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L’Italia in finale al Bocuse d’Or
Chef Martino Ruggieri conquista il pass per l’appuntamento del prossimo gennaio grazie a una wild card. A Torino è però la cucina scandinava a brillare su tutta Europa
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Martino Ruggieri andrà a Lione. Allo chef italiano è stata assegnata una wild card per partecipare alla finale mondiale della celebre competizione internazionale Bocuse d’Or, che si terrà nella città francese a gennaio 2018. La qualificazione è giunta a Torino, in occasione della fiera f&b Gourmet Expoforum. Al Lingotto si è svolta infatti la finale europea, che ha visto ancora una volta assoluti protagonisti gli chef scandinavi: a salire sul gradino più alto del podio è stato in particolare il norvegese Christian André Pettersen, assistito da Håvard André Josdal Østebø, che ha convinto la giuria presieduta dagli chef Jérôme Bocuse, Tamás Széll, Carlo Cracco ed Enrico Crippa, grazie alla sua «marcata creatività e alla capacità tecnica utilizzate per sublimare prodotti semplici, ma di altissima qualità, della tradizione piemontese e italiana».
Medaglia d’argento poi per gli svedesi Sebastian Gibrand e Tommy Myllymäki. Bronzo invece per i danesi Kenneth Toft-Hansen e Christian Wellendorf Kleinert. Ma oltre alla prestigiosa qualificazione, l’Italia è riuscita a conquistare anche un titolo: quello di miglior commis della competizione, andato all’assistente di Ruggieri, Curtis Mulpas.
Da segnalare inoltre l’importante presenza della Federazione italiana cuochi, coinvolta in varie modalità nella realizzazione dell’evento: i presidenti nazionale e Fic Promotion, Rocco Cristiano Pozzulo e Seby Sorbello hanno in particolare fatto parte della commissione, nonché del comitato organizzativo, mentre il dirigente Fic, Fabio Tacchella, è stato chiamato direttamente dall’Accademia Bocuse d’Or Italia per fornire supporto tecnico a Ruggieri. Presente pure la Nazionale italiana cuochi con gli chef Fabio Potenzano, Vito Amato, Davide Giambruno, Carmine Cataldo, Alessandro Laudadio e Andrea Del Villano, che nello stand della regione Piemonte hanno dato vita a una serie di cooking show e degustazioni, volte a esaltare i prodotti del territorio.
«Si tratta del più importante appuntamento di cucina a livello internazionale per singoli chef e siamo davvero lieti di aver fatto parte dell’organizzazione e della commissione», ha commentato Pozzulo. «Adesso, seguiremo con grande attenzione gli sviluppi della gara a Lione, a gennaio, dove Martino terrà di nuovo alta la bandiera della cucina italiana». «Ricordo ancora la prima volta che ho assistito a una competizione del Bocuse d’Or a Lione, quando ero un giovane cuoco», gli ha quindi fatto eco Sorbello. «Oggi, a distanza di anni, far parte della commissione nella tappa europea del concorso è stato un grandissimo onore».
Oltre ai tre paesi scandinavi sul podio e alla wild card italiana, alla finale mondiale parteciperanno quindi le rappresentanze di Finlandia, Francia Belgio, Svizzera, Ungheria, Islanda e Regno Unito. Fra i premi speciali assegnati dalla giuria, resta infine da sottolineare quello per la prova al piatto, consegnato allo chef francese Matthieu Otto, e quella al vassoio, andato al finlandese Ismo Sipelainen.

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