamo l’importanza del recruiting e della selezione, nella loro funzione di strumenti a sostegno della qualità del servizio».

Domanda. Quali, in breve, le vostre necessità di recruiting del prossimo futuro?

Risposta. In vista dell’ampliamento del network e della flotta aziendale, in Italia e all’estero, nonché dei nostri vasti progetti di sviluppo, per il solo biennio 2019 – 2020 prevediamo l’inserimento di circa 300 risorse, tra personale operativo e di staff.

D. Voi avete partecipato anche all’edizione 2018 del Tfp. Come vi siete trovati?

R. Riteniamo la job fair griffata Job in Tourism un evento unico nel suo genere, in quanto in grado di attrarre risorse professionalizzate e non del settore del turismo e dell’ospitalità. L’anno scorso abbiamo peraltro incontrato alcune alcuni profili di valore, che sono state puntualmente inseriti in azienda in ruoli operativi: persone che avevano maturato esperienze lavorative in contesti differenti, dove il servizio e l’accoglienza sono i driver di successo e che, partecipando al Tfp, hanno denotato motivazione e curiosità verso nuove sfide. Tutti aspetti, questi ultimi, davvero fondamentali per noi di Italo.

D. Come descrivereste il vostro candidato ideale?

R. Come una persona curiosa e desiderosa di mettersi in gioco, proattiva, flessibile e che vive i cambiamenti come una opportunità. In ambito operativo, infine, la cura e l’attenzione al servizio completano la descrizione del nostro profilo perfetto.

 

Comments are closed

  • Categorie

  • Tag

Articoli Correlati