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Corso di Revenue Manager con Franco Grassoin eLearning a soli 24,90 con attestato finale

Team Management
Regione: Italia
Località: Corso online
Corso di Revenue Manager con Franco Grassoin eLearning a soli 24,90 con attestato finale
Corso online Italia
Data di inizio: 25/11/2018
Durata: 5 ore
Organizzato da: Team Management
Tipologia: Corso Online

24/90 €

Il corso

Per acquistare il corso segui il link:

http://www.teammanagement.it/corsi/video-corso-e-learning-di-revenue-management-alberghiero/

Il corso

Il docente del corso di Revenue Management e’ il dott. Franco Grasso indiscusso guru della materia. Autore di 2 bestseller sul Revenue Management, spiega in queste video lezioni i principi del revenue e le sue applicazioni.
Il corso fornisce competenze mirate spendibili fin dal termine del corso di formazione. Il corsista avra’ acquisito alla fine del percorso di formazione una chiara visione di tutte le leve su cui potra’ agire per incrementare le vendite e far salire gli indici di occupazione della struttura ricettiva in cui opera. Inoltre per gli argomenti trattati e la preparazione ricevuta il discente potra’ meglio elaborare le proprie strategie di web-marketing.

Programma:

Presentazione del corso

Presentazione del corso 1

Cos’è il revenue management
Cos’è il Revenue management – parte 1
Cos’è il Revenue management – parte 2
Cos’è il Revenue management – parte 3
Cos’è il Revenue management – parte 4

Pagelle del revenue

Pagelle del revenue – parte 1
Pagelle del revenue – parte 2
Pagelle del revenue – parte 3
Pagelle del revenue – parte 4

Revenue per tutti

Revenue per tutti – parte 1
Revenue per tutti – parte 2

Errori comuni

Errori comuni – parte 1
Errori comuni – parte 2
Errori comuni – parte 3

Tariffazioni di partenza e dinamicità tariffaria

Tariffazioni di partenza

Tariffazioni di partenza – parte 1
Tariffazioni di partenza – parte 2

Dinamicità tariffaria

Dinamicità tariffaria – parte 1
Dinamicità tariffaria – parte 2

Tips and Tricks

Tips and Tricks – parte 1
Tips and Tricks – parte 2
Tips and Tricks – parte 3

I rifiuti, i gruppi e consigli generali
I rifiuti
I gruppi

Che cosa fare domani

Conclusioni

I vantaggi che i corsi in eLearning offrono sono numerosi:

ormai la formazione si fa sempre piu’ online, via web, comodamente seduti a casa o in ufficio davanti al PC o mentre si sta viaggiando su un qualsiasi mezzo di trasporto: metro, treno, bus, pullman, con cuffiette al seguito e tra una stazione e l’altra scorrono slide, contenuti, immagini della lezione. Il prezzo veramente vantaggioso, grazie all’abbattimento dei costi logistici, dei trasporti e di vitto e alloggio per chi arriva lontano dalla propria residenza.

Inoltre ci sono ulteriori vantaggi, vediamo quali:

– le lezioni si possono vedere tutte le volte che si vuole.
– sono fruibili da qualsiasi dispositivo (PC, tablet, smartphone, smart TV).
– le lezioni sono registrate con protocolli standard SCORM.
– i docenti sono professionisti del settore.
– si possono scaricare dispense o eBook per seguire le lezioni.

Per acquistare il corso segui il link:

http://www.teammanagement.it/corsi/video-corso-e-learning-di-revenue-management-alberghiero/

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Intervista al Dott. Franco Grasso:

Aumentare ricavi e occupazione? Ci pensa il revenue management!

Il principio è vendere a tariffe più alte nelle stagioni di punta e puntare a migliorare l’occupazione nei periodi morti. L’esperto Fabio Grasso sfata una serie di miti e spiega come i fatturati possono arrivare a crescere anche a due cifre
Tenere i prezzi troppo alti nella bassa stagione e troppo bassi nei momenti di picco della domanda: sono i rischi in cui incorrono gli albergatori che rifiutano la logica del “revenue management” nella vendita delle camere. Con il risultato di rinunciare a fatturati aggiuntivi nel primo caso e a margini maggiori nel secondo. «Troppi albergatori pensano ancora che il revenue management non sia altro che la vendita delle camere a basso prezzo – afferma Franco Grasso, consulente alberghiero specializzato in questa disciplina (nella foto) -. Niente di più sbagliato: chi lo applica correttamente sa che in bassa e media stagione è meglio sviluppare l’occupazione anche a scapito del ricavo medio, ma in compenso vende a prezzi molto più alti durante l’altissima stagione e gli eventi».

Miti da sfatare

Secondo Grasso molti albergatori restano legati a una serie di “miti” che sarebbe opportuno sfatare una volta per tutte: «Il primo è di impuntarsi sul fatto di non voler vendere a prezzi troppo bassi. La questione è capire cosa vuol dire prezzi bassi. Quando ho l’occupazione al 10%, vendere anche a un solo euro più dei costi fissi mi conviene. Una sola camera venduta in più al giorno a 50 euro a fine anno fa 180mila euro». Continuare a pensare che il prezzo non influenzi la domanda è fuori dal tempo. Specie oggi, al tempo di Internet. «Senza contare – continua Grasso – che molti albergatori non si fanno problemi a vendere una camera a 40 euro ai gruppi in bassa stagione solo perché lo fanno di “nascosto”, salvo poi chiederne 100 agli individuali e non venderne neanche una». Ma concentrarsi sui prezzi bassi è fuorviante: «Nel 90% degli alberghi cui applichiamo il revenue management – afferma Grasso – la prima cosa che facciamo è aumentare sensibilmente la rack rate. Quasi tutti loro in alta stagione vendono a tariffe troppo contenute».

Per Grasso, a beneficiare dell’applicazione delle tecniche di revenue management sono soprattutto le strutture leisure: «Un resort – afferma – può aumentare il proprio fatturato del 25-30%, ma può anche arrivare a raddoppiare il fatturato, anche perché spesso sono le strutture che lavorano con la stagionalità più variabile e la struttura di tariffe più rigida». Quanto agli alberghi di città «dipende molto dalla struttura delle convenzioni in essere, ma possono arrivare a un +10-15%». In entrambi i casi si lavora per sviluppare il traffico leisure che, sostiene Grasso: «è tendenzialmente infinito. Nel 2012, un anno difficile per il mercato, le strutture che seguiamo hanno registrato in media un incremento di fatturato medio Giardinello del 15% circa».

Qualità inderogabile.

Un altro errore nel quale molti incorrono è legare il prezzo di vendita alla qualità del servizio: «Prezzi bassi, in bassa stagione, non giustificano deroghe sulla qualità del servizio – afferma Grasso -, perché oggi per gli alberghi un elemento cruciale è la propria brand reputation. Ogni cliente soddisfatto in più permette di migliorare il giudizio complessivo dell’albergo on line. E più una struttura ha giudizi alti, più potrà capitalizzare la propria reputazione chiedendo tariffe più elevate in alta stagione e ottenendo risultati migliori dei competitor in termini di occupazione in bassa stagione». Tenere d’occhio l’evoluzione del mercato è fondamentale: «Qualche anno fa il sito di riferimento era Expedia. Adesso il più importante è Booking.com. Esserci è fondamentale. Da studi fatti emerge come a ogni prenotazione che arriva da Booking corrisponde più o meno un’altra prenotazione che arriva direttamente al sito dell’albergo».

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