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Niente scuse per Ehma
La cultura zero alibi al centro della riunione estiva 2014 dell’Italian chapter
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«È colpa dell’euro, di Bersani, di Berlusconi...»; «quello lo possono fare solo i giapponesi»; «in Svizzera sì che le cose funzionano». Quante volte abbiamo sentito pronunciare frasi di questo tipo per giustificare una situazione difficile, un momento di criticità o, più semplicemente, un’avversità giudicata insormontabile: in molti casi, però, si tratta di scuse occulte, che tendono a scaricare sugli altri almeno parte del peso delle proprie responsabilità, e che sempre più spesso vengono utilizzate anche dalle imprese, intrappolate ormai da troppo tempo nella rete dell’attuale congiuntura negativa. È perciò proprio per prendere coscienza dei pericoli insiti in questa tendenza, capace di togliere alle aziende il piacere di innovare, provare e divertirsi, che la «cultura zero alibi» sarà il tema al centro della prossima riunione estiva dell’Italian Chapter della European Hotel Managers Association (Ehma).
In programma presso il Grand Hotel Billia di St. Vincent dal 27 al 29 giugno 2014, la due giorni è organizzata dal general manager della struttura valdostana Andrea Prevosti. Dei modi con cui creare una «cultura zero alibi» nelle organizzazioni d’impresa, nonché degli esempi di successo basati sulla capacità di trovare soluzioni personali e uniche, si parlerà, in particolare, durante la riunione dei soci italiani Ehma presieduta dal delegato nazionale e general manager del milanese Principe di Savoia, Ezio Indiani. L’intervento sarà a cura di Raffaella Bossi Fornarini, docente presso il Mip – Politecnico di Milano, specializzata nel management interculturale, nonché nello sviluppo di comportamenti imprenditoriali di successo, e con una lunga carriera di direttore brand marketing alle spalle, che l’ha vista operare in ben 120 paesi differenti distribuiti in cinque continenti.
Molto ricco, come sempre in questi casi, sarà poi anche il programma leisure dell’evento, che prevede numerose iniziative a corollario della riunione vera e propria, in calendario per sabato 28 giugno presso il suggestivo forte di Bard. Si comincia, infatti, venerdì 27 con il cocktail e la cena di benvenuto al Grand Hotel Billia, per poi proseguire il giorno successivo con la visita allo stesso forte di Bard, organizzata ad hoc per gli accompagnatori, e la partenza per Arnad, con pranzo e degustazione del famoso lardo locale. Nel pomeriggio: trasferimento a Valpelline per un’altra degustazione d’eccezione, questa volta di Fontina. In serata cockatil e cena di chiusura, sempre al Grand Hotel Billia, e immancabile dopocena al Casinò di St. Vincent.

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