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I giovani e le nuove professioni

Di Antonio Caneva, 23 marzo 2012

Il tema delle risorse umane è chiaramente di attualità e interesse generale e quindi, in linea con i loro compiti istituzionali, i media dedicano spazio a questo argomento. Abbastanza sovente sono contattato per parlare dell’attuale situazione e delle previsioni per il prossimo futuro; ancora recentemente la trasmissione Baobab, in onda su Rai Radio1, ha trattato l’argomento con una intervista radiofonica.
Di cosa si parla in genere? Quello che sembra interessare maggiormente sono le prospettive per i giovani: quali possibilità di impiego immediato e quali nuove professioni; quasi che per i professionisti senior non siano presenti problematicità. Ma già, questo è l’argomento del giorno e quindi è necessario adattarsi.
Il tema delle possibilità di impiego e delle nuove professioni spesso si incrocia: come in barca a vela è necessario andare a cercare il vento dove c’è, così anche per gli impieghi è necessario individuare percorsi che offrano nuove possibilità.
Ormai già mature le funzioni relative allo yield management, che tanto entusiasmo hanno creato nello scorso decennio, negli ultimi anni si è posta l’attenzione sulla figura del maggiordomo (butler), ma anche questa sembra essere non più una figura innovativa, mentre invece attuali sono le opportunità relative alla crescita d’importanza dei social media: tripadvisor piuttosto che Facebook o Twitter sono realtà cresciute nei recenti anni e velocemente affermatesi. E su questi mezzi attualmente si pone grande attenzione. Fortunatamente, sono anche tematiche vicine alla cultura delle nuove generazioni e, per loro, in questo campo si aprono interessanti opportunità di impiego.
Ezio Indiani, direttore generale dell’Hotel Principe di Savoia di Milano appartenente al gruppo Dorchester, che quindi ha una visione privilegiata sul mondo dell’ospitalità, in una recente intervista afferma: «Un’altra funzione che assumerà probabilmente rilevanza crescente è quella del reputation management, ovvero del monitoraggio e della gestione delle opinioni dei clienti espresse tramite i social network, i forum e i siti Internet di prenotazioni alberghiere. Questa attività, che viene di solito delegata a una figura che fa riferimento al responsabile vendite e marketing, ha un’importanza strategica nella rilevazione delle eventuali aree di carenza nel servizio: l’analisi di commenti e valutazioni dei clienti è infatti utile per il management, che può così vedere l’albergo anche con un occhio esterno più obiettivo, anche se ovviamente con i dovuti accorgimenti».

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