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Arte e memoria in mostra nei musei di Dresda e Berlino

Di Antonio Caneva, 23 luglio 2004

La Germania da sempre affascina con la propria speciale sensibilità per l’arte e questo è anche il tema dell’anno. Soffermiamoci su due importanti città che stanno vivendo un momento di grande fermento: Berlino e Dresda.
Berlino è la città dei musei. 175 musei a Berlino conservano storia, arte e conoscenza e creano un panorama museale unico nel suo genere. Un panorama dinamico che continua a evolversi con una rapidità tale da lasciare senza fiato. I più recenti sviluppi, ma anche la ricchezza e la varietà dell’offerta dei musei di Berlino, hanno dato luogo alla scelta di nominare l’anno 2004 a Berlino “Anno dei musei”.
A Berlino, dove il ritmo del tempo è particolarmente sostenuto, negli ultimi anni si è costituito un giovane ambiente artistico che richiama l’attenzione non soltanto in Germania e che ha reso Berlino una sorta di Mecca dell’arte contemporanea. In particolare, un gran numero di giovani gallerie d’arte di richiamo internazionale è sorto nei quartieri di Berlin-Mitte e Prenzlauer Berg, in un arco di tempo di appena dieci anni, ed entro il 2006 saranno sorti in questi quartieri più di 25 nuovi musei.
L’attrazione che Berlino esercita sul mondo internazionale dell’arte è molto forte, lo rivelano anche i prossimi eventi: infatti, da quest’anno in poi, tre dei maggiori collezionisti d’arte a livello internazionale mostreranno i loro tesori – collezioni di rilevanza mondiale – in un’esposizione permanente sulla Sprea. Nelle immediate vicinanze dell’Hamburger Bahnhof, a partire da ottobre 2004, la collezione Flick, con opere di classici moderni e contemporanei che si distinguono per la loro importanza, troverà una sistemazione permanente. Ma non basta: uno dei più noti rappresentanti della fotografia d’arte, Helmut Newton, venuto a mancare nel gennaio di quest’anno, ha lasciato a Berlino la sua collezione completa. La collezione è in mostra già dal 4 giugno come esposizione permanente nel magnifico edificio neoclassico di Bahnhof Zoo che in precedenza ospitava la biblioteca d’arte.
Altri due edifici quest’anno apriranno le loro porte ai visitatori: dopo anni di pellegrinaggi senza fissa dimora, la Berlinische Galerie dalla fine del 2004 troverà finalmente la sua collocazione nel Glaslager, nella Alte Jakobstraße vicino al Museo ebraico, dove la squisita collezione, che ha svariati legami con Berlino, potrà venire presentata in modo adeguato. E dopo anni di lavori di risanamento, dal 27 maggio 2004 anche il Castello di Köpenick è di nuovo accessibile al pubblico, con una presentazione della storia dell’architettura d’interni e dell’arredamento con elementi che risalgono fino al XVIII secolo.
A Dresda finalmente, dopo anni di lavori, nel 2005 si avrà la riapertura della Frauenkirche (www.frauenkirche-dresden.de) grazie all’impegno di un piccolo stuolo di persone piene di entusiasmo che, successivamente alla caduta del muro, decise di raccogliere donazioni a favore delle opere di questa città. Da qui ebbe ben presto origine un movimento di persone provenienti da tutto il mondo, intenzionate a sviluppare un segno di riconciliazione. La Frauenkirche, devastata dalle bombe e dagli incendi del 13 febbraio 1945, sta per risorgere in tutto il suo splendore. Nel 1994 ebbero inizio i lavori di ristrutturazione. Nell’estate del 2004 il restauro delle facciate esterne della chiesa sarà ultimato e successivamente verrà il turno delle rifiniture interne. I lavori comprendono il ripristino dell’altare e la costruzione del nuovo organo, che rispecchia esattamente lo storico originario organo Silbermann. La Frauenkirche, opera dell’ architetto George Bähr, ha una cupola di 100 metri di altezza, detta per la sua forma la campana di pietra. Bernardo Bellotto, detto il Canaletto, ha raffigurato questo duomo varie volte nei suoi dipinti e quei quadri, grazie ai loro dettagli, sono stati importanti per guidare la ricostruzione dell’edificio. La consacrazione avrà luogo il 30 ottobre 2005, durante la festa della riforma. A tale evento, cui faranno seguito numerosi spettacoli, si prevede assisteranno numerose migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

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