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Flair bartending: tecnica e arte

Di Manuela Muretta, 17 settembre 2004

“Il flair bartending? Prima di tutto una tecnica di vendita”. Queste le parole con cui Fabio Milani, campione europeo di questa disciplina, descrive quello che per lui e per molti altri giovani è diventato un lavoro a tempo pieno.
Oggi la professione di barman sta sempre più evolvendo verso un concetto più complesso: colui che sta dietro il bancone, il bartender, non ha solamente il compito di servire ciò che il cliente chiede ma deve essere capace di indovinare i gusti di chi gli sta di fronte, le esigenze della clientela in rapporto all’età, lo status emotivo delle persone che vogliono divertirsi, sapendole coinvolgere in modo divertente e originale, senza degenerare in eccessi.
Tali capacità consentono di guadagnare in immagine, trasmettere competenza e ispirare rispetto da parte della clientela che sa di potersi affidare a personale serio e competente.
La professione del bartender non si può improvvisare: un’adeguata preparazione, oltre all’ingegno e al buon gusto, è un elemento indispensabile a chiunque voglia acquisire l’arte di non farsi dimenticare.
Il flair è un metodo innovativo e di tendenza grazie al quale è possibile gestire il lavoro in maniera veloce e precisa, il fatto di far volteggiare le bottiglie in modo molto scenografico è una mossa commerciale che serve a coinvolgere maggiormente i presenti.
Quelli del settore definiscono questa disciplina una vera e propria arte, d’altra parte basta vedere un flair bartender al lavoro per rendersi conto che è proprio così: tiene due o più bottiglie in una sola mano e sembra seguire un movimento ritmico tutto suo mentre con gesti veloci versa, mescola, shakera e, in pochi secondi, il cocktail è pronto, fresco, invitante e profumato, non necessariamente alcolico.
Sonia Pavanello, direttrice di Atc Italia, scuola che da anni si occupa di formare professionisti nel settore Ho.Re.Ca., sottolinea come tutti possano imparare a fare questo mestiere e, per chi lo fa già, un serio corso di barman, classico o flair, è un ottimo modo per migliorare il proprio curriculum e la propria professionalità.
La professione di bartender, infatti, offre una grande possibilità di inserimento lavorativo, di soddisfazioni economiche e professionali e costituisce, inoltre, un ottimo modo per entrare a far parte del mondo del turismo (hotel, villaggi, ristoranti).
Per i più bravi e intraprendenti poi questa professione è anche un’ottima occasione per partecipare alle molte gare organizzate in giro per il mondo, soprattutto da chi sta iniziando a considerare il Flair una vera e propria disciplina sportiva.

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