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Gardaland Resort investe sempre più da destinazione turistica

Dopo il debutto del terzo hotel le attese sono per il primo Legoland Water Park d’Europa, in arrivo l’anno prossimo. Intanto si lavora sui mercati esteri come Uk e Israele

Dopo il debutto del terzo hotel le attese sono per il primo Legoland Water Park d’Europa, in arrivo l’an

Di Mariangela Traficante, 17 Settembre 2019

Non chiamatelo più (solo) parco divertimenti: con tutte le sue attrazioni in crescita, un acquario interamente tematizzato e tre hotel la rotta di Gardaland Resort è tracciata: essere a tutti gli effetti una vera e propria destinazione turistica tra le top per le famiglie. E l’anno prossimo si aggiungerà, è il caso di dirlo, un nuovo importante mattone a questa casa dell’entertainment: il Legoland Water Park, il primo in Europa e il primo realizzato all’interno di un parco che non porta il brand dei celebri mattoncini. Ma d’altronde la liaison con Lego si farà ancora più stretta ora che l’azienda della famiglia danese Kristiansen ha annunciato l’intenzione di rilevare Merlin Entertainments, big britannico proprietario tra gli altri del londinese Madame Tussauds oltre che del complesso sul lago di Garda.
Intanto, la novità 2019 è stata il Gardaland Magic Hotel, la terza struttura alberghiera. Quali saranno i prossimi step e cosa ci si attende da questa stagione?

“Per la stagione del 2019 auspichiamo di replicare il più che positivo risultato dello scorso anno, con il desiderio di rafforzare e aumentare il numero dei nostri visitatori – risponde Luca Marigo, marketing & sales director . Per quanto riguarda gli hotel, l’obiettivo per il 2019 è di ottenere un’occupazione annua di quasi 76.000 camere riservate nelle tre strutture e di diventare sempre più una primaria destinazione turistica del divertimento per famiglie, non solo in Italia ma a livello europeo”.

Domanda: È stato da poco inaugurato il nuovo Gardaland Magic Hotel: quali sono i punti chiave della sua offerta?
Risposta: “Fra i punti chiave il principale è legato al mondo della magia. Con questa nuova struttura interamente tematizzata, Gardaland si pone come forza attrattiva per tutte le famiglie che vogliono vivere un’esperienza immersiva ricca di elementi fantastici. Il secondo punto chiave, quindi, è il prolungamento del momento del divertimento al Parco attraverso un hotel che presenta agli ospiti tre tipi di stanze a seconda della tematizzazione; Foresta Incantata, Cristallo Magico e Grande Mago sono tre mondi ai quali accedere per vivere magicamente il soggiorno a Gardaland Resort. Da non trascurare anche l’aumento dell’offerta alberghiera, che cresce di altre 128 camere, arrivando a contarne 475 nell’intero Resort, di cui ben 257 tematizzate”.

D. Parlando ancora di ricettività, quali sono gli elementi imprescindibili che un’offerta alberghiera come la vostra in un polo del divertimento deve tenere in conto?
R. Gardaland Resort, attraverso i suoi tre hotel, da parco divertimenti da visitare in giornata è diventato ormai un vero e proprio polo del divertimento, una destinazione turistica dove soggiornare più giorni. Gli elementi imprescindibili dell’offerta alberghiera riguardano l’attenzione nei confronti dell’ospite. Chi visita il parco e successivamente pernotta in hotel deve avere l’impressione di un divertimento senza interruzioni; questo si traduce nella massima cura dei dettagli – dalla tematizzazione delle camere all’animazione per bambini – e nell’estrema disponibilità del personale nel contribuire a presentare l’esperienza di soggiorno come un magico mondo dove tutto è possibile”.

