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Dare nuova vita agli spazi outdoor degli hotel

Valorizzare gli ambienti esterni con arredi di qualità significa poter garantire servizi aggiuntivi e soprattutto migliorare la brand reputation del proprio albergo

Valorizzare gli ambienti esterni con arredi di qualità significa poter garantire servizi aggiuntivi e soprat

Di Giorgio Bini, 31 maggio 2018

Un ambiente che non sia conforme alla struttura alberghiera, composto spesso da un mix di stili diversi e non adeguato ad attirare gli avventori locali verso le proprie zone lounge e bar. Sono i tre errori più comuni che alcuni albergatori commettono ancora quando si apprestano a definire gli arredi dei propri spazi esterni: «Capita troppo spesso di dimenticarsi che tali aree sono in realtà un vero biglietto da visita della struttura: un’anteprima di quello che il cliente troverà poi all’interno. Il rischio in questo modo è di dare un’impressione di trascuratezza. Quello che serve è invece un’immagine coordinata e coerente con lo stile complessivo dell’hotel, possibilmente costruita con arredi di qualità, nella lavorazione e nei prodotti utilizzati: noi di Higold, per esempio, ci serviamo esclusivamente di materiali certificati e garantiti dieci anni, nonché dei tessuti Sunbrella, da sempre punto di riferimento per la protezione delle barche e del loro equipaggio», racconta Francesco Tursini, amministratore unico di Higold Milano, che potrete incontrare al prossimo #webintourism, in programma a Milano, martedì 5 giugno.

Domanda. Quali sono quindi le ultime tendenze in materia?
Risposta. Diciamo che oggi molti operatori si sono finalmente resi conto di quanti danni uno spazio esterno poco curato possa portare in termini sia economici, sia d’immagine. Valorizzare al meglio i propri ambienti outdoor, e magari espanderli, significa infatti non solo avere a disposizione più spazio per gli ospiti, ma anche garantire un’offerta di servizi aggiuntivi, tra cui la possibilità di organizzare eventi ad hoc.

D. È questo un trend che riguarda tutti i segmenti d’offerta?
R. Certamente: se da una parte, infatti, gli alberghi di fascia alta sono sempre più alla ricerca di arredi da esterno dal design originale, in grado di attirare l’attenzione, di contraddistinguersi dalla massa e di creare una propria identità specifica, anche nel resto del mercato si sta assistendo a un ritorno verso prodotti di maggior qualità. Ciò comporta senz’altro un incremento dei costi iniziali, che vengono tuttavia ampiamente ammortizzati dalla durata e dalla resistenza maggiore dei materiali utilizzati.

D. Quanto conta una firma di design nel definire l’appeal outdoor di un hotel?
R. Moltissimo, se non tutto. Avere dei prodotti di alta qualità, realizzati per di più ad hoc da firme prestigiose, garantisce infatti un fortissimo ritorno di immagine. Il che, a propria volta, contribuisce a migliorare una variabile chiave per l’hôtellerie contemporanea come la brand reputation. Credo che sia superfluo sottolineare quanto tutto ciò, se legato a una buona strategia di comunicazione, possa portare in termini di profitto. È per questo che Higold lega da tempo le sue collezioni a grandi nomi del design internazionale, come, ultima in ordine cronologico, la linea Onda disegnata da Pininfarina. In fondo, non credo sia un caso se catene alberghiere di livello globale come Hilton e Sheraton hanno deciso di affidarsi proprio a noi per la realizzazione di veri angoli di paradiso nelle terrazze di molti dei loro hotel.

D. Cosa significa contare sulla collaborazione di un grande gruppo internazionale dell’arredo, in termini di consulenza e servizio?
R. Vuol dire poter sicuramente fare affidamento su una migliore qualità e solidità del prodotto. Non solo: si beneficia pure di una progettazione a 360 gradi, in grado di definire l’intero spazio outdoor disponibile. Basti pensare che ogni collezione Higold è costituita da divani, sedie, tavoli, chaise longue, ombrelloni… Di tutto ciò, in altre parole, che occorre per arredare gli ambienti esterni al meglio e secondo il proprio stile peculiare.

D. E in Italia, in cosa consiste oggi l’offerta Higold?
R. Vantiamo uno stock di prodotti ingente, che ci consente di garantire tempi di consegna inferiori allo standard di mercato. E la stessa cosa si può dire in caso di eventuali necessità di sostituzione del prodotto. Ma la forza di Higold sta anche nella comunicazione: una volta che una struttura alberghiera sceglie i nostri arredi è infatti nostro stesso interesse, se il cliente lo desidera, condividere la novità attraverso tutti i nostri canali: dalle installazioni pubblicitarie e in esterna (teli, led, streetbox…) ad azioni mirate appositamente studiate per sfruttare le immense potenzialità del web.

Identikit di Higold
higoldmilano.it

Higold nasce nel 1989 come azienda specializzata nella realizzazione di componenti per cucine. Dal 2011 diviene quindi un marchio leader in Oriente, tanto che quattro anni più tardi decide di ampliare la propria attività includendo le forniture per esterni di alta qualità. Inizialmente vengono quindi realizzati singoli pezzi per aziende clienti, per poi passare al lancio di linee vere e proprie, curate da alcuni tra i più famosi designer internazionali, come Pininfarina e Nicolas Thomkins.
Le attività commerciali di Higold garantiscono oggi risultati eccellenti. Lo dimostra bene l’obiettivo economico per il 2018: raggiungere i 10 miliardi di dollari di fatturato, dopo che, nell’ultimo triennio, la società ha registrato una crescita media annua del proprio giro d’affari superiore al 70%. Spinta dal desiderio di espandersi sempre di più, la compagnia sta oggi portando avanti un processo di sviluppo in diversi paesi tra cui l’Italia. Da tali presupposti è quindi nata Higold Milano, che ha fatto il proprio ingresso sul territorio lombardo durante il Fuorisalone 2018.

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