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Due italiani ai vertici della Hotrec

Di Job in Tourism, 21 ottobre 2018

Arrivano buone notizie per l’Italia da Cracovia, dove si sono appena conclusi i lavori della settantasettesima assemblea generale Hotrec. Due rappresentanti della Penisola sono stati eletti ai vertici della Confederazione europea degli imprenditori del settore dell’ospitalità. Antonio Flamini, vicepresidente del Sindacato italiano locali da ballo e consigliere nazionale Fipe, è stato inserito in seno al comitato esecutivo Hotrec, organo di governo dell’associazione, composto da un totale di 11 membri. Angelo Candido, responsabile del servizio sindacale di Federalberghi, è invece nel comitato europeo per il dialogo sociale settoriale (sei membri in totale) e rappresenterà le imprese europee alberghiere e della ristorazione nel confronto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, che si svolge sotto l’ombrello della Commissione europea (nella foto, da destra, Angelo Candido e Antonio Flamini).

«Il nostro obiettivo è quello di favorire l’innovazione e promuovere gli investimenti tra gli 1,9 milioni di società europee del settore», ha dichiarato il nuovo presidente Hotrec, il danese Jens Zimmer Christensen, che assumerà l’incarico biennale a partire dal prossimo 1° di gennaio. Sua la rappresentanza di una realtà che conta al proprio interno 44 associazioni nazionali attive in 30 differenti Paesi del Vecchio continente. Tra i piani del comitato europeo per il dialogo sociale settoriale, in accordo con la contro-parte sindacale dei lavoratori Effat, c’è invece l’impegno nelle sedi istituzionali, per una regolamentazione più equa della cosiddetta «sharing economy».

Ma anche lo sviluppo di uno strumento online di valutazione del rischio, teso ad aiutare le imprese del settore a rispettare le norme europee in materia, nonché una serie di attività volte a far fronte alla carenza di competenze che vive il comparto, in un contesto nel quale alcuni Paesi del Vecchio continente sperimentano livelli di disoccupazione giovanile superiori al 20%.

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