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Il settimo giorno si riposò. Ma non era domenica
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www.jobintourism.it/job/consulenza.php

Senza entrare tanto nel dettaglio, mi è toccato in sorte di lavorare nell’industria dell’ospitalità, negli alberghi. Si dice che quando uno ci entra, non ne esce più. Infatti, così è stato. In questa vita lavorativa, mal contate, ci sono state un po’ meno di 3 mila festività (tra domeniche, capodanni, ferragosti, natali, pasque e quant’altro). Ammetto di aver lavorato in gran parte di queste giornate.
Ammetto anche che tante volte mi rodeva un po’ lavorare, mentre mogli, figlie, parenti e amici se la spassavano. Convinto dalle parole del Leopardi, che di domenica «tristezza e noia recheran l’ore», canterellando quelle domeniche da solo in un cortile a passeggiar, allontanavo la tentazione di cambiar mestiere.
Ma puntuale, ancora una volta, è scoppiata la polemica sul lavoro festivo. Pare che, finalmente, siano usciti anche dei numeri (quasi 5 milioni di italiani lavorano il dì di festa) e, tra i vari comparti, si è citato anche quello alberghiero: in 700 mila lavorano nei giorni di festa in alberghi e ristoranti su un totale di un milione!
Il tempo del Coffee Break è poco, quindi ho riassunto e arrotondato e vengo al punto: perché lavorare in un negozio la domenica implica «lo sfaldamento del nucleo familiare» (cito il vicepresidente del Senato, mica un blogger qualunque…) e in un albergo o in un ristorante no?
Purtroppo qui mancano le ricerche antropologiche e quindi non ho risposte ma, riferendomi al mio caso di specie, son qui a testimoniare di aver deciso di fare carriera il più in fretta possibile il giorno in cui ho scoperto che il capo, di norma, non lavora nei festivi!
Ma c’è sempre qualcuno più in alto che ti fa lavorare, anche se sei direttore, e ti obbliga, la notte del Capodanno 2000, con tre collaboratori e sette clienti, a stare lì ad aspettare il baco del Millennio. Come gli esami di Eduardo, anche i capi non finiscono mai.

Dennis Zambon è Responsabile Jit Hospitality: la divisione consulenza di Job in Tourism

Job in Tourism Consulting
COMMENTI
« Approvo in pieno e mi complimento per la sintesi che estrai quanto sia assolutamente incisivo nello spiegare il concetto!
Postato da lucia berni , Hotel business - 22:23:57 20-05-2017

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