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In fase di selezione fare il furbo non paga

Parc Hotels Italia e Lungolivigno cercano persone con entusiasmo, buone competenze relazionali, linguistiche e informatiche, nonché la giusta propensione all’ospitalità

Parc Hotels Italia e Lungolivigno cercano persone con entusiasmo, buone competenze relazionali, linguistiche

Di Job in Tourism, 20 settembre 2018

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Presentarsi con un curriculum che non corrisponde alla realtà, con referenze inesistenti, elencando conoscenze fasulle o sopravalutandosi. Oppure ancora candidarsi senza un cv dettagliato e in formati diversi da quello europeo, con prefazioni prolisse o non attinenti, nonché con valutazioni della conoscenza linguistica non conformi. Cercare di fare il furbo, in sintesi, non paga. Così come estremamente controproducente è mostrare sciatteria e scarsa attenzione ai dettagli fin dalla stesura del curriculum. Parola di Marco Borghesi, senior human resources manager di Parc Hotels Italia: fondata negli anni Cinquanta del secolo scorso, con le sue 13 strutture situate tra il Lago di Garda e la Sicilia è una delle tante realtà interessanti che saranno presenti al prossimo Tfp Summit, in programma al Crowne Plaza Verona martedì 25 settembre.

Meglio insomma costruire il rapporto con un’azienda in maniera fin da subito onesta e corretta, «perché tutto quello che conosceremo di te sarà quello che ci aspetteremo da te», ribatte per parte sua Mauro Bortolotti, general manager dell’Hotel Lac Salin Spa & Mountain Resort: struttura del gruppo Lungolivigno, con le sue 65 camere e suite, due ristoranti e una spa da 1.200 metri quadrati è l’unico 4 stelle superior dell’omonima località alpina e al Tfp Summit sarà a caccia «di collaboratori divertenti, entusiasti e con una vivace personalità» per sé, per un hotel a Sondrio, nonché per gli altri due alberghi del gruppo ancora a Livigno. Il tutto senza trascurare il Montivas Lodge, nuovo concept in arrivo sempre nella medesima destinazione montana. «Chiedi tutto quello che vuoi sapere, potrà servirti per fare la tua scelta», ricorda ancora Bortolotti. «E ricordati che non stai semplicemente cercando un lavoro, ma stai decidendo dove passerai la maggior parte del tuo tempo nell’immediato futuro».

Ma cosa cerca esattamente Lungolivigno nei candidati? «Esperienza nel settore dell’ospitalità, meglio se in realtà simili alle nostre», sottolinea il gm del Lac Salin. «Occorrono inoltre buone doti di comunicazione e orientamento all’ospitalità e al servizio, insieme a un genuino piacere di stare insieme alla gente. Senza dimenticare un pizzico di amore per la montagna. La conoscenza di sistemi operativi come Opera e Xenia rappresenta poi sicuramente un ottimo valore aggiunto. Non può mancare infine la capacità di lavorare in team, di operare per obiettivi rispettando gli standard di servizio e tanta attenzione per i piccoli dettagli».

Non tanto diverse sono pure le caratteristiche del candidato ideale di Parc Hotels Italia: «Cerchiamo persone con propensione al contatto con il cliente, dotate di un carattere estroverso e cordiale, in grado di affrontare la propria professione con entusiasmo e dedizione», riprende infatti Borghesi. «Altro requisito fondamentale è poi la conoscenza di più lingue a un livello superiore al B1». Ma è l’attitudine spesso a fare la vera differenza: «La nostra è una clientela prevalentemente leisure, che desidera staccare la spina cercando relax, svago, attività fisica, sport, divertimento per i figli…», conclude il senior human resources manager di Parc Hotels Italia. «Un ospite che in altre parole vuole “non fare” una qualsiasi attività ricollegabile al quotidiano. Ne consegue che il servizio offerto debba essere adeguato alle esigenze, a seconda che il cliente abbia prenotato in un resort con animazione o in un albergo che non la prevede».

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