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Faro per viaggiatori contemporanei

Di Floriana Lipparini, 30 marzo 2007

www.thotelgroup.it
Thotel, la nuova compagnia dell’hôtellerie business 4 stelle, inalbera un’insegna con la T spezzata nel logo e il claim «compagni di viaggio», un faro nella notte per gli stanchi business traveller desiderosi di relax e comfort alla fine di un’intensa giornata di lavoro). Il brand nasce dalla professionalità di due fuoriclasse dell’ospitalità come il presidente Amato Ramondetti e l’amministratore delegato Giulio Lera, entrambi già soci fondatori della prestigiosa compagnia Turin hotels international.
«Cambiano gli stili di vita, cambiano i viaggiatori, cambia il valore del tempo che diventa il vero lusso contemporaneo. Potrebbe restare uguale il concept di albergo? Ecco allora che abbiamo creato un nuovo brand basandoci su una complessa ricerca che analizza i bisogni, le aspettative, la location, il territorio, l’offerta ricettiva. Così è nata Thotel, alberghi che non sono prodotti standard, ma strutture concepite per adattarsi ai valori del target di riferimento. Un marchio giovane, trendy, informale, pratico, funzionale, tecnologico, estetico: in una parola, lifestyle», spiega Ramondetti.
L’obiettivo è dar vita entro sei anni a una catena di una ventina di alberghi ubicati in posizioni strategiche rispetto a tangenziali e snodi autostradali dei grandi centri urbani, in tutta Italia. All’impresa, che ha richiesto un investimento di 330 milioni di euro, oltre a Thotel group partecipano gruppi immobiliari e partner finanziari. Cuore e fulcro del progetto è la differente vision rispetto agli alberghi tradizionali, pensata nei minimi dettagli per rispondere non soltanto alle esigenze di qualità, ma proprio alla ricerca di identità che sembra caratterizzare ogni scelta dei moderni manager.
Quindi, non più l’albergo di rappresentanza, monumento a se stesso, e nemmeno più hotel design, un valore ormai acquisito, ma strutture contemporanee, agili, riconoscibili, tailor made sui gusti dell’ospite tipo: «Viaggiatori sensibili alla qualità dell’accoglienza, sempre informale e mai rigida, viaggiatori d’affari attenti al comfort, alla dotazione tecnologica, al bello e a una funzionale gestione del tempo».
Le camere, 100-160 in media, avranno colori caldi ma chiari, grandi bathroom, enorme piatto doccia, sei-otto sale meeting più una plenaria, e come fiore all’occhiello un nuovo concept anche nella ristorazione: show kitchen, cucina a vista, con tavoli a ferro di cavallo dove gli stessi chef porgono i piatti all’ospite e si serve un menu espresso ispirato alla tradizione mediterranea, con ingredienti di qualità legati al territorio. Il coffee shop gratuito è disponibile 24 ore su 24; gratuito anche l’uso della sala gym, il bagno turco con cromoterapia e la piscina ludica.
Il punto focale dell’albergo sarà la lobby area, dotata di ampie sedute e corredata di grandi video al plasma. La progettazione architettonica e il design degli interni sono a firma di Massimo Simonetti, dello studio di architettura Simonetti & associati.
In questa filosofia per hotel di nuova generazione, si riserva grande cura alla scelta del personale: «I collaboratori saranno giovani e dinamici, selezionati tra gli allievi migliori delle scuole alberghiere italiane e formati direttamente sul campo, avvalendosi dell’esperienza del gruppo Turin hotels international», spiega Paola Piacenza, media & relations manager di Thotel.
L’entusiasmo è palpabile, tra i player di questo nuovo progetto che è un mix di business e leisure, alla conquista di una clientela sofisticata ma anche informale, attenta al rapporto qualità-prezzo, e curiosa dei trend del costume. Coniugando l’hospitality con una forma moderna di illuminato mecenatismo, è quindi molto indovinata la scelta di esporre in ogni hotel fotografie d’arte di giovani talenti italiani, che spesso non trovano spazio, in partnership con la Galleria Fotografia Italiana arte contemporanea..
Nel logo con la T come Torino, anche i colori rappresentano una simbologia e vogliono richiamare il viaggio e la libertà: blu come la sera e arancione come le ultime luci del tramonto.

Thotel: dove e quando
2007
Lamezia Terme, Milano
2008
Verona, Reggio Emilia, Padova, Trieste, Vicenza
2009
Bologna, Catania, Napoli, Roma
2010-2012
Cagliari, Firenze, Mestre, Pisa, Ancona, Bari, La Spezia, Palermo, Lecce, Pescara, Reggio Calabria

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