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Golden Tulip: una nuova sfida per l’Italia

LCG World alla guida dello sviluppo del brand in Italia insieme ai marchi Royal Tulip e Tulip Inn

LCG World alla guida dello sviluppo del brand in Italia insieme ai marchi Royal Tulip e Tulip Inn

Di Job in Tourism, 7 aprile 2016

Un colosso da oltre 2.700 hotel complessivi, per un totale di più di 329 mila camere distribuite in 49 paesi diversi. Il decimo gruppo alberghiero al mondo per dimensioni (secondo la tradizionale classifica stilata ogni anno da Mkg Hospitality aggiornata al 1° gennaio 2015, ndr) è il risultato dell’iniziativa della compagnia cinese Jin Jiang International Holding, che nell’autunno 2014 ha acquistato da Starwood Capital i francesi di Louvre Hotels, per una cifra pari a 1,3 miliardi di euro. Un vero gigante dell’ospitalità, che l’anno scorso ha pure acquisito la quota di maggioranza di altri due importanti player cinesi dell’ospitalità quali Plateno Hotels e la catena budget 7 Days, e che ora punta deciso sull’Italia con una strategia di sviluppo aggressiva dedicata ai brand Royal Tulip, Tulip Inn e soprattutto Golden Tulip. «Per la verità si tratta di un ritorno dei marchi del “Tulipano” sul mercato della Penisola, dopo aver rinnovato completamente strategie di mercato e dinamiche gestionali», racconta Paolo Tedeschi, nel suo doppio ruolo di development director Golden Tulip Italia e di direttore generale LCG World. Quest’ultima è infatti la realtà a cui è stato recentemente affidato l’incarico di rappresentanza e sviluppo per i prossimi dieci anni dei tre brand Louvre Hotels sul mercato italiano. «La nostra è un’azienda con una profonda conoscenza dello scenario alberghiero nazionale, nonché delle aspettative e degli obiettivi di lungo termine degli hotel», prosegue Tedeschi. «Una caratteristica che credo abbia contribuito grandemente a farci diventare gli interlocutori preferenziali di una compagnia come quella francese, alla ricerca di partner affidabili e strategicamente presenti in alcune delle città principali del nostro mercato turistico».

Domanda. E per voi invece? Cosa vi ha attirato, in particolare, di Louvre Hotels?
Risposta. L’aver incontrato un’azienda giovane e dinamica, che mira veramente ad affiancare gli albergatori nella sfida quotidiana con la competizione internazionale.

D. Quali allora i vostri piani in Italia?
R. Puntiamo a espanderci con la formula del franchising: un contratto estremamente flessibile, che non impone necessariamente rilevanti investimenti agli imprenditori per nuovi arredi o adeguamenti strutturali. Un modo, inoltre, utile a preservare peculiarità e identità delle strutture affiliate. Per di più i nostri accordi prevedono durate minime di cinque anni: una vera novità in un mercato solitamente abituato a contratti medi di 15 anni.

D. Quali le caratteristiche specifiche della vostra proposta?
R. Entrare in un network come il nostro, per l’albergatore significa prima di tutto poter continuare a gestire la propria struttura in autonomia, beneficiando tuttavia al contempo dei numerosi servizi forniti da un brand internazionale, in particolare in termini di standard qualitativi e formazione.

D. A cosa si riferisce esattamente?
R. A diversi elementi: dagli strumenti utili alla realizzazione di materiale grafico senza dover sostenere i costi di agenzie esterne (brochure, flyer, factsheet…), fino all’opportunità di consultare i manuali operativi di una grande catena, nonché alla possibilità di aver accesso a continui corsi di formazione e aggiornamento. Ma non solo: affiliarsi ai nostri marchi vuol dire anche essere coinvolti nelle campagne di marketing e comunicazione di livello globale griffate Louvre Hotels, nonché essere rappresentati a eventi fieristici nazionali e internazionali. Il tutto avendo per di più la possibilità di ampliare la propria visibilità attraverso un sito web dedicato e dal layout innovativo, nonché grazie a un fidelity program con oltre 100 milioni di utenti.

