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Un pizzico di Oriente per i resort europei
Parte da Istanbul il percorso di Dusit International verso l’Europa. Obiettivi della compagnia sono soprattutto i paesi mediterranei, tra cui l’Italia, la Spagna e il Portogallo
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Il grande passo c’è stato: sulla sponda europea del Bosforo aprirà tra pochi mesi a Istanbul la prima struttura a marchio Dusit del Vecchio continente. Parte dall’antica Costantinopoli il percorso di espansione della compagnia tailandese verso Occidente. «Finora ci siamo focalizzati soprattutto sui mercati asiatici, dove naturalmente pensiamo di continuare a crescere. Da più di un decennio però siamo presenti anche in Medio Oriente. Ora perciò e venuto il momento dell’Europa», racconta il direttore sviluppo del gruppo, Ante Baric. «D’altronde il Vecchio continente è una destinazione con una lunga tradizione turistica, a cui non possiamo non guardare con interesse. In particolare, siamo convinti che il nostro servizio di ispirazione orientale possa adattarsi perfettamente all’offerta resort. L’idea è quella di concentrarci soprattutto sulle regioni mediterranee, con un occhio di riguardo per l’Italia, la Spagna e il Portogallo, dove in effetti stiamo già concretamente esplorando una serie di opportunità».
Fondata oltre 65 anni fa, Dusit International sta vivendo oggi una fase d’intensa espansione, con alberghi già operativi in Tailandia, Cina, Maldive, Filippine, Stati Uniti, Egitto, Kenya ed Emirati Arabi. «Negli ultimi due anni la nostra crescita è stata piuttosto significativa», riprende Baric. «E al momento vantiamo un’ulteriore pipeline di 65 alberghi, molti dei quali di nuova costruzione. In questo modo siamo sicuri che le nuove aperture saranno non solo in linea con gli ultimi trend del mercato, ma anche con lo spirito e il concept dei nostri brand. Ovviamente i progetti di sviluppo hanno bisogno di più tempo rispetto alle operazioni di rebranding. Per il prossimo anno ci aspettiamo dunque di inaugurare tra i nove e gli undici nuovi alberghi, in paesi come il Bahrain, il Bangladesh, il Bhutan, la Cina, l’Indonesia, le Filippine, il Qatar, Singapore e il Vietnam».
La compagnia tailandese però, non esclude affatto l’affiliazione di hotel già esistenti, «soprattutto nelle destinazioni dove siamo consapevoli esista carenza di terreni edificabili», aggiunge Baric. Alle proprietà, Dusit International propone un modello di franchising ad hoc, «costruito in modo da garantire una collaborazione meno onerosa possibile per i nostri partner, ma allo stesso tempo capace di generare ritorni importanti e di offrire tutti i benefici che ci si può aspettare dall’affiliazione a una compagnia di livello globale. E cosa poco frequente nel panorama alberghiero internazionale, siamo aperti anche agli hotel a 5 stelle».
Si tratta, secondo le parole di Baric, di una soluzione completa, ma sufficientemente conveniente da poter venire incontro persino alle esigenze degli hotel situati in destinazioni secondarie: «Ai nostri affiliati forniamo tutti i servizi di un brand globale: standard operativi e per la selezione del personale, programmi fedeltà e azioni di marketing internazionale. Ma anche il prezioso contributo di una serie di uffici vendite regionali, la presenza a fiere e roadshow, una serie di programmi formativi e soluzioni tecnologiche avanzate, nonché un sito di carattere globale e un potente sistema di prenotazione centrale». Per gli hotel italiani, Dusit International rappresenta quindi un’occasione per beneficiare dei vantaggi di un’affiliazione a un affermato gruppo internazionale, «a costi però tutto sommato contenuti rispetto alle fee richieste dalle grandi major dell’hôtellerie».
Le collaborazioni sono inoltre definite secondo criteri estremamente flessibili: «Cerchiamo ogni volta di creare rapporti di fiducia durevoli, riducendo al minimo i costi operativi per aumentare la reddittività degli hotel partner», riprende il direttore sviluppo. «Ciascuno dei nostri quattro brand, Dusit Thani, dusitD2, Dusit Princess e Dusit Devarana, ha poi caratteristiche ben distinte, che ci permettono di collaborare con un panel piuttosto variegato di strutture. Siamo tuttavia ben consapevoli che un hotel è una impresa ad alta densità di capitale, impegnata a far fronte a un ammontare considerevole di costi fissi. Di solito, perciò, miriamo a rivolgerci ad alberghi dotati di almeno 120 camere, in modo da massimizzare il nostro contributo al loro business».
Il concept Dusit International affonda ovviamente le proprie radici nella cultura tailandese: un paese nel quale la cura nei confronti degli altri è una caratteristica distintiva che appartiene all’intera popolazione. I suoi brand, già affermati nei mercati asiatici, possono quindi rappresentare pure uno strumento utile ad attirare la domanda emergente proveniente dall’Est. «Il nostro è un prodotto che i viaggiatori orientali riconoscono e in cui riescano a identificarsi», conclude infatti Baric. «Tutto ciò non ci impedisce però di costruire ogni volta una proposta in grado di dare agli ospiti anche il senso dell’atmosfera locale. In altre parole, noi non puntiamo ad avere hotel asiatici nel cuore di città come Roma, Milano o Praga. Ma strutture calate nella realtà del proprio territorio, in cui gli ospiti possano al contempo riconoscere la cortesia e il calore dell’ospitalità Dusit».


