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Il futuro dell’ospitalità 18/01/2008

Di Sandro Bravin (Vicepresidente Aira nord), 18 gennaio 2008

Dopo le prime indimenticabili edizioni presso il Luna Baglioni hotel, lo scorso dicembre ha avuto luogo, presso l’hotel Ca’ Sagredo di Venezia, il Gran premio «Il miglior studente: futuro impiegato al ricevimento alberghiero», organizzato da Aira Veneto.
Il concorso, indetto tra tutti gli istituti alberghieri della regione e rivolto agli alunni del quinto anno, ha visto la partecipazione di 18 concorrenti, in rappresentanza delle scuole di Venezia, Vittorio Veneto (Tv), Dolo (Ve), Adria (Ro), Jesolo Lido (Ve), Verona, Abano Terme (Pd), Bardolino (Vr) e Montagnana (Pd).
Grazie al buon livello di preparazione dei ragazzi, la competizione si è rivelata molto accesa, rendendo piacevolmente complesso il lavoro della giuria composta dal sottoscritto Sandro Bravin, nonché da Luca Bigozzi (presidente Aira Veneto), Elisabetta Furia e Gianmatteo Zampieri (entrambi soci Aira Veneto).
Dopo una difficile selezione è stata Valentina Zambon, studentessa dell’istituto A. Beltrame di Vittorio Veneto, a salire sul gradino più alto del podio. Alla promettente allieva è stato così consegnato il primo premio, consistente in un soggiorno per due offerto dalla Domina vacanze in una località italiana a scelta, nonché in un abbonamento annuale a Job in Tourism, in due pubblicazioni della stessa casa editrice e, infine, nell’iscrizione in qualità di socio junior alla nostra associazione.
Un riconoscimento è andato, naturalmente, anche all’istituto di provenienza della vincitrice, mentre a tutti gli studenti in gara è stato rilasciato un attestato di partecipazione e un fermacarte in vetro di Murano con il logo Aira a ricordo dell’evento.
Il Gran premio è stato, inoltre, l’occasione per una tavola rotonda, promossa sempre dalla nostra associazione, dal significativo titolo: «Scuole alberghiere: che cosa ci aspetta dopo? Cosa dovremmo fare subito?».
Tra gli intervenuti, anche Chiara Pesce dell’Ente bilaterale turismo dell’area veneziana (Ebt), che ha evidenziato l’importanza dei corsi di aggiornamento professionale, non solo per chi è appena uscito dalle scuole secondarie ma anche per chi già possiede un impiego stabile: «Uno strumento necessario per accrescere le proprie conoscenze e migliorare la propria posizione lavorativa». A tal proposito, Lucia Vitofrancesco, rappresentante di Adecco hospitality, uno dei main sponsor dell’evento, ha illustrato alcuni dei corsi di formazione specialistica da loro organizzati. Il dibattito si è poi concluso con il discorso del direttore dell’Associazione veneziana albergatori, Claudio Scarpa, che ha auspicato una scuola pubblica più a contatto con gli imprenditori: «L’ideale sarebbe cercare di avvicinarsi ai modelli già presenti in altri paesi europei dove, almeno una volta alla settimana, le lezioni avvengono all’interno di una struttura ricettiva».
Fatti i doverosi complimenti a Valentina, non mi resta che dare a tutti appuntamento al prossimo anno per la quarta edizione del concorso.

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