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Alla ricerca del candidato ideale
Tfp Summit: consigli e anticipazioni in vista dell’appuntamento del prossimo 4 febbraio
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www.tfpsummit.it

Talento, predisposizione alle relazioni interpersonali, l’immancabile conoscenza delle lingue e capacità di affrontare e risolvere i problemi. Un concentrato di competenze e soft skill da mescolare possibilmente con un profilo multitasking, in grado di lavorare in team e dalla spiccata personalità. È la ricetta del candidato ideale nel settore del turismo. Almeno stando a quanto ci hanno recentemente raccontato alcuni espositori del prossimo Tfp Summit: l’evento Job in Tourism dedicato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro nell’industria dei viaggi e dell’ospitalità, che quest’anno si terrà presso l’Atahotel Executive Milano, mercoledì 4 febbraio 2015.
«Per quanto ci riguarda apprezziamo anche chi è provvisto di buone doti comunicative nonché chi dimostra una buona propensione all’ascolto dei clienti, oltre che naturalmente chi possiede buone capacità di problem solving e attitudine a lavorare in squadra», racconta Enza Ferrara, responsabile risorse umane di Bluserena: gruppo presente in Abruzzo, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Piemonte con otto hotel e villaggi vacanze a 4 stelle. Al Tfp Summit, cercano soprattutto collaboratori per la prossima stagione estiva. «Al di là delle nostre specifiche esigenze, che valuteremo con precisione alla vigilia dell’evento milanese», prosegue Enza Ferrara, «le figure stagionali più richieste, quindi le meno semplici da trovare, oggi riguardano soprattutto l’area food & beverage, in particolare chef, maître e barman».
La ristorazione, peraltro, è un comparto caldo anche per la società di selezione Obiettivo Lavoro. A maggior ragione in vista di Expo 2015: un appuntamento che ha reso «il turismo il settore più importante per presentare la propria azienda al mondo», spiega l’advisor senior Daniela Schillaci. «È per questo che molte società stanno oggi ricercando profili multitasking e multi-lingue caratterizzati da flessibilità, trasversalità e competenze al di sopra degli standard medi. Oltre al comparto f&b, i ruoli maggiormente richiesti sono poi quelli afferenti alla reception, alla gestione delle relazioni con gli ospiti e al revenue management».
Cosa deve fare, allora, un candidato, per aumentare le proprie chance di essere notato? «Il mio consiglio è quello di adottare piccoli accorgimenti che denotino un atteggiamento propositivo», riprende Daniela Schillaci. «Considerando il settore di cui stiamo parlando, proporre la propria candidatura in inglese è per esempio un dettaglio da non trascurare. Indispensabile infatti è la conoscenza, non solo di inglese e francese, ma anche delle lingue emergenti, quali il cinese, il russo e l’arabo. Ma anche evidenziare bene il proprio percorso formativo ed esperienziale aiuta molto i selezionatori nella scelta dei candidati. Un plus sicuramente ben valutato, infine, è la presentazione di eventuali assessment sulle proprie metacapacità, perché i requisiti relazionali sono destinati a essere sempre più importanti nel turismo».
Per parte sua, inoltre, il Club Med mette al centro delle proprie ricerche prima di tutto il talento, «artistico e umano», specifica il responsabile reclutamento e formazione Europa del Sud, Antonio Minichini. «Cerchiamo competenze tecniche acquisite attraverso percorsi adeguati, associate per di più a personalità spiccate, presenza e predisposizione alle relazioni interpersonali. Oltre a condizioni economiche e lavorative interessanti, in cambio offriamo la possibilità di partecipare a progetti formativi in grado di aiutare ogni risorsa a evolvere in tre ambiti specifici ma intrinsecamente collegati: quello professionale, quello manageriale e quello umano. Proprio la formazione rappresenta infatti il vero valore aggiunto della nostra proposta di impiego: grazie alla qualità dei nostri percorsi, il personale Club Med è messo nelle condizioni di acquisire competenze tecnico-manageriali tali da potersi, dopo un’esperienza presso di noi, reimmettere nel mercato del lavoro a livelli più alti».
Numeroso è quindi il panorama dei profili ricercati da Club Med durante tutto l’anno: si va dai cuochi e dai barman, fino agli addetti al ricevimento, alla vendita e all’amministrazione (risorse umane, contabilità), passando anche per gli animatori sportivi e quelli dei baby-petit-mini club, nonché per i tecnici dello spettacolo. Varie anche le destinazioni di un’eventuale assunzione: oltre all’Italia (tutto l’anno), ci sono la Francia e la Svizzera per la stagione invernale, nonché la Grecia, il Portogallo, la Tunisia, il Marocco, la Turchia, l’Egitto e i Caraibi in vista di quella estiva.
Per giocarsi bene tutte le carte a un colloquio di lavoro, attenzione quindi a evitare alcuni errori tanto comuni quanto spesso fatali per le proprie chance di assunzione: «Come per esempio arrivare in ritardo senza avvisare e non ricordarsi il nominativo del selezionatore», conclude Loira Rossi, candidate manager di un’altra società di ricerca di personale quale Adecco tourism&fashion. «Meglio evitare anche di dare del tu all’intervistatore se la cosa non è stata previamente ed espressamente pattuita. Così come rispondere alle domande dicendo “c’è scritto sul curriculum” o parlare in maniera eccessivamente polemica dei precedenti datori di lavoro».