L’identikit della compagnia
www.dusit.com

Dusit International è stata fondata oltre 65 anni fa da Thanpuying Chanut Piyaoui: un’imprenditrice locale che aveva e ha tuttora l’ambizione di portare l’ospitalità tailandese nel mondo con standard internazionali. Un vero e proprio sogno, che ha cominciato a prendere corpo soprattutto a partire dagli anni 1970, quando venne realizzato il Dusit Thani Bangkok, per lungo tempo l’edificio più alto del paese e ancora oggi una vera icona dell’industria dell’ospitalità nazionale.
A oggi la compagnia conta su un’offerta che va dal segmento upper mid-scale fino a quello lusso, grazie ai suoi alberghi situati in Tailandia, Cina, Maldive, Filippine, Stati Uniti, Egitto, Kenya ed Emirati Arabi. Altre 65 strutture sono attualmente in pipeline in varie parti del mondo, inclusa l’Australia, la Tunisia, la Turchia, il Vietnam, Singapore, lo Sri Lanka, il Bhutan, la Mongolia, il Myanmar, l’Oman, il Qatar e l’Arabia Saudita. Tutti gli hotel sono distribuiti nei quattro brand Dusit Thani, dusitD2, Dusit Princess e Dusit Devarana, a cui si aggiunge il marchio wellness Devarana Spa. Il gruppo ha uffici commerciali sparsi in tre continenti differenti, inclusa la sede di Londra in Europa.
Dusit International è inoltre impegnata dagli anni 1990 in attività di formazione ed educazione della forza lavoro locale. In particolare oggi la compagnia gestisce il Dusit Thani College, che offre lauree professionali e diplomi post-laurea nell’ambito dell’ospitalità nei suoi due campus di Bangkok e Pattaya, nonché la Cordon Bleu Dusit Culinary School e la recentemente inaugurata Dusit Thani Hotel School: primo istituto alberghiero tailandese basato sui common competency standards for tourism professionals (gli standard comuni di competenze per i professionisti del turismo), definiti dall’organizzazione internazionale Asean. Nel 2018, infine, Dusit aprirà il pionieristico Dusit Hospitality Management College: una scuola alberghiera integrata in un hotel a Manila, nelle Filippine.

I brand

Dusit Thani: il brand ammiraglia del gruppo, che combina la tradizione tailandese con standard internazionali di design, di servizio e di prodotto upper upscale
Dusit Devarana: un rifugio intimo e di lusso dedicato ai viaggiatori esperti, desiderosi di provare un’esperienza unica e perfettamente tagliata su misura
DusitD2: un’offerta contemporanea che riflette le esigenze della nuova generazione di viaggiatori, grazie a un’equilibrata combinazione di design, tecnologia all’avanguardia e servizi smart
DusitPrincess: un marchio disegnato per i viaggiatori attenti al valore dell’offerta e alla ricerca di soluzioni di soggiorno semplici, confortevoli e pulite. Un segmento di mercato oggi in costante crescita
Devarana Spa: L’esperienza benessere definitiva, che affonda le proprie radici al contempo nelle tradizioni curative tailandesi e nelle discipline occidentali
Namm Spa: il brand wellness complementare all’offerta Devarana Spa, per il relax, i trattamenti di rivitalizzazione e il benessere psico-fisico
Benjarong: un concept di raffinata cucina Thai contemporanea
Soi: un concept di cucina Thai contemporanea dai tratti casual e ispirato alla ristorazione da strada di Bangkok

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