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Giardino di relax in città

Di Anna Goffi, 10 aprile 2009

Benessere e relax quali antidoto alla frenetica vita della metropoli. È quanto offre al proprio pubblico Terme Milano: una struttura sorta, poco più di un anno fa, nel cuore del capoluogo lombardo, in quel di Porta Romana, quartiere dal grande fascino storico e architettonico non lontano dal Duomo. Rivolte «a chi sta bene e vuole stare meglio», le Terme Milano riprendono la filosofia degli antichi romani, che affidavano all’acqua il recupero del benessere fisico e la rigenerazione dello spirito. Una formula che ha trovato il consenso dei milanesi se si pensa che, da fine novembre 2007 a oggi, hanno usufruito delle terme circa 70 mila persone, con un tasso di crescita mensile delle presenze dai ritmi decisamente elevati.
E l’investimento è già arrivato al punto di break even. Un successo che non stupisce, visto che Qc Thermae, la società a cui l’Azienda trasporti milanesi (Atm) ha affittato la location di piazza Medaglie d’Oro per 20 anni, ha dalla sua un’esperienza pluriennale nel settore termale. Il gruppo, infatti, gestisce già da tempo i Bagni nuovi e i Bagni vecchi di Bormio, nonché le terme di Pré Saint Didier, ai piedi del Monte Bianco, in Valle d’Aosta.
A Milano, in particolare, il complesso, disposto su una superficie di oltre 2.500 metri quadrati e in grado di ospitare fino a 350 persone, combina armoniosamente il proprio stile liberty con le più moderne tecnologie del benessere per offrire un percorso multisensoriale. Oltre 30 sono così i servizi wellness disponibili alla clientela: dalle vasche idromassaggio alle docce nebulizzate, fino alle cascate a intensità differenziata. Ma sono presenti anche idrogetti a muro e vasche con musica subacquea, con cromoterapia o con fanghi, nonché un essiccatoio, un hammam, una stube, l’immancabile percorso Kneipp e delle biosaune. All’interno della struttura c’è però soprattutto un ampio spazio verde, la cui presenza, nel cuore di Milano, quasi sorprende se non ci si rammenta dei celebri cortili nascosti del capoluogo lombardo, decantati e resi famosi, tra gli altri, da Stendhal. Il Giardino spagnolo, che verrà ulteriormente ampliato, possiede così grandi vasche idrominerali e un ampio solarium circondato dalle storiche mura cinquecentesche, costruite durante la dominazione spagnola della città. Da segnalare, infine, le sale relax che richiamano i quattro elementi fondamentali (aria, acqua, fuoco e terra) in un percorso volto alla purificazione del corpo e della mente.

I Bagni di Bormio

Comprendono i Bagni vecchi, inaugurati da Qc Thermae nel 1998 dopo un lungo restauro, e i Bagni nuovi, aperti nel 2003. Le acque termali sgorgano naturalmente calde fra i 37 e i 43 gradi dalla viva roccia con proprietà disintossicanti, rilassanti, rigeneranti e tonificanti. Ai due centri spa e benessere sono annessi, inoltre, due alberghi storici immersi in un grande parco monumentale di 40 ettari. I due centri offrono oltre 60 differenti tipi di pratiche termali, tra cui vasche e piscine calde all’aperto accessibili 12 mesi all’anno, docce di Vichy, percorsi di riflessologia plantare, cascate a intensità differenziata, vasche in marmo rosa e una grotta sudatoria naturale che si spinge all’interno della roccia per oltre 50 metri.

Le terme di Pré Saint Didier

Sono famose sin dai tempi antichi per le proprietà rilassanti delle loro acque che si avvalgono di fonti calde già conosciute in epoca romana. Un corridoio sotterraneo collega l’edificio termale, dell’Ottocento, con l’Ancien Casinò, che oggi ospita servizi wellness innovativi e un’area dedicata ai fanghi. Attraverso un passaggio nell’acqua si passa, inoltre, dal corpo centrale del complesso ai giardini dove si trovano le tre piscine fiore all’occhiello dell’intera struttura. Completano il giardino termale, le saune ricavate in caratteristiche baite di legno con vetrate panoramiche sulla catena del Monte Bianco.

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