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George Clooney e le sue nozze a Venezia

Di Antonio Caneva, 9 ottobre 2014

Trovo abbastanza esilarante che con tutte le magagne che abbiamo nel nostro paese siamo andati a criticare le nozze di George Clooney a Venezia.
Nella prima pagina del Corriere della Sera del 28 settembre, era pubblicata una grande foto del motoscafo in cui facevano bella mostra l’attore e amici, con il commento: «Se ci trasformiamo in un set per le nozze show».
In un articolo interno, a titolo «L’Italia ridotta a uno scenario per le nozze dei divi di Hollywood», in sostanza si sosteneva la tesi che l’Italia dovrebbe vivere di cultura e non dei matrimoni dei vari Paperoni mondiali, tra cui quello recente in Puglia, di due sposi indiani.
Viviamo in un mondo perfetto? Sarebbe allora (forse) giustificata questa tesi; ma non viviamo in un mondo perfetto: anzi, in un mondo ampiamente imperfetto. Come viene correttamente ricordato nell’articolo succitato, il nostro è un posto unico per ricchezza di cultura e arte, ma che uso ne facciamo? Vogliamo ricordare che, mentre la Francia rimane saldamente il primo paese per visitatori stranieri, noi siamo scesi dal primo al quinto posto; non è casuale però che i francesi abbiano un ottimo ente di promozione (Atout France) mentre in Italia l’omologo ente (Enit) ha a malapena i fondi per tenere in piedi la baracca, pagando gli stipendi ai dipendenti. Ma, in definitiva, non facevano tanto neanche quando i fondi c’erano.
La cultura: è vero, l’articolo del Corriere è stato scritto il 28 settembre, mentre è del 2 ottobre la notizia che l’Opera di Roma sta licenziando tutti gli artisti per strutturare poi il programma in outsourcing, come una qualsiasi gestione del personale dei piani negli alberghi.
Le cose che non vanno non sono i matrimoni: sono altre; se vogliamo parlare di Venezia, possiamo citare le mega navi che entrano in bacino San Marco, con il rischio sempre presente che finiscano, sgradite ospiti, nel Palazzo Ducale; oppure il balzello che in quella città viene richiesto ai turisti, per i quali il mezzo di trasporto (vaporetto) ha un prezzo molto più alto che per i locali.
Ci lamentiamo che in Italia manca il lavoro, ma questo arriva solo se ci sono le condizioni concrete per svilupparlo: le nozze di Clooney hanno fatto, in termini di richiamo turistico nel mondo, molto di più di quello che fanno tanti enti nazionali. A Venezia stanno per aprire due importanti alberghi, posti in due isolette nella laguna: lavoro e creazione di ricchezza che hanno bisogno di notorietà e visibilità nel mondo.
Il sindaco si lamenta di chi mangia i panini in piazza San Marco, i giornali della (pseudo) trasformazione della città in set cinematografico e, nel frattempo, il paese va a rotoli.
Ci si lamenta del dente sano.

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