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Il pesce protagonista
I prodotti ittici saranno al centro del ventottesimo congresso nazionale Fic
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Un evento per tutte le berrette bianche. Si preannuncia davvero ricco di iniziative il ventottesimo congresso nazionale della Federazione italiana cuochi (Fic): dal 7 al 10 ottobre 2013, il Gotha della cucina italiana e internazionale si incontrerà infatti a Metaponto, nel materano, presso il Magna Grecia Hotel Village. In prima fila, il presidente della Wacs (Word association of chefs societies), Gissur Gudmundsson, e i vertici europei dell’associazione. Non mancheranno neppure gli chef stellati come Davide Scabin, Pino Cuttaia, Marcello Leoni e Pino Lavarra la nazionale italiana cuochi, i Maestri di cucina e l’Ateneo di cucina italiana. Così come le nuove leve guidate dal dinamico chef Rai, Alessandro Circiello. Numerosi saranno anche i convegni, i seminari e gli eventi di formazione, di valorizzazione dell’enogastronomia regionale, di incentivazione al consumo dei prodotti ittici, di promozione del territorio, di alta gastronomia e di show-cooking: tutto questo e altro ancora condensato in un programma intenso, a cui seguirà una tre giorni, che vedrà in giro per la regione oltre 200 ospiti tra chef e giornalisti specializzati, ai quali saranno aperte le porte di molte aziende enogastronomiche locali, nonché dei siti storico-architettonici più celebri della Basilicata.
«Per i cuochi», commenta il presidente Fic, Paolo Caldana, «sarà un momento di confronto su tematiche importanti. Su tutte, quella del consumo e della trasformazione dei prodotti ittici, che fungerà da traccia all’intero evento. Mai come oggi, infatti, i cuochi sono chiamati ad assolvere il compito di cucinare un piatto saporito, gustoso e bello da vedere, nonché, allo stesso tempo, in grado di salvaguardare la salute del consumatore stesso. E nella dieta mediterranea, i pesci la fanno, non a caso, da padroni. Ecco perché è sempre più importante, per noi chef, approfondire le conoscenze sulle varietà ittiche, sui loro pregi e su quei difetti che potrebbero creare problemi nel momento in cui ci si accinge a presentarli ai clienti».
Lungo il medesimo percorso si muoverà quindi anche la parentesi di show-cooking. «Uno strumento fondamentale per il nostro aggiornamento professionale, affidato a grandi chef della nostra federazione e non solo, che sarà incentrato proprio su tale tematica», riprende ancora Caldana. «Un altro appuntamento saliente del congresso sarà poi senz’altro il seminario dedicato alla formazione dei docenti tecnico-pratici (Its) degli istituti alberghieri». Sul tema «La didattica laboratoriale, una metodologia con radici lontane» interverranno, in particolare, esponenti del ministero della Pubblica istruzione e docenti esperti della materia. «Alla luce di tutto ciò», conclude il presidente Fic, «il congresso nazionale si presenta non solo come un momento ludico e di socializzazione, il che non guasta, ma anche, se non principalmente, come un’occasione di alta formazione e aggiornamento professionale per tutta la categoria dei cuochi. Una scelta precisa, quest’ultima, del nostri dipartimenti: a iniziare da quello degli eventi, che da mesi lavora a una manifestazione destinata certamente a portare grandi benefici per tutti».

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