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I must e le destinazioni emergenti per Natale e Capodanno 2007 secondo le prime previsioni dell’Osservatorio Astoi

Di Mati Pignatelli, 7 dicembre 2007

Si avvicinano le festività natalizie e l’Osservatorio Astoi (Associazione tour operator italiani), che monitora le scelte di viaggio dei circa 3 milioni di italiani acquirenti di pacchetti di viaggio, comincia a delineare i primi trend previsionali per la fine del 2007.
Sebbene l’arrivo del clima pre-natalizio non paia segnare l’atteso aumento dei consumi, che anzi mostrano un calo complessivo di quasi il 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, agli italiani non sembra mancare la voglia di regalarsi una vacanza in famiglia o con gli amici.
Secondo le prime rilevazioni dell’Osservatorio Astoi, infatti, le prenotazioni dei passeggeri in partenza per le feste natalizie sfiorano un incremento a due cifre. Altrettanto positivo, anche se più contenuto nei termini, il trend dei fatturati.
«L’andamento delle vendite per le festività natalizie registrate dal nostro Osservatorio è incoraggiante e induce a un cauto ottimismo, anche se, naturalmente, si tratta solo di un trend previsionale», commenta il direttore generale di Astoi, Alberto Corti. «Gli italiani sembrano propendere, insomma, per uno shopping più parco, ma alla vacanza sotto l’albero non rinunciano».
Fra le mete più gettonate spicca, in particolare, l’Egitto. La destinazione africana è, infatti, la meta di oltre il 50% delle prenotazioni complessive per il periodo delle festività, anche grazie al buon rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti.
Buone pure le performance delle Canarie (+50% rispetto al Natale 2006), mentre per quanto riguarda le capitali europee, un classico di questa stagione, la novità sembra essere rappresentata dalla formula dei long week-end: 4-5 giorni alla ricerca di arte e cultura soprattutto nelle città francesi, spagnole e inglesi. Da segnalare anche la crescita delle capitali dell’Est, mentre un vero boom lo sta facendo registrare l’Europa del Nord con un +30% di prenotazioni rispetto all’anno scorso.
Spostandoci nell’Oceano Indiano, gli atolli delle Maldive restano un must per gli amanti della vacanza al sole, registrando un +25% in termini di prenotazioni rispetto al 2006. Lieve flessione, invece, per Mauritius, ma sarebbe forse meglio parlare di un assestamento dopo la forte crescita degli ultimi anni. Simile consolidamento anche per il Brasile, che perde qualche punto percentuale rispetto all’incremento a due cifre del Natale 2006, anche se il Sud America nel suo complesso, legato a doppio filo alla nostra storia, rimane per gli italiani una destinazione intrisa di suggestione e fascino.
In testa alle mete più prenotate nel lungo raggio c’è però la Repubblica Dominicana, in costante ascesa già da circa due anni. Nel complesso, tutti i Caraibi sembrano godere di un trend di prenotazioni positivo (circa +25%). L’area è tornata in auge soprattutto grazie al cinema e alla moda che sempre più spesso si richiama alle storie e alle leggende dei pirati, padroni indiscussi dei mari caraibici. Gettonatissimi, inoltre, Stati Uniti e Canada (+30%). L’exploit dell’America settentrionale è sicuramente favorito dal dollaro debole, che incentiva lo shopping oltreoceano. Restano poi sempre al top le isole della Polinesia, che, sebbene muovano ancora solo la nicchia dei viaggiatori particolarmente facoltosi, hanno guadagnato lo status d’icona collettiva del paradiso terrestre.
Ritornando in Italia, infine, c’è grande attesa per le vacanze-neve, che, grazie a un clima per ora incoraggiante, si spera non deludano gli amanti dello sci.

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