D. Quali saranno i prossimi progetti in cantiere?
R. Gardaland Resort mira a diventare una delle principali mete europee per soggiorni brevi, così per completare l’attuale offerta di attrazioni e servizi per gli ospiti, la novità del 2020 sarà l’atteso primo Legoland Water Park d’Europa, che sorgerà proprio a Gardaland e sarà il primo al mondo costruito all’interno di un parco divertimenti non a marchio Legoland.
Destinato prevalentemente a famiglie con bambini di età compresa tra i due e i dodici anni, Legoland Water Park dà vita ai valori fondanti del Gruppo Lego: divertimento, qualità, immaginazione, creatività, apprendimento. Tutti elementi che si sposano con la fantasia, l’avventura e la magia di Gardaland. Il Water Park, insieme a Sea Life e agli hotel, darà la possibilità a chi visita il parco di aumentare gli accessi al divertimento: un vero e proprio second gate creato per soddisfare un pubblico sempre più grande”.

D. Quali sono i vostri principali mercati internazionali di riferimento e quali i canali e gli strumenti con cui li raggiungete?
R. La Germania, l’Austria e la Svizzera rimangono i mercati di riferimento – con oltre 10.000 pernottamenti nelle strutture del resort nel 2018 – seguono il mercato olandese e quello belga. Per il mercato inglese – in forte crescita sul Lago di Garda – è stata sottoscritta una collaborazione con Jet2holidays, tour operator specializzato in viaggi per famiglie che dalla primavera 2019 ha aumentato il flusso dei visitatori nell’area con 8 voli settimanali provenienti dalle principali città inglesi. Altro mercato emergente e di grande interesse è Israele, reso possibile anche dai collegamenti ormai consolidati dall’aeroporto di Tel Aviv a Verona, con voli di linea e charter: Gardaland Resort ha stipulato contratti con vari tour operator di primaria importanza”.

Nuovi investimenti e aperture che porteranno molto probabilmente con sé anche l’ampliamento del team al lavoro: Gardaland Resort sarà tra i partecipanti alla prossima edizione di Tfp Summit, in programma nella propria area di riferimento, a Verona, il 18 settembre. Qual è la strategia nei confronti del personale? Lo abbiamo chiesto a Claudio Tammaro, hotel resort director.

Domanda: Come si è evoluto nel tempo il quadro del vostro personale per accompagnare la crescita e l’espansione, come sono cambiate le vostre richieste e le esigenze?
Risposta: “Con l’aumentare dell’offerta alberghiera, è inevitabile che si apprezzino sempre di più caratteristiche come la proattività, la flessibilità e il dinamismo. Il nostro staff ideale non teme di lavorare sotto pressione e lo fa con il sorriso sulle labbra, consapevole della peculiarità del nostro prodotto. I Gardaland Hotels al momento rappresentano infatti qualcosa di unico nell’ambito dell’hôtellerie tematizzata. I nostri operatori devono pertanto saper coniugare le competenze e il know how tipicamente alberghiero con l’atmosfera unica di Gardaland, al fine di garantire un’esperienza memorabile ed unica ai nostri ospiti”.

D. Quali sono oggi le principali competenze e i principali profili professionali richiesti?
R. Oltre alla conoscenza dei sistemi gestionali alberghieri più diffusi e degli standard internazionali di riferimento, richiediamo spiccate competenze relazionali da abbinare a un comportamento professionale e in linea con le aspettative dei nostri ospiti che vedono nel nostro staff l’incarnazione del mondo Gardaland: solarità, entusiasmo, gentilezza, attenzione ai bimbi, disponibilità. In merito alle competenze linguistiche, oltre a inglese e tedesco, molto apprezzata è la conoscenza della lingua francese e di lingue come russo, arabo e cinese. Le figure che attualmente ricerchiamo sono addetti all’ufficio prenotazioni, receptionist e operatori di sala. Da un punto di vista personale infine apprezziamo i candidati che dimostrano umiltà e non temono di mettersi in discussione, dimostrando di saper superare i propri limiti”.

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