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Aggiungere una stella in più

Di Massimiliano Sarti, 12 settembre 2008

Libertà, spazi ampi ed estrema personalizzazione del servizio. Così il titolare dell’Alpenpalace deluxe hotel & spa resort di S. Giovanni in Valle Aurina, Jonas Mairhofer, sintetizza l’essenza dell’unico 5 stelle lusso dell’intera Val Pusteria: «Abbiamo aperto solo un anno e sei mesi fa, ma in così poco tempo siamo comunque riusciti a raggiungere risultati superiori alle nostre aspettative. Lo testimonia anche il fatto che parte della nostra clientela è già composta da ospiti abituali. Naturalmente l’albergo è nuovo e non può essere paragonato ancora a uno aperto da anni, ma possiamo davvero ritenerci soddisfatti. Abbiamo, tra l’altro, una clientela molto diversificata, tra cui vantiamo persino alcuni scrittori importanti in cerca di tranquillità e, forse, d’ispirazione».
Incastonato tra le vette della valle più settentrionale d’Italia, l’Alpenpalace gode davvero di una posizione invidiabile e non solo per i suoi magnifici panorami dalla grande forza evocativa che tanto piacciono agli artisti. «Lavoriamo molto con le realtà locali, specialmente con quelle che operano nel settore dell’enogastronomia», specifica, infatti, Mairhofer. «Nelle nostre cucine utilizziamo tantissimi prodotti tipici tra cui, in particolare, il formaggio grigio, le erbe, il latte, le uova, le carni e i ravioli tirolesi. Inoltre, il nostro albergo possiede diverse vetrine, dove, oltre alle grandi marche internazionali, esponiamo pure i prodotti locali. Ogni settimana, per esempio, viene da noi una signora di un maso vicino per portare le sue erbe, che poi vende direttamente ai nostri clienti. E poi io mi sento profondamente legato a questa terra. Dalla Valle Aurina proviene, infatti, tutta la mia famiglia, che già da tempo gestisce, sempre qui a San Giovanni, un altro albergo: l’Alpin Royal Wellness refugium & resort hotel. Proprio dalla nostra esperienza nella conduzione di questo quattro stelle è nata la forza e l’ispirazione per lanciarci nel progetto di un hotel con una stella in più: una sfida però che non avremmo potuto affrontare se non nella nostra terra».
Ma come si fa a raggiungere l’eccellenza in una regione come l’Alto Adige, internazionalmente celebre per la qualità della propria offerta ricettiva e turistica? «Con un’offerta benessere a 360 gradi in grado di andare oltre i servizi della nostra spa, che, peraltro, grazie in particolare ai suoi trattamenti ayurvedici e al peeling con diamanti di La Prairie, costituisce sicuramente uno dei maggiori punti di forza dell’hotel. L’idea è soprattutto quella di dare ai nostri ospiti il massimo grado di libertà possibile. Un concetto che si traduce nella grande flessibilità degli orari, in un servizio altamente personalizzato, nonché negli ampi spazi a disposizione dei clienti dell’Alpenpalace in ognuna delle 40 camere dell’hotel, nelle aree comuni e nel parco di 30 mila quadrati del resort. Chi soggiorna nel nostro hotel ha così, per esempio, a disposizione la colazione a buffet fino alle dodici, mentre, sul terrazzo, può averne una à la carte anche dopo mezzogiorno. Inoltre, a chi desidera fare un pasto completo tra le due e le cinque del pomeriggio non offriamo solo, come spesso avviene in molti alberghi, un semplice buffet, ma siamo in grado di servire un intero pranzo à la carte con tutte le pietanze preparate al momento dalla nostra cucina. Lo chef, che è anche dietologo, è poi in grado di cucinare su richiesta qualsiasi piatto desiderato dai nostri commensali. Persino il servizio ai tavoli varia a seconda dei gusti e delle preferenze degli ospiti».
Una libertà di tempi e orari che si ritrova peraltro anche nel resto dell’offerta dell’Alpenpalace: «Durante la settimana», prosegue Mairhofer, «organizziamo lezioni di diverse discipline come, per esempio, lo yoga, l’acquagym e il nordic walking. Anche in questi casi, ai nostri ospiti è offerta la possibilità di frequentare sessioni private nei modi e nei tempi da loro preferiti».
Una volta stabiliti e organizzati i contenuti della proposta, occorre tuttavia promuovere il tutto: un compito non certo facile per una struttura indipendente e nuova, posizionata in un mercato, quello del lusso, che continua a veder crescere la propria offerta a livello globale. «Noi ci serviamo di una strategia di marketing a tutto tondo, che punta decisamente su un attento uso del web, senza però dimenticare di aumentare la nostra visibilità sulle testate dedicate al lusso e al benessere», conclude Mairhofer. «Certo, non è semplice far conoscere un nuovo albergo, ma su questo tema possiamo già vantare una certa esperienza. Inoltre, in un territorio come il nostro sono convinto che una struttura indipendente possa avere più chance di successo di un hotel di catena, che solitamente ha più ragion d’essere in città grandi come Roma o Milano».

Le novità del prossimo autunno

Sono ricchi di nuove proposte i prossimi mesi dell’Alpenpalace Deluxe hotel & spa resort, che incrementa la propria offerta con due nuove suite, un trattamento benessere contro gli irrigidimenti muscolari e un corso enologico tenuto dal sommelier Astrid Ladstätter. Le due nuove camere, in particolare, ampie rispettivamente 75 e 55 metri quadrati, godono della peculiarità di essere dotate, l’una, di un giardino d’inverno affacciato sul parco dell’hotel e, l’altra, di un bagno di vapore. Il Trigger point è invece una nuova tecnica di massaggio all’avanguardia nell’eliminazione di tensioni, gonfiori o irrigidimenti muscolari. Infine, i corsi di Ladstätter riguarderanno ogni volta una regione differente, di cui illustrerà le particolarità di vini e vitigni.

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