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Interessanti idee ampliano il business
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Ho prenotato con Air Berlin un volo per la capitale tedesca e, come al solito, ho ricevuto via mail la conferma e la fattura. Successivamente è arrivata un’altra comunicazione con cui mi si informava che, per viaggiare più comodi, era possibile partecipare a un’asta per avere attribuito un posto vuoto vicino al mio, tra quelli non prenotati. In pratica, si suggeriva di fare un’offerta, e gli importi maggiori avrebbero vinto questo singolare scontro.
Curioso, per prova, ho seguito la procedura, cercando di offrire un euro, e ho scoperto che l’offerta minima allora accettata era di 60 euro. Certo, il periodo del volo era coincidente con un momento di grande affluenza a Berlino (si teneva l’Itb) e quindi, ragionevolmente, i posti erano comunque stati venduti; questa è un’opportunità valida, con più facilità, in momenti di bassa richiesta.
Utilizzare gli spazi vuoti per fare business è un’idea semplice e fantastica, senza alcun impegno per la compagnia aerea; difatti, essendo la gara gestita internamente, questa può essere tenuta viva sino in prossimità del volo, concedendo una scelta tra l’assegnare il posto al concorrente all’asta o al possibile acquirente del volo, secondo l’importo dell’offerta ricevuta.
Gli alberghi e i voli hanno molti caratteri in comune, tra l’altro entrambi sono indirizzati a viaggiatori e sono una merce deperibile una volta passato il periodo di riferimento, che per gli aerei coincide con il volo, per gli alberghi con la notte.
Come per gli aerei, per gli alberghi uno dei parametri di riferimento è dato dall’occupazione, dando per scontato che una parte delle camere non venga occupata, con un rilevante impatto sui risultati economici. Air Berlin (non so se anche altri vettori hanno iniziato una pratica simile), con l’iniziativa della vendita dei posti vuoti, ha trovato, a mio avviso, un’ottima soluzione, che potrebbe modificare, in positivo, il business del trasporto aereo.
Gli alberghi, con analoghe problematicità, potrebbero pensare a qualcosa di simile?
Certo, le caratteristiche di fruizione dei due servizi sono molto diverse, ma qualora si individuassero delle opzioni percorribili, queste avrebbero un impatto significativo nella gestione dell’attività.

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