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Il boom della capitale: turismo business e turismo culturale

Di Stefano Lombardini, 19 gennaio 2007

I risultati provvisori del movimento turistico registrato nel 2006 a Roma (18 milioni di presenze) sono dati che tutti vorrebbero blindare perché possano essere trampolino di lancio per nuovi traguardi. Percentuali di crescita invidiabili che hanno cominciato a manifestarsi fin dall’estate, per poi essere ulteriormente riconfermate con i bilanci di ottobre e con quelli delle festività di fine anno.
Turismo business, e ancor di più turismo degli eventi culturali sono i due biglietti da visita che la capitale porta in dote per spiegare cosa sta accadendo.
Non è tuttavia un episodio di tipo congiunturale. Sono in atto processi di investimento che vedranno ulteriormente manifestarsi aumenti, sia di arrivi sia di presenze. E il sistema di offerta ricettiva ne prende atto con una rilevantissima operazione di development. Il moltiplicatore economico messo in piedi dal Prg del 2003 sta manifestando numerosi effetti di rilancio del sistema ricettivo.
Roma ha beneficiato del clima di un 2006 che si è rivelato anno bull market, con risultati superiori alle attese. La capitale si è trovata a entrare a pieni giri nell’onda lunga della crescita di mercato.
Da anni l’Unwto di Madrid ripete che la domanda turistica mondiale è in aumento: gli alberghi londinesi, secondo Tri, hanno incrementato del 16% il loro revpar; New York tocca i 44 milioni di presenze.
Nonostante questi segnali, gli analisti americani intravedono nubi all’orizzonte: il deciso incremento dell’offerta a livello mondiale e una redistribuzione delle presenze conduce a stimare la prossima diminuzione del revpar delle catene alberghiere. Conseguenza di questa situazione, come riferisce l’agenzia Ttg, è il deprezzamento dei titoli di borsa di compagnie come Marriott, Hilton e Starwood.
Ma i segnali provenienti dal mercato italiano vanno ora in direzione opposta. Qui è tempo di development, non solo per questi gruppi, ma anche per nuovi fondi di investimento, Bnl e Capitalia in primis.
lombardini@teamwork-rimini.com

Aperture alberghiere a Roma

Hilton Garden Inn (282 camere)
Ibis Roma Magliana (140 camere)
Framon Giustiniano (190 camere)
Una Hotels (105 camere)
Domina Capannelle (252 camere)
Aran Mantegna (323 camere)
Eurostars Roma Congressi (235 camere)

Ma anche Sol Meliá – H10 Hotels – Mövenpick

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