Job In Tourism > News > News > A Campobasso con i prezzi 2005

A Campobasso con i prezzi 2005

Di Antonio Caneva, 6 giugno 2008

Dovendo recarmi a Campobasso ho chiesto agli amici informazioni sulla località: come arrivarci, gli alberghi, i ristoranti, le bellezze naturali, quelle storiche e via di seguito. Ho così scoperto che, come me, la maggior parte degli italiani (almeno al nord) non solo non è mai stata in questa città ma spesso non sa nemmeno dove esattamente si trovi. Poco male, mi son detto, basta contattare l’ente del turismo e così risolverò il problema. Ho cercato su internet il numero di telefono e ho chiamato. Dopo qualche giorno è arrivato un plico con il materiale. Bravi e celeri nello spedire, meno nel fare il proprio lavoro: il vario materiale e, soprattutto, l’annuario degli alberghi era dell’anno 2005. Mi immagino già le logiche che hanno spinto a utilizzare materiale così vecchio: «Con quello che abbiamo speso e con la giacenza nel magazzino; sprecare degli stampati così belli…!».
Sono convinto invece che avrebbero fatto bene a gettarli (soprattutto i prezzari) e ad accontentarsi magari di inviare delle fotocopie, ma aggiornate. In effetti, oltre naturalmente dei prezzi modificati negli anni, quegli stampati non tengono conto delle strutture che recentemente sono state aperte, con il risultato di promuovere, a discapito delle più recenti, quelle più vecchie, talvolta ricche di tradizione, ma più spesso vetuste.
Un piccolo episodio che però rappresenta uno spaccato della superficialità con la quale sovente si affrontano le tematiche legate al turismo e del valore che a esso si attribuisce.
Nel nuovo governo, stando almeno a quanto riportato dalla stampa, la responsabilità del turismo è stata affidata a una persona che dapprima aspirava a un ministero, poi alla salute e infine: ecco il turismo. Sono convinto (o almeno mi auguro) che proprio questo iter fornisca le motivazioni per fare bene (cosa che nel passato spesso non è successa) e poiché è persona di indubbio carattere e determinazione possa finalmente dare una scossa al sistema, prima che dal quinto posto nelle graduatorie mondiali si passi tranquillamente all’ottavo.
Io, nel frattempo, ho scoperto che in provincia di Campobasso ci sono numerose attrattive che giustificano un viaggio. Così, per esempio, guardandosi in giro si potrebbe scoprire che Termoli non solo è nota perché da lì partono i battelli per le Tremiti, ma ha anche una magnifica spiaggia di sabbia fine con acqua trasparente e calda, un paesino costruito attorno a una rocca e una buona cucina del territorio, della gente affabile e dei prezzi onesti.
Ma la promozione non è il mio lavoro; deve farla l’ente incaricato, magari con della documentazione aggiornata.

Comments are closed

  • Categorie

  • Tag

Articoli Correlati