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Abituati alle sfide difficili

Di Massimiliano Sarti, 4 dicembre 2009

Lanciare un nuovo brand non è certo un obiettivo semplice da raggiungere. Ma il gruppo Leali, attivo fin dal 1927 nell’industria siderurgica, è abituato alle sfide ambiziose. E lo dimostra la vicenda della compagnia Air Dolomiti, fondata dallo stesso gruppo Leali nel 1991 e rivenduta, in piena salute, ai propri partner Lufthansa nel 2003. «Proprio il know how acquisito attraverso tale esperienza è all’origine della nuova concezione del lusso del marchio Lefay», racconta il direttore marketing della società, Alcide Leali junior. «Un lusso non ostentato ed eccessivo, ma fatto di elementi tanto impalpabili quanto importanti per l’uomo contemporaneo, come il silenzio, lo spazio e la privacy. Non solo: il nostro concept di lusso include anche le più avanzate esigenze di eco-sostenibilità, per la realizzazione di un luogo di benessere globale, capace di informare di sé ogni momento di un soggiorno presso le nostre strutture».
Da questi presupposti è nato, nell’agosto del 2008, il Lefay resort & spa Lago di Garda di Gargnano: una struttura, come piace definirla allo stesso Leali junior, prima di tutto pensata per il benessere e poi per il soggiorno. «Tanto che gli ospiti, per andare in camera, devono necessariamente passare per gli spazi del nostro centro benessere. Lo spa-resort, in particolare, è stato ideato e costruito ex novo esclusivamente sulla base della filosofia che anima il concept Lefay. L’intero edificio è stato così progettato a imitazione delle tante limonaie che animano il paesaggio di questo tratto del Lago di Garda, mentre le camere sono state realizzate secondo criteri strettamente eco-compatibili. L’intera struttura, inoltre, è alimentata da una serie di impianti a biomassa e a pannelli fotovoltaici, che, sfruttando anche i principi della cogenerazione, ci permettono di risparmiare circa 1.200 tonnellate di Co2 all’anno. In particolare, il 90% del fabbisogno energetico dello spa-resort per la produzione di calore, nonché il 75% di quello per la refrigerazione e il 70% di quello per la corrente elettrica, sono prodotti utilizzando esclusivamente fonti di energia rinnovabile».
Una volta progettato e costruito il primo spa-resort Lefay, il passo successivo è stato evidentemente quello di promuoverlo sul mercato. «E fin da subito», prosegue Leali junior, «ci siamo rivolti a un pubblico internazionale. Dopo poco più di un anno di attività possiamo così già affermare di avere ottenuto un buon successo sia in Italia, sia nei mercati di prossimità di lingua tedesca: Germania, Svizzera e Austria. Certo, in tali contesti ci ha senz’altro aiutato la reputazione accumulata dal nostro gruppo ai tempi di Air Dolomiti, che ha sempre avuto legami molto stretti con la Germania. Tanto che Airtours, il brand Tui dedicato al mercato del lusso, ci ha inserito nei suoi cataloghi quando ancora non avevamo aperto. Un attestato di estrema fiducia, che di solito viene rilasciato esclusivamente alle strutture di pregio dei più grandi e celebri gruppi alberghieri internazionali». Proprio il rapporto con i tour operator è un aspetto cruciale delle strategie di marketing Lefay. «Di solito, più che semplici intermediari, cerchiamo partner con cui condividere progetti di maggiore respiro. È così, per esempio, che in vista del prossimo anno, quando intendiamo aprirci anche ad altri mercati come quello russo e quello britannico, abbiamo concluso un accordo con Kuoni per una campagna promozionale ad hoc nel Regno Unito. Naturalmente, però, non dimentichiamo di utilizzare pure altri canali distributivi, tra cui l’ormai onnipresente web. Ci siamo, infine, molto impegnati anche per accrescere la nostra visibilità sulle testate di settore e su quelle generaliste. Perché la stampa è uno strumento essenziale per far conoscere un brand completamente nuovo al grande pubblico. In linea generale, in ogni caso, tendiamo ad adattare le nostre strategie alle caratteristiche di ogni singolo mercato».
Il prossimo step Lefay sarà quello dell’apertura di una struttura in Trentino, nella Val di Ledro, dove è previsto pure il rilancio di una stazione sciistica, mentre è in fase di studio avanzato un nuovo concept di country-resort, che intende proporsi come un’evoluzione in chiave lusso della formula agriturismo. «Ma questo è solo l’inizio», conclude Leali junior. «Quando il brand sarà consolidato pensiamo, infatti, di espanderci ulteriormente sul territorio nazionale e non necessariamente solo tramite la realizzazione di strutture di proprietà. Per ora, però, intendiamo rimanere con i piedi ben piantati per terra e nei prossimi mesi ci concentreremo soprattutto sulla diffusione e sull’affermazione dell’immagine del nostro brand nel più ampio numero di mercati possibile».

Tra le proposte anche una linea cosmetica ad hoc

Lefay resort & spa Lago di Garda vanta un centro benessere di oltre 3 mila metri quadrati, suddiviso in tre aree principali: «Acqua e fuoco», «Natura e fitness», «Nel silenzio e fra le stelle: trilogia nell’aria». Al di là dei nomi fantasiosi, che evocano altrettanti concept wellness differenti, l’offerta benessere Lefay si declina sostanzialmente in quattro differenti proposte:
• Un metodo originale (il Lefay spa method), basato su una sintesi di principi tratti dalla filosofia medica classica cinese e da quella occidentale, realizzata da uno dei maggiori esperti in materia, il medico-chirurgo, specialista in medicina dello sport, Maurizio Corradin;
• Una linea cosmetica ad hoc (la Lefay spa), creata dall’amministratore unico e direttore tecnico di EffegiLab, Francesca Ferri, in collaborazione con il primario di dermatologia dell’ospedale civile San Salvatore dell’Aquila, Carlo Di Stanislao;
• I prodotti Thalgo per la talassoterapia;
• I prodotti Charm de Orient per i trattamenti di bellezza per la pelle.

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