Primo Piano
Un breve vademecum, scritto dal team di Amadeus hospitality
Italia, sul significato e sulle potenzialità degli strumenti informatici
di yield management: un utile ausilio per gli operatori alberghieri,
un prodotto non particolarmente complesso da utilizzare,
ma, a volte, ancora accolto con un certo scetticismo da chi non vuole intromissioni
esterne nella gestione del proprio albergo.
Come è risaputo, lo yield management è una pratica che consente
di massimizzare i profitti di un hotel attraverso la vendita delle
camere, il controllo dei prezzi e delle disponibilità. Un’attività con
cui gli albergatori hanno sempre avuto a che fare. E, così, i programmi
di revenue management non propongono niente di diverso
da quello che gli operatori del settore hanno sempre provato a
fare fino ad oggi: vendere un prodotto di qualità e raggiungere il
massimo del profitto nel lungo termine.
Quello che un prodotto informatico di yield management offre di diverso
è la possibilità di avere un approccio sistematico alla stessa questione.
L’automazione dei processi mette, infatti, gli albergatori nelle condizioni
di poter valutare correttamente diverse strategie di gestione del
proprio hotel e di scegliere quella che consente di trarre il maggior profitto
possibile. A volte, però, al nostro staff è capitato di ricevere alcune
domande che denotano l’ancora vasta diffusione di falsi miti relativi ai
programmi di revenue management. Qui di seguito, si può trovare una
sintesi delle più comuni, a cui abbiamo cercato di dare una risposta il
più esauriente possibile.
1. Lo yield management è un computer? No, non è un computer o un
insieme di tecniche matematiche, ma un sistema per incrementare i guadagni, una metodologia innovativa di conduzione del proprio business.
In questo contesto, lo strumento informatico di revenue management
costituisce una componente chiave di ogni programma di yield
management, senza la quale non è possibile trarre tutti i benefici che
l’applicazione di tale tecnica è in grado di garantire.
2. Lo yield management assume il controllo dell’albergo? No,
uno strumento di yield management non si può sostituire alle decisioni
dell’albergatore, né tantomeno può assumere il controllo di
una struttura. Un programma di revenue management fa sì che il
personale dell’albergo possa prendere la decisione migliore attraverso
alcuni suggerimenti ricavati dai dati reali e non sulla base di
semplici supposizioni.
3. Lo yield management significa semplicemente stabilire quali
sconti applicare e quando farli? Alzare o abbassare i prezzi
seguendo gli andamenti della domanda è una decisione commerciale,
che può essere giusta o sbagliata: non si tratta, tuttavia, di
una questione che riguardi strettamente lo yield management.
Quest’ultimo, infatti, è uno strumento utile a gestire in maniera efficiente
l’apertura o la chiusura di determinate classi tariffarie. Non
impone, però, agli operatori i prezzi da applicare, né tantomeno
costringe il management alberghiero a cambiare le tariffe a esclusiva
discrezione della sua logica di sistema.
4. Gli alberghi non possono usare lo yield management se la
concorrenza non lo fa? Un albergo può sempre beneficiare delle
tecniche di revenue management. Anzi, coloro che ne sfruttano le
risorse per primi sono proprio quelli in grado di trarne i maggiori
benefici. Solitamente sono gli operatori più creativi, infatti, a sfruttare
maggiormente le possibilità offerte dagli strumenti di yield
management e a raggiungere i migliori risultati senza preoccuparsi
di quali siano le azioni intraprese dai loro competitor.
5. Lo yield management funziona solo quando la domanda è
superiore all’offerta? No. La funzione principale dello revenue
management è proprio quella di prevedere l’andamento futuro
della domanda, di fornire indicazioni che permettano agli operatori
di individuare con molto anticipo i giorni di scarsa occupazione,
in modo da poter intraprendere le azioni necessarie ad attirare
un maggior numero di ospiti.
L'articolo è tratto da "Guida al Futuro 2008. I nuovi trend dell'industria del turismo".
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