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Tutti a scuola di outsourcing
Sia Guest: il guru dell’esternalizzazione Jean-Louis Bravard protagonista del momento formativo griffato in esclusiva da HPoint
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«La qualità arriva quando si è specialisti di una propria attività». È la frase di Jean-Louis Bravard che, secondo il presidente di HPoint, Giovanni Borriello, sintetizza meglio la natura profonda dell’outsourcing. E di esternalizzazione si è parlato a lungo durante l’ultimo Sia Guest di Rimini, in occasione del momento formativo organizzato in esclusiva dalla stessa HPoint. Protagonista indiscusso del convegno, l’esperto transalpino, vero guru della materia, noto in Italia soprattutto per il suo libro «I vantaggi dell’outsourcing», scritto a quattro mani con Robert Morgan.
«Ma l’evento era arricchito anche dalla partecipazione, in veste di special guest, dell’area director Italy di Meliá Hotels International, Palmiro Noschese, nonché del presidente TeamWork, Mauro Santinato», ci tiene a precisare ancora Borriello. «Senza dimenticare inoltre i tanti nomi noti in sala, tra cui i general manager Damiano De Crescenzo di Planetaria Hotels, Ciro Verrocchi di InterContinental, Luca Rombi del Fifty House di Milano, Davide Crema del Grand Hotel Alassio e Alessandro Augier dell’hotel La Palma di Capri».
Cuore del dibattito, le questioni legate all’adozione delle risorse aziendali esternalizzate, ma soprattutto i modi per trasformarle in opportunità di collaborazione produttive. «Un’occasione unica», riprende Borriello, «per conoscere le decisioni corrette da adottare in merito alle attività da esternalizzare in ambito alberghiero: come farlo, come scegliere il fornitore più affidabile e, infine, come gestire le relazioni con i diversi stakeholder».
«Provate a chiedere il significato del termine outsourcing a qualunque manager vi capiti di incontrare e otterrete una risposta corretta e magari anche esaustiva», ha spiegato in particolare Bravard. «Il vero problema, però, è che sono davvero pochi i manager che sanno prendere le decisioni corrette in materia. Eppure, quello dell’outsourcing è diventato ormai un tema di cruciale importanza sia per le piccole imprese, sia per le grandi aziende: in grado di garantire, se correttamente gestito, un successo di lungo termine».


Biografia di un innovatore

Già collaboratore di Jp Morgan & Co a Parigi e a New York, Jean Louis Bravard è nel 1989 a San Paolo, in Brasile, per curare l’organizzazione di un team specializzato nelle attività creditizie, in quelle di mergers & acquisitions e nel trading. Due anni più tardi torna quindi a New York in veste di chief information officer sempre di Jp Morgan, per cui nel 1993 diventa pure responsabile della divisione fixed income research e gestione del rischio. Risale quindi al 1995 il suo passaggio professionale al mondo della tecnologia, alla guida di due società americane: la I-Fusion e la Arbinet Communications. Quattro anni più tardi entra in Eds (oggi Hp Enterprise services), per alcuni clienti della quale cura tra l’altro una serie di processi di esternalizzazione e di organizzazione di centri di servizi condivisi. Oggi Bravard, oltre a essere il direttore della società di consulenza BurntOak Capital, è anche membro non esecutivo del cda dell’agenzia di promozione London & Partners. È inoltre speaker ricercato e autore di numerosi libri, tra cui appunto «I
vantaggi dell’outsourcing», già tradotto in ben otto lingue differenti.

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