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Focus sui booking engine

Di Marco Beaqua, 25 settembre 2009

Completezza, elasticità e usabilità. Sono queste le caratteristiche fondamentali per un motore di prenotazioni on-line, secondo Alberto Guadalupi, presidente di Vertical booking, brand di Aec dedicato al proprio programma di booking on-line: «Un motore di prenotazioni in rete deve essere in grado di soddisfare le più sofisticate esigenze del nuovo marketing alberghiero, conservando però la facilità di utilizzo per il cliente e una notevole rapidità nel mostrare tutte le soluzioni disponibili. I prodotti semplificati, capaci solo di gestire i tariffari principali e dall’interfaccia di prenotazione magari complessa, sono ormai del tutto obsoleti». Per Guadalupi, infatti, che sarà tra i relatori dell’edizione romana di Web in Tourism, in programma il prossimo 8 ottobre presso l’hotel Quirinale, le esigenze di mercato attuali richiedono a un booking engine non solo la capacità di mostrare le tariffe base, ma anche quella di elaborare rapidamente offerte accattivanti, nonché pacchetti di viaggio completi, insieme a proposte early booking e last minute. «Un moderno software di prenotazioni on-line deve, in altre parole, consentire al cliente di crearsi dinamicamente il proprio prodotto ideale. Il programma, inoltre, deve essere integrabile con tutti i sistemi di prenotazione: da quelli dei portali turistici on-line, che costituiscono il cosiddetto Internet distribution system (Ids), ai più tradizionali Gds. Senza dimenticare, infine, la necessità di poter gestire la domanda di agenzie, tour operator e aziende, per controllare in modo automatico i contingenti e gli allotment dedicati a ciascun cliente e a ogni canale distributivo. L’albergatore, in questo modo, può ottimizzare i tempi, risparmiare risorse preziose e concentrarsi su aspetti più strategici, come le politiche di pricing e di marketing».
Domanda. Una volta stabilite le caratteristiche ideali di un booking engine, come si fa però a utilizzarlo al meglio?
Risposta. Occorre avere dal fornitore del sistema un adeguato training: la formazione, infatti, è essenziale per ottimizzare i risultati in termini economici di uno strumento di marketing così importante.
D. Secondo alcuni dei più recenti studi di web analytics accade con una certa frequenza che gli internauti desistano dall’effettuare una prenotazione on-line, dopo essere entrati in contatto con alcuni booking engine dei siti proprietari degli hotel. Quali sono gli errori da evitare, quando si dota un sito di un motore di prenotazione?
R. Come ho già accennato, il processo di prenotazione deve seguire una logica semplice e immediatamente comprensibile. Il navigatore, poi, deve avere immediatamente una sensazione di professionalità. E tutto ciò si ottiene solamente con prodotti completi, che siano in grado di fornire tutte le informazioni necessarie in modo intuitivo, seguendo, in particolare, gli standard di mercato più comuni. Perché utilizzare prodotti che rispondono a logiche diverse da quelle più diffuse sulla rete può rivelarsi controproducente. Si devono evitare, infatti, le spiegazioni elaborate: il cliente deve capire tutto in un attimo ed essere subito in grado di prenotare.
D. Quali sono state le più recenti evoluzioni nel campo delle prenotazioni on-line? In particolare, è cambiato qualcosa nell’ultimo anno di difficile congiuntura economica?
R. Il numero dei canali di distribuzione presenti sulla rete è rimasto sostanzialmente invariato, ma il business si è senz’altro concentrato sui portali principali, ossia su coloro che possono permettersi investimenti promozionali molto consistenti. Contemporaneamente è proseguita la crescita delle prenotazioni sui siti proprietari degli hotel. I portali di ricerche on-line, su tutti Google, stanno notevolmente contribuendo a favorire questo trend: molti navigatori, infatti, si stanno abituando a cercare informazioni sulla destinazione desiderata su tali portali, per poi prenotare le camere direttamente sui booking engine presenti all’interno degli indirizzi web degli alberghi.
D. Quali sono, invece, le prospettive di evoluzione futura del booking on-line?
R. Individuerei diverse tendenze: la progressiva integrazione con tutti i sistemi di distribuzione, nonché la compatibilità con il web 2.0 e con i vari sistemi di revenue management. Un futuro complesso, insomma, che premierà solo coloro che si impegneranno davvero per adeguare i propri strumenti e il proprio know-how. Per la fortuna, oserei aggiungere, di tutti i professionisti seri dell’ospitalità e del comparto It.

Il programma dell’evento capitolino

8.45. Registrazione dei partecipanti
9.15. Introduzione a cura del moderatore Dennis Zambon, consigliere di gestione Atahotels
9.30. Web 2.0 – Facebook, gli altri social network e il turismo: quale gestione efficace per le aziende turistiche? A cura di Mauro Lupi, vicepresidente Iab Italia e presidente Ad Maiora
9.50. Sviluppo del fatturato – Internet marketing e le sfide del business: come utilizzare gli strumenti di internet marketing e ottimizzare la distribuzione nell’attuale situazione economica. A cura di Alberto Guadalupi, presidente Vertical Booking
10.15. Incontri con le aziende e coffee break offerto da Vertical Booking
10.45. Web 2.0 – Reputation management: come gestire la nostra reputazione sul web e migliorare le nostre vendite. A cura di Giulia Eremita, country manager Trivago Italia
11.05. Web 2.0 e Sviluppo del fatturato – Blog: gestire e migliorare la propria presenza on-line; Twitter e turismo: lo stato dell’arte; advergame: alla scoperta di un nuovo e stimolante sistema per la comunicazione on-line. A cura di Maurizio Mazzanti, direttore creativo di E3
11.30. Sviluppo del fatturato – Come incrementare traffico e prenotazioni sul sito ufficiale di un’azienda turistica? A cura di Francis Luis Passerini, managing director FastBooking Italia
11.50. Sessione q&a
12.15. Fine lavori
12.30. Incontri con le aziende e cocktail offerto da Vertical Booking

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