Job In Tourism > News > Risorse umane > Fare formazione a costo zero

Fare formazione a costo zero

Come accedere ai fondi paritetici interprofessionali: uno strumento per garantire l’aggiornamento costante del proprio staff e assicurarsi la piena soddisfazione degli ospiti

Come accedere ai fondi paritetici interprofessionali: uno strumento per garantire l’aggiornamento costante

Di Giorgio Bini, 5 dicembre 2018

Il mercato sta cambiando. E con esso il modo di fare business nel comparto alberghiero, influenzato sempre più dall’innovazione non solo in ambito tecnologico ma anche in termini di processi e organizzazione d’impresa. In tale contesto, aggiornare le competenze del proprio staff a tutti i livelli è una condizione essenziale per rimanere competitivi e garantire la piena soddisfazione degli ospiti. Non solo: offrire la possibilità ai collaboratori di migliorare le proprie competenze è anche un ottimo sistema per alzare il livello di retaining delle risorse umane. Ma come farlo senza incidere pesantemente sul budget? Una delle soluzioni più efficaci è sicuramente rappresentata dalla formazione finanziata, che permette di accedere ai fondi paritetici interprofessionali: organismi nati proprio per garantire la copertura, spesso integrale, di corsi e attività di training per i lavoratori.

E la cosa non è affatto così difficile quanto può sembrare a prima vista: «Basta che le imprese richiedano all’Inps di trasferire il versamento obbligatorio dello 0,30%, che ciascuna azienda versa dal 2004 per ogni proprio dipendente, ai fondi paritetici. Questi si occuperanno quindi di finanziare le attività di training per i lavoratori delle imprese aderenti», racconta Maurizio Galli, fondatore della scuola specializzata Formazione Alberghiera, il progetto didattico a cura della società di consulenza Evoluzione Hotel.

Quali sono, però, le procedure necessarie ad attivare un corso finanziato? «Servono davvero pochi documenti», riprende Galli: una visura camerale, la fotocopia della carta d’identità del legale rappresentante della società e la stampa del cassetto previdenziale, dal quale si evince a quale fondo interprofessionale si è iscritti. A ciò si deve infine aggiungere la compilazione di un breve modulo. «E nel caso in cui il fondo a cui si è iscritti non abbia più ore di formazione disponibili, si può sempre cambiarlo a costo zero».

Solitamente si può quindi partire con le attività di training nel giro di un mese e mezzo. «Con il cambio di fondo serve invece una trentina di giorni in più», fa notare il fondatore di Formazione Alberghiera. «Noi per di più ci impegniamo a facilitare ulteriormente il percorso, fornendo la consulenza necessaria a scegliere il fondo più adeguato a ogni specifica realtà aziendale, analizzandone i fabbisogni e valutandone il potenziale, nonché curando la stesura e la presentazione all’organismo paritetico dei piani formativi e delle relative schede finanziarie. Il tutto naturalmente accompagnato dallo sviluppo ad hoc degli interventi e della docenza, nonché dalla supervisione delle attività di coordinamento e tutoraggio, insieme alla gestione di tutti gli altri aspetti burocratici e amministrativi».

A beneficiare dell’offerta possono essere qualsiasi attività ricettiva, che abbia almeno quattro dipendenti. «Come richiesto dagli stessi fondi, alle strutture noi offriamo la professionalità di docenti con minimo 20 anni di esperienza alle spalle», conclude Galli. «Non solo: per venire incontro ancora di più alle esigenze delle aziende dell’ospitalità, la nostra metodologia di insegnamento prevede lo svolgimento della formazione principalmente durante il normale orario di lavoro, mentre una parte non secondaria del nostro servizio riguarda anche il controllo successivo, alla fine del corso, per comprendere e valutare il livello di competenze acquisito».

 

I corsi a disposizione

www.formazionealberghiera.it

Revenue management

Obiettivi: apprendimento delle logiche della tariffazione dinamica sui vari canali distributivi e delle applicazioni tecniche/pratiche da mettere in atto per vendere al meglio e massimizzare i profitti.

Argomenti principali: leva del prezzo e dinamiche tariffarie; vendita sui canali online, yield e forecast.

Sales & marketing management

Obiettivi: sviluppare un’attività di marketing autentico, scegliendo i canali giusti per una corretta e proficua commercializzazione della struttura; trasmettere le tecniche di gestione di una trattativa commerciale; ottimizzare la relazione con la propria clientela; massimizzare la soddisfazione degli ospiti, ricercandone nel contempo la fidelizzazione.

Argomenti: redditività, marginalità, performance, comunicazione, orientamento al mercato e alle esigenze del cliente.

Accoglienza e creazione di un “modus operandi”

Obiettivi: formazione delle competenze tecnico-professionali relative alla figura che, all’interno dell’organigramma di un albergo, si colloca nella room division.

Argomenti: accoglienza, assegnazione dell’alloggio, aggiornamento dello stato occupazionale, creazione di un corretto “modus operandi”.

Housekeeping training

Obiettivi: miglioramento delle tecniche di pulizia, creazione di protocolli di lavoro e autoverifica del servizio svolto.

Argomenti: verranno affrontate tutte le tematiche legate alla professione, a partire dal protocollo di lavoro, passando per le procedure di sicurezza e lost&found, per arrivare infine alla gestione degli spazi, della divisa e dei reclami degli ospiti.

Food & beverage

Obiettivi: acquisire le competenze necessarie alla gestione ottimale di un’attività ristorativa

Argomenti: analisi del mercato, menu engineering, food cost, cura del magazzino, rapporto con i fornitori, gestione e formazione del personale.

 

Evoluzione Hotel sarà anche al Tfp Summit

www.tfpsummit.it

Ci sarà pure la società di consulenza fondata da Maurizio Galli al Tfp Summit 2019. Insieme al progetto didattico Formazione Alberghiera si presenterà il prossimo 1° di febbraio al Milan Marriott in una doppia veste: in qualità di espositore sarà in particolare alla ricerca di profili professionali relativi a consulenti alberghiero-commerciali con esperienza pregressa di almeno due anni nel settore e con un forte orientamento alla vendita, nonché di persone interessate a crescere nell’ambito delle conoscenze professionali, tramite la frequentazione di corsi di formazione nei comparti reception, vendite e food & beverage. Ma lo stesso Maurizio Galli si presenterà anche come formatore, proponendo due interessanti momenti di approfondimento durante la giornata: il primo dedicato alle mansioni e alle caratteristiche del front office manager del 2019 e il secondo focalizzato sulle strategie migliori per trarre profitto da un’attività alberghiera, con un focus particolare sul sales & revenue management.

 

Comments are closed

  • Categorie

  • Tag

Articoli Correlati