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Fiavet Lombardia e il futuro delle adv nel convegno di Bergamo a No Frills

Di Job in Tourism, 30 marzo 2007

Nell’ambito della manifestazione No Frills Expo di Bergamo, Fiavet Lombardia ha presentato il convegno «Fiavet, network e web agency: il futuro delle agenzie di viaggi sarà analogico o digitale?».
Relatori Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia; Roberto Riccio, direttore generale Opodo Italia; Riccardo Mangiaracina, ricercatore School of management del Politecnico di Milano. Moderatore Roberto Gentile, a.d. Frigerio viaggi network e autore del libro, edito da Hoepli e presentato in anteprima, Vendere viaggi in Italia – Guida ragionata ad agenzie di viaggi, network e associazioni, Internet e new media, che ha introdotto i lavori sottolineando tre dati essenziali: 9.103 le agenzie di viaggi in Italia a marzo 2007; cento i network di agenzie, come emerso dal primo approfondito censimento sul settore; l’associazione in partecipazione è la formula di aggregazione di maggior successo, dal 2004 a oggi, dopo il gruppo d’acquisto degli anni ’90 e il franchising a cavallo del millennio.
Riccardo Mangiaracina ha descritto i trend dell’e-commerce b2c italiano: 4 miliardi di euro nel 2006, con un incremento del 45% sul 2005; ai primi posti turismo, abbigliamento, editoria e informatica. A quota 1,75 miliardi di euro, ovvero il 43% del totale contro il 27% del 2003, nell’e-commerce turistico. Questi dati testimoniano un altissimo indice di sviluppo, tuttavia non ancora sufficiente per colmare il gap che separa l’Italia dai paesi tecnologicamente più avanzati.
Roberto Riccio ha tracciato un’analisi dello scenario attuale delle web agency, fornendo i dati relativi al market share dei principali protagonisti del settore in Europa: il primato spetta a Expedia (36%), immediatamente seguita da Opodo (26%) e Lastminute (23%). Opodo Italia ha chiuso il 2006 in crescita del 161%, attestandosi come la web agency con il più alto tasso di crescita del mercato. Ha quindi voluto approfondire il modello di business click & mortar (anche applicato al turismo) sottolineando come, attraverso questo modello, aziende tradizionalmente non digitali abbiano saputo trarre vantaggi dall’on-line e viceversa.
A sostegno di quanto detto, Riccio ha identificato e analizzato puntualmente i principali driver del successo: competitività dei prezzi, ampiezza della gamma di prodotti, dual-booking, internazionalità, velocità e innovazione, migliore servizio al cliente (disponibilità 24 ore su 24), abbattimento dei costi di accesso al web, conquista di un nuovo segmento di mercato, informazione amplificata e costante.
Riccio ha concluso parlando di quanto accade sul mercato tedesco, dove è nata un’associazione del turismo on-line il cui scopo è supportare le web agency, sviluppando relazioni con le istituzioni e le associazioni dei consumatori: «Scenario che si rende auspicabile anche in Italia per tutelare il settore e soprattutto il cliente, attraverso la certificazione delle agenzie on-line serie e la rimozione dei pregiudizi sui pagamenti in internet, mediando la (mala) informazione sulle frodi elettroniche, purtroppo spesso esaltate negativamente dai mass media».
Rispetto a tale esigenza del mercato, Luigi Maderna ha espresso disponibilità istituzionale e ha ribadito che Fiavet, la maggiore associazione di categoria in Italia, rappresenta da sempre tutte le agenzie di viaggi, tradizionali e moderne, off-line e on-line. «Tutte possono fare business insieme, a condizione che venga salvaguardata la professionalità e l’affidabilità nei confronti del cliente finale. E dopo qualche stagione non brillante, il futuro di chi vende viaggi in Italia non può che essere luminoso».

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