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All’insegna del lusso conviviale

Di Mati Pignatelli, 27 luglio 2007

Debutta il 30 luglio, alle Mauritius, il Club Med di Albion, primo 5 tridenti di casa Club Med. Albion rappresenta una tappa importante nel processo di riposizionamento del brand verso l’alta gamma, come testimoniano anche i 15 Club Med che saranno completamente rinnovati entro il 2008.
L’apertura di Albion ha visto un investimento di 48 milioni di euro e ben rappresenta la nascita della nuova categoria del lusso conviviale lanciata da Club Med, che rientra nella sua strategia di riposizionamento verso l’alto, iniziata già da alcuni anni. Il Club Med di Albion, infatti, sorge in una zona esclusiva nel cuore di una piantagione di zucchero sulla costa occidentale dell’isola Mauritius, su una superficie di 21 ettari, tra la montagna e il litorale con spiagge bianche e acque cristalline.
«Il riposizionamento verso l’alto di Club Med, iniziato su scala mondiale nel 2004, prevede un progressivo rinnovamento dei Club con una loro classificazione in 3 e 4 tridenti», sottolinea Gian Maria Mazzei, direttore marketing e comunicazione di Club Med Italia. «Per la prossima stagione autunno-inverno 2007/2008 debutteranno, completamente rinnovati, i club neve di Avoriaz e Les Deux Alpes, entrambi in Francia, e i club sole di Le Pointe aux Canonniers nelle Mauritius e Ixtapa in Messico».
La decisa strategia di riposizionamento a livello mondiale del brand Club Med, presente con 84 villaggi in cinque continenti, si basa sulle linee strategiche delineate dal presidente Henri Giscard d’Estaing. Il percorso volto al miglioramento continuo della qualità, intervenendo parallelamente su due livelli, i villaggi e i servizi offerti, si avvale di un importante piano di investimenti, in parte affrontato in questi anni e in parte pianificato per il prossimo anno e che ha visto, nel solo 2006, circa 200 milioni di euro impegnati per la ristrutturazione dell’offerta e l’apertura di nuovi villaggi, tra cui spicca l’imminente inaugurazione di Albion a Mauritius.
Per orientarsi rispetto alle politiche di valorizzazione dell’offerta, Club Med ha condotto insieme a Ipsos una ricerca di mercato che coinvolge 13 paesi messi sotto la lente d’ingrandimento, tra cui l’Italia, che per Club Med ricopre da sempre un ruolo strategico con importanti potenzialità di sviluppo.
L’indagine, su cui Club Med si è basata per ridisegnare le proprie strategie, ha analizzato la percezione del brand nei consumatori, le esigenze primarie del pubblico e il livello di soddisfazione dei clienti o, come li chiamano in casa Club Med, g.m. (gentili membri/soci), attraverso un feedback di 70 mila risposte; infine ha indagato sul concetto di vacanza e su come esso venga percepito e desiderato, arrivando alla conclusione che la formula vacanza-club rappresenta una risposta efficace in particolar modo per le esigenze delle famiglie, che apprezzano le prestazioni per i bambini e quindi sono meno critiche verso i limiti del concetto villaggi-vacanze.
A integrazione delle ricerche condotte a livello internazionale, Club Med ha svolto, in collaborazione con Future concept lab, una ricerca di mercato basata su focus group qualitativi ai quali hanno preso parte coppie e famiglie propense al concetto di villaggio e che abitualmente scelgono strutture dirette concorrenti di Club Med. I risultati di questi incontri hanno fatto emergere la sempre maggiore richiesta di sicurezza sia pratica sia emozionale, il desiderio di diversificazione degli svaghi, il bisogno di sentirsi liberi di scegliere l’attività preferita e di socializzare, dando alla convivialità e all’incontro con nuove culture un ruolo importante.
Club Med punta quindi a un’offerta innovativa: per esempio, fra le mete invernali, il Club Med di Avoriaz ubicato direttamente su 650 chilometri di piste del comprensorio sciistico franco-svizzero Les Portes du Soleil, e il Club Med Les Deux-Alpes vicino a Grenoble (80 chilometri) che, oltre a sport&relax, ai meno appassionati di sci offre anche svago e cultura.
Il riposizionamento del brand ha coinvolto anche il Club Med di La Pointe aux Canonniers, già presente a Mauritius e che riaprirà interamente rinnovato a dicembre, dopo un restyling all’insegna del lusso conviviale a opera del designer François Champsaur cui si deve il rinnovamento di altri club come quello di Opio, in Provenza. La Pointe aux Cannoniers è una struttura composta da bungalow in stile coloniale, immersi in 12 ettari di lussureggiante vegetazione tropicale, per la maggior parte con vista sull’Oceano Indiano. Il progetto prevede arredo contemporaneo mixato allo stile mauriziano, e l’esposizione di opere d’arte. Anche il Club Med Ixtapa in Messico sarà completamente rinnovato in stile locale.
Il Club Med persegue con vigore la sua strategia di riposizionamento con l’obiettivo di diventare lo specialista mondiale delle vacanze tutto compreso di alta gamma, conviviale e multiculturale. Nell’arco di cinque anni sono stati rinnovati più di 50 villaggi e una quindicina lo sarà entro due anni. Alla fine del 2008 il 100% dei villaggi sarà a 3 o 4 tridenti. All’interno di questo percorso di crescita, nel giugno 2006 ha riaperto le porte, completamente rinnovato, il villaggio di Otranto in Puglia, con un investimento di 11 milioni di euro. Nel corso del 2007 il piano di ristrutturazione prevede anche il rinnovo dei Club Med di Cefalù, in Sicilia, e di Caprera in Sardegna.

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