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Cambio della guardia ai vertici degli uffici italiani dell’Ente nazionale germanico per il turismo

Di Marco Beaqua, 21 ottobre 2008

I saluti ufficiali sono spesso occasioni importanti per tracciare bilanci e annunciare nuove strategie: un rito, quest’ultimo, che si replica immancabile in ogni evento di questo genere e che anche l’Ente nazionale germanico per il turismo non ha dimenticato di officiare durante la serata milanese dedicata alle celebrazioni per il cambio della guardia alla testa dell’ufficio italiano.
Bernd Gerversmann, dopo 19 anni, ha infatti lasciato ufficialmente il posto di delegato per l’Italia al collega Rijkert Kettelhake, che proviene dalla direzione degli uffici olandesi. «Abbandono un giardino fiorito», ha commentato con un velo di nostalgia lo stesso Gerversmann. «La Germania, infatti, ora è la terza meta in Europa più desiderata dai viaggiatori italiani». In effetti i dati parlano chiaro: da dodici anni a questa parte il turismo dall’Italia verso la Germania è in costante crescita. In questo lasso di tempo, in particolare, i pernottamenti dei turisti del nostro paese nella nazione tedesca sono aumentati complessivamente del 69%. «Ma, soprattutto, pare essere sensibilmente aumentata la considerazione della Germania come meta turistica dall’offerta varia e con un ottimo rapporto qualità-prezzo», aggiunge Kettelhake. «L’incremento dei flussi turistici dall’Italia è peraltro dovuto a numerosi fattori, tra cui è da annoverare la strategia di promozione per temi di marketing, adottata negli ultimi anni e volta a mettere in risalto le diverse sfaccettature dell’offerta tedesca. Non bisogna, però, neppure dimenticare l’aumento del numero di collegamenti aerei, grazie soprattutto all’espansione del cosiddetto fenomeno low cost, nonché la buona qualità delle tratte ferroviarie».
Altro fattore rilevante per lo sviluppo del turismo è rappresentato dagli ottimi livelli raggiunti dall’immagine della Germania nel mondo: una tendenza che, grazie soprattutto ai Mondiali di calcio del 2006, si è definitivamente consolidata anche in Italia e ha portato la nazione tedesca a raggiungere la vetta della classifica internazionale Anholt nation brands index, stilata dalla società di ricerche di mercato Gfk.
«Anche i primi otto mesi di quest’anno non hanno fatto che confermare il trend positivo del turismo dall’Italia verso la Germania», prosegue Kettelhake. «Fino alla fine di agosto abbiamo infatti registrato un incremento dei pernottamenti del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Possiamo perciò ragionevolmente prevedere che, entro la fine dell’anno, riusciremo a registrare un ulteriore aumento dei visitatori italiani in Germania, nonostante la difficile situazione economica globale».
Nei prossimi anni l’Ente nazionale germanico per il turismo porterà avanti la strategia di promozione per temi di marketing, che si è già dimostrata così efficace. «Dal 2009 l’attenzione sarà posta, in particolare», conclude Kettelhake, «sulle molteplici possibilità offerte dalla Germania nel segmento delle vacanze dinamiche a contatto con la natura. Ma anche su eventi rilevanti, tra cui il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino e il duecentocinquantesimo della morte del compositore Georg Friedrich Händel. Infine, senza dimenticare stampa e operatori del settore, ci concentreremo molto anche sul ruolo della comunicazione on-line. Per parte mia, mi impegno a mantenere fiorito il giardino italiano e a rafforzare l’immagine del nostro paese nella penisola».

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