D. E in termini di standard, qual è l’approccio del vostro network?
R. Gestiamo un sistema di controllo qualità accurato, volto sia a garantire i livelli di servizio specifici di ogni brand, sia naturalmente a soddisfare appieno le aspettative degli ospiti. A tal fine è anche attivo un sistema di «mistery guest» ad hoc. Ma credo che l’aspetto forse più interessante sia la presenza in Italia di una risorsa specializzata e competente: il franchising service manager (fsm), incaricato di affiancare e supportare gli albergatori affiliati in tutte le aree operative.

D. Una delle tematiche più sensibili per gli hotelier di oggi è sicuramente la questione distribuzione. Qual è la vostra politica in materia?
R. Tra i nostri maggiori punti di forza c’è sicuramente l’attenzione dedicata alla distribuzione elettronica e all’e-commerce: un contesto in cui negli ultimi mesi abbiamo investito risorse davvero ingenti. Al momento, in particolare, i nostri hotel partner dispongono di una piattaforma commerciale all’avanguardia, GoldRes4, giunta ormai alla sua quarta versione. Si tratta di un sistema unico di distribuzione elettronica, grazie al quale ogni albergo può gestire con grande semplicità qualsiasi canale di vendita: dai global distribution system (gds) a Internet, passando per il classico call center, le request for proposal del mondo corporate (rfp), le applicazioni mobile e altro ancora…

D. Quali quindi i vostri prossimi progetti?
R. Quest’anno abbiamo già preparato una fitta agenda di appuntamenti e iniziative volte a far conoscere meglio i nostri brand e soprattutto LCG World. Siamo infatti convinti che sia fondamentale offrire agli albergatori l’occasione di relazionarsi direttamente con i propri interlocutori. L’unico modo per rendersi veramente conto di chi siamo: un gruppo di professionisti del settore, in grado di offrire una reale opportunità di crescita su un mercato tanto competitivo e sempre più internazionalizzato.

D. Avete qualche apertura già in vista?
R. Nei prossimi mesi ci sarà l’inaugurazione di tre hotel che hanno deciso di affiliarsi ai nostri brand. Mi riferisco al Golden Tulip Plaza Caserta, al Golden Tulip Resort Marina di Castello e al Tulip Inn Naples Airport. Ma naturalmente non finisce qui: non siamo mai fermi e presto comunicheremo senz’altro ulteriori novità.

I tre marchi in breve
www.goldentulip.com/it

I Tulip Inn sono 3 stelle situati a poca distanza dai centri cittadini e in grado di offrire tutto il necessario per soggiorni dallo stile casual e allo stesso tempo moderno.
I Golden Tulip sono 4 stelle pensati per chi desidera un soggiorno di alto livello, dall’ospitalità autentica e dal sapore tradizionale: offrono un servizio all’avanguardia, per soggiorni prolungati al massimo del relax e dai servizi business avanzati.
I Royal Tulip, infine, sono 5 stelle ubicati in destinazioni uniche, che propongono ambienti lussuosi ed eleganti, con un servizio strettamente personalizzato, per un soggiorno indimenticabile.

Identikit di una società di rappresentanza
www.lcg-world.com

Luxury Consulting Group nasce nel 2005 per iniziativa di un gruppo di manager dotati di una solida e diversificata esperienza all’interno di importanti aziende italiane e internazionali del turismo, del mondo finanziario e della comunicazione. Da gennaio 2012, per meglio armonizzare i servizi offerti, vede quindi la luce LCG World che, attraverso le sue linee di prodotto diversificate e altamente professionali, propone alle strutture che operano nel settore turistico un ventaglio di opportunità per un supporto professionale nella rappresentanza commerciale, nella distribuzione elettronica, nella consulenza aziendale, in marketing e comunicazione, e nel management. Il tutto secondo una logica di outsourcing altamente professionale e qualificato.

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