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I migliori otto del 2017

Romito: «Molte le candidature d'eccellenza». Non facile il compito della giuria Solidus impegnata a selezionare i vincitori dell'ambito titolo di Professionista dell'anno

Romito: «Molte le candidature d'eccellenza». Non facile il compito della giuria Solidus impegnata a selezio

Di Marco Bosco, 19 ottobre 2017

Otto premi per altrettanti professionisti che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a fare le fortune del turismo italiano. Dopo un’assenza durata pochi anni, torna infatti anche l’Associazione italiana impiegati d’albergo (Aira) nell’alveo del forum permanente delle congregazioni del mondo alberghiero italiano. Sale quindi di un’unità il numero dei riconoscimenti tradizionalmente rilasciati in occasione del convegno nazionale Solidus. Particolarmente prestigiosa è stata inoltre la sede della premiazione di quest’anno, che si è svolta nell’affascinante Salone dei 500 di Palazzo Vecchio a Firenze. «Le candidature ricevute si riferiscono tutte a vere e proprie eccellenze del settore. Il che ha conferito ulteriore autorevolezza al premio e alla giornata», ha dichiarato il presidente del forum permanente, Carlo Romito.
Affatto facile deve dunque essere stato il compito della giuria che ha selezionato i vincitori:

Leonardo Cisotto, per l’Associazione barman italiani (Abi), è stato per undici anni consulente Ambassador Bacardi Martini. Attualmente lavora in Alajmo spa, come bar manager del Gran Caffè e Ristorante Quadri di Venezia;

Oggi direttore del Centrum Palace Hotel di Campobasso. Mino Reganato, per Aira, vanta una lunga esperienza nel settore alberghiero e turistico, con incarichi dirigenziali nei comparti hotel, tour operator e nella formazione turistico-alberghiera;

Andrea Galanti, per l’Associazione italiana sommelier (Ais), è titolare della gastronomia enoteca Galanti di Firenze e socio del primo canale televisivo sul vino Wine Tv Sky 815. A marzo 2017 è stato tra le altre cose nominato cavaliere dell’Ordine dello champagne dall’Ordre de Coteaux de Champagne;

Oltre a essere front desk manager presso l’Shg Hotel Porta Maggiore di Roma, Michele Gruttadauria, per la Federazione delle associazioni italiane dei portieri d’albergo e front office «le Chiavi d’Oro» (Faipa), è anche presidente regionale della propria associazione e vicepresidente del cda che gestisce la rivista Un Ospite a…: un carnet bilingue d’informazioni turistiche sulla capitale;

Bruna Alsayed, per l’Associazione italiana housekeeper (Aih), possiede una importante esperienza in prestigiosi hotel upscale e lusso della Città eterna ed è oggi 2° governante presso l’Hotel Eden della Dorchester Collection.

Cesare Lo Verde, per l’Associazione maîtres italiani ristoranti ed alberghi (Amira), ha diretto in qualità di 1° maître diversi locali prestigiosi di Bologna, conseguendo anche la stella Michelin. Già gran maestro della ristorazione Amira 2000 e sommelier professionista Ais dal 1985, è pure commissario di esame in varie scuole alberghiere.

Giovanni Guadagno Andrea, per la Federazione italiana cuochi (Fic), dal 1988 gestisce e organizza il ristorante di applicazione dell’istituto alberghiero collegio Ballerini di Seregno con il ruolo di vicepreside. Ha pubblicato inoltre diversi libri di cucina, gastronomia e cultura gastronomica.

Un’importante carriera in brand internazionali come InterContinental alle spalle, Barbara Brunelli, per l’Associazione direttori d’albergo (Ada), è oggi general manager del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, dove si è concentrata particolarmente sullo sviluppo dei segmenti mice ed f&b.

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