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Gli azzurrini della pasticceria sul tetto del mondo

L’Ampi grande protagonista al Sigep: nelle competizioni, ma anche al proprio stand, nei convegni e nelle presentazioni in programma durante la tre giorni romagnola

L’Ampi grande protagonista al Sigep: nelle competizioni, ma anche al proprio stand, nei convegni e nelle pr

Di Marco Bosco, 26 Febbraio 2019

Il team Italia riporta finalmente a casa il titolo di campione del mondo di pasticceria juniores, dopo la vittoria del Giappone di due anni fa. Protagonisti, il lecchese Filippo Valsecchi e il napoletano Vincenzo Donnarumma, entrambi under 23 allenati dal team manager, maestro Ampi, Davide Malizia.

L’annuncio arriva dal recente Sigep di Rimini, il Salone internazionale di gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, che ha visto l’attiva partecipazione dell’Accademia maestri pasticceri italiani sia presso il proprio stand istituzionale, sia per il contributo attivo prestato al comitato tecnico dei pastry events, soprattutto in qualità di giurati e commissari delle numerose competizioni in programma.

Ma andiamo con ordine: tema del campionato di pasticceria juniores era quest’anno il volo, con un podio della classifica generale che, dopo l’Italia, ha visto salire sui due gradini più bassi Francia e Singapore. La squadra della città-stato asiatica si è quindi aggiudicata il premio speciale per la «miglior coppa gelato al bicchiere». Un titolo che ha levato la soddisfazione dell’en plein agli azzurrini, capaci di conquistare tutti gli altri riconoscimenti in palio: per il «miglior dessert al piatto al caffè», per il «miglior mignon da forno innovativo», per la «miglior torta al cioccolato», per la «miglior pulizia e lavorazione», nonché per il «miglior tavolo di presentazione».

Un vero trionfo, a cui si accompagna il titolo non meno prestigioso di campione italiano di pasticceria seniores, andato all’imolese Alessandro Bertuzzi, mentre il lombardo Andrea Buosi da Venegono Superiore ha ottenuto il premio nazionale per la categoria juniores. A Sharon Coppola, infine, il riconoscimento di Pastry queen Italia.

Oltre alle competizioni, l’Ampi ha poi organizzato incontri e tavole rotonde su temi tecnici importanti del settore, come il panettone, la pasticceria nella ristorazione, i dolci regionali, le materie prima e il caffè. A Rimini si è pure parlato di lievitazione naturale, delle nuove linee di praline, di attrezzature e accessori, di macchine e strumentazioni di nuova generazione, nonché di arredamento e nuovi format espositivi, e di scuole di alta formazione professionale.

La Sigep è stata anche l’occasione per i maestri Paolo Sacchetti, Salvatore De Riso, Alfonso Pepe, Iginio Massari, e per il Pasticcere dell’anno Santi Palazzolo, di lanciare i prossimi eventi di settore, tra cui i «Maestri del panettone», le «World pastry stars 2019» e il «Sweety of Milano». Il presidente dell’Accademia Gino Fabbri ha per parte sua aperto i lavori del convegno sul biologico nel mercato mondiale, che guarda al made in Italy come garanzia di qualità e sicurezza alimentare.

Moltissimi, inoltre, i visitatori che allo stand Ampi hanno potuto apprezzare le opere artistiche vincitrici dell’ultimo simposio pubblico dedicato al venticinquesimo dell’Accademia: una torta monumentale e una scultura di una impastatrice di inizio secolo interamente realizzata in cioccolato, a cui si sono aggiunte, al termine della premiazione, le opere artistiche in cioccolato e zucchero dei giovani campioni del mondo di pasticceria juniores.

Il Sigep ha insomma ancora una volta dimostrato come l’arte dolciaria sia perfettamente in grado di aprire le porte di importanti contesti internazionali e abbia una ricaduta economica notevole su tutto il territorio nazionale. Dietro a ogni dolce, è infatti la convinzione di Ampi, c’è una storia, una cultura, una ricerca: c’è la capacità continua di produrre sempre qualcosa di nuovo e di buono.

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