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Acqua e luce, vetro e acciaio

Di Giorgio Bini, 23 luglio 2004

Un complesso ricettivo costituito da una struttura alberghiera, uno spazio congressuale e un centro benessere sta sorgendo a Cagliari, nella piazza Giovanni XXIII, al centro della città. Questa nuova struttura rappresenterà un filo diretto con il vicino Teatro Lirico, già ora un elemento di grande prestigio della zona, che sicuramente ne favorirà lo sviluppo.
Il progetto per il Tower palace è frutto del riuso di una costruzione a carattere terziario, iniziata ma rimasta incompleta, e in seguito acquistata dalla Mi.No.Ter. che ne ha cambiato la destinazione. La ristrutturazione è opera del progettista della struttura stessa, l’architetto Francesco Martuscelli dello Studio Planarch di Roma, che si è avvalso della collaborazione di altri professionisti, tra cui l’architetto Marco Piva dello Studio Marco Piva di Milano, che sta tuttora curando il completamento dell’opera architettonica e soprattutto l’allestimento degli interni.
L’architettura del complesso si articola in quattro corpi di fabbrica, tre principali, disposti a formare un triangolo, e un quarto, una torre di 15 piani, posizionata nell’angolo più acuto dello stesso, segno riconoscibile e significativo per la città di Cagliari. La torre, con la sua forma circolare, sarà destinata a suite building e dominerà completamente lo scenario paesaggistico dell’intorno, divenendo essa stessa una sorta di land mark. Il progetto dello Studio Marco Piva prevede la costruzione di una vasta copertura piana di tutta l’area compresa tra i fabbricati, tramite una struttura in acciaio e vetro, in modo tale da creare una piazza coperta interna che permetterà un collegamento visivo trasparente tra l’interno e gli edifici destinati alle camere che si affacciano sulla piazza e viceversa.
Oltre ad ampi spazi per il meeting, il catering e l’accoglienza, l’edificio presenta due distinte sale conferenze suddivisibili in cinque sale minori. Il Centro congressi è destinato a diventare un importante polo su cui graviterà non solo la congressistica dell’isola, ma anche quella proveniente dal continente. Si sta infatti sempre più affermando la tendenza che vede abbinati congressi e meeting con soggiorni in località turistiche.
Uno degli elementi significativi del progetto è rappresentato dal Centro benessere, ambiente strutturato da precisi e leggibili percorsi. Dalla quota d’ingresso si scende tramite una scala luminosa al piano seminterrato deputato al wellness, dove la presenza dell’acqua con il suo mormorio, e la luce filtrata e modulata dal sapiente disegno architettonico, creano un’atmosfera che consente di raggiungere un piacevole stato di benessere psicofisico.
In un ambiente flessibile, dinamico e ricco di collegamenti visivi scenografici sono inseriti una piscina, una zona termale e un centro fitness. L’area swimming pool, in particolare, è immaginata come un vero e proprio scavo nel terreno e sarà visibile anche dalla hall, attraverso tre oblò ricavati nel pavimento. Il concept di progetto si genera intorno a tre elementi propri della natura quali acqua, pietra e luce che, opportunamente interpretati e veicolati, comunicano il senso arcaico del benessere. In particolare la Pietra del Cardoso, utilizzata come rivestimento per pavimentazioni e pareti, produce un leggero disegno a rilievo, che vibra attraverso la luce e che s’impreziosisce ulteriormente per mezzo di tasselli in vetro colorato
L’hotel sarà dotato inoltre di una vastissima hall che si affaccia su piazza Giovanni XXIII, luogo che dopo la prevista ristrutturazione assumerà un’importanza strategica determinante. Sotto la piazza è ubicato un grande parcheggio al servizio della città, del teatro e in futuro dell’hotel. Lo spazio hall sarà elemento di collegamento tra l’esterno e l’interno dell’hotel, una sorta di portale di accesso. All’interno sono previsti giochi d’acqua e zone ribassate a più livelli che accoglieranno le aree di ristorazione tra cui un main-restaurant, un tea and coffee lounge e un bistrot. Inoltre, dagli spazi coperti si accederà a un cortile interno dove è previsto un floating bar su piattaforma galleggiante e un water garden. Sempre per quanto riguarda la ristorazione, all’ultimo piano della torre è previsto un roof-restaurant che godrà di una vista spettacolare.
Ispirata dalla stretta vicinanza con il Teatro Lirico, la scenografia degli interni farà riferimento a tematiche teatrali tramite effetti luce e interventi cromatici. In particolar modo gli arredi interni delle camere saranno caratterizzati dall’azzurro, dal verde, dal rosso e dall’arancio. I corpi architettonicamente più alti, come i suoni più acuti, penetrano lo spazio con i colori dell’azzurro e del verde; i corpi architettonicamente più bassi, come i suoni più gravi, riempiono lo spazio con i colori del rosso e dell’arancio.
L’hotel è costituito nel suo complesso da 207 unità ricettive di diverso taglio che permettono così un’offerta di accoglienza molto articolata. Sono previste 36 tipologie di camera che spaziano dalla standard alla grande suite, tali da poter soddisfare domande provenienti da diversi tipi di utenza. La morfologia peculiare del territorio, infatti (presenza del porto, del teatro, vicinanza a località turistiche-balneari) fa sì che lo scenario dei referenti sia abbastanza esteso, se si aggiunge la presenza di ospiti business grazie al centro congressuale previsto nell’hotel.
Tra i diversi tagli troviamo anche “camere amiche” organizzate in modo da potersi trasformare rapidamente per agevolare un’utenza portatrice di handicap o anziana. Le suite previste in uno dei corpi di fabbrica saranno strutturate in duplex, con scala interna e affaccio sulla piazza verso il Lirico: sono mini-appartamenti dotati di spazi di lavoro particolarmente strutturati, che verranno destinati presumibilmente a un’utenza strettamente collegata alla presenza del teatro.

Scheda progetto

Nome progetto: Tower palace

Progettisti:
Studio Planarch Roma (progetto architettonico)
Studio Marco Piva Milano (coordinamento generale, progetto architettonico, progetto interior)

Località progetto: Cagliari
Committente: .No.Ter. spa
Superficie edificio: 17 mila mq
Superficie lotto: 11 mila mq
Volumetria complessiva: 70 mila m³
Data inizio progetto: 2001 autunno
Data inizio lavori: 2002 luglio
Data fine lavori: 2005 giugno

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