Le professioni emergenti

Il turismo è cambiato molto nel corso degli anni: la facilità di spostamento, il proliferare di soluzioni low cost, la diffusione del web e dei servizi online sono solo alcuni degli elementi che hanno imposto al settore di adattarsi, per trovare sempre nuove soluzioni in grado di andare incontro ai viaggiatori 2.0. A fronte di tali evoluzioni, anche l’offerta di lavoro è mutata: nuove professioni sono sorte, altre hanno visto crescere sensibilmente la propria importanza, altre ancora sono cambiate di scopo e natura. Loira Rossi della divisione tourism&fashion di Adecco ha quindi stilato un elenco dei profili emergenti del prossimo futuro in tutti i settori del turismo, dal tour operating al mice, fino al mondo dell’e-commerce e della comunicazione digitale:

* Programmatore turistico (chi crea l’offerta di pacchetti turistici)
* Travel organizer (cura il viaggio in tutti i suoi aspetti: dalla costruzione alla commercializzazione, fino alla comunicazione)
* Travel designer (propone offerte turistiche su misura)
* Social media manager
* Community manager
* Web content specialist
* Digital strategic planner (aiuta a definire le strategie sul web)
E-reputation manager
All-line advertiser (stratega della promozione integrata)
* E-commerce specialist
* Promotore di sviluppo turistico sostenibile
* Responsabile del booking
* Addetto comunicazione e marketing
* Direttore vendite
* Professional congress organizer (pco)
* Meeting planner
Congress and meeting manager
Responsabile revenue – pricing

COMMENTI
« Tutte belle parole ma la realtà  Signori miei e tutt'altra cosa.
In Italia ad esempio mai nessuno che abbia risposto alle mail dei candidati, vige un snobbismo pari a nessuno, ho fatto colloqui in passato con gente che di ristorazione non sapeva nulla, solo perché chi recrutava era laureata/o alla bocconi oppure come sovente accade ricopre quel ruolo perché è amico di ecc. ecc.
Per non parlare poi di tantissimi sedicenti albergatori, direttori che pensano di essere onnipotenti, la meritocrazia in italia e un vocabolo che dovrebbero cancellare dal vocabolario NON ESISTE, inoltre nessuno ha capito e mai capirà  che il contatto umano e la fidelizzazione con i propi collaboratori e di primaria importanza.....tutto il resto poi e sotto gli occhi di tutti.
Ogni volta che guardo gli annunci di lavoro sembrano delle barzellette........
Postato da Giorgio , F&B Manager - 09:36:09 20-12-2014
«concordo 101% col commento precedente di GIORGIO....bella sta lista di professoroni da scrivania...ma su 18 ruoli mi dite una posizione che offra  manualità  operativa....mi pare inesistente
Postato da andreas , maitre-barman - 23:51:14 20-12-2014
« Concordo pienamente quello che ha scritto Giorgio, oggi siamo ormai alla frutta per non dire altro purtroppo e una triste realtà ......del resto in italia e così e non cambierà  mai senza parlare di tutti gli extracomunitari che prendono a lavorare con due soldi e lasciano gli italiani a casa.........MA DI COSA STIAMO PARLANDO.....
Postato da Fabrizio , Maitre - 10:06:04 22-12-2014

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