trovalavoro
chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




Perché Instagram rappresenta la nuova frontiera del social media marketing
Le foto diventano 2.0
Una campagna catalana ha coinvolto milioni di utenti
di

Articolo

Il turismo è senza ombra di dubbio uno dei settori in cui le strategie social media marketing evidenziano maggiori possibilità di successo. E ciò perché la scelta del posto dove andare in vacanza e della struttura in cui alloggiare è spesso e volentieri guidata dal passaparola di amici e conoscenti. Proprio per questo motivo, i più famosi motori di ricerca e social network stanno quindi puntando con decisione a rafforzare la loro posizione competitiva nel comparto dei viaggi, lanciando funzionalità e applicazioni sempre più innovative e sofisticate: programmi per comprendere al meglio il profilo degli utenti dal punto di vista delle motivazioni di vacanza e dare, nello stesso tempo, consigli e suggerimenti il più possibile personalizzati, frequentemente sotto forma di pubblicità. E tra i nuovi protagonisti 2.0 di questa tendenza emergente ci sono anche i portali di condivisione d’immagini. Del loro elevato potenziale, in termini di social media marketing, ci parla così il nuovo intervento del titolare della società di consulenza Tsm consulting, Federico Belloni.

Negli ultimi mesi, tra le applicazioni social che stanno avendo più successo, ci sono sicuramente quelle che si basano sulla condivisione delle immagini. E tra queste ultime spiccano soprattutto Pinterest (www.pinterest.com) e Instagram (www.instagram.com). Il motivo per cui ne parliamo è che si tratta di risorse particolarmente importanti per la promozione delle località turistiche e delle strutture ricettive. Ma perché? La risposta è ovvia: su Internet le persone preferiscono guardare piuttosto che leggere; una bella immagine, quindi, incuriosisce molto di più delle descrizioni testuali; le foto consentono di veicolare immediatamente emozioni, di creare desideri e di stimolare l’impulso delle persone ad approfondire la conoscenza di ciò che vedono, agendo in modo profondo e concreto sull’istinto degli individui. Fare in modo che i nostri ospiti parlino ad amici, parenti e conoscenti della nostra località o della nostra struttura ricettiva, attraverso le immagini che hanno scattato personalmente nel periodo in cui vi hanno soggiornato, rappresenta perciò un’arma di importanza strategica, che dobbiamo imparare a gestire attivamente nel migliore dei modi.
E delle due applicazioni sopra citate, quella che presenta le maggiori potenzialità sociali è sicuramente Instagram. Ciò per diverse ragioni: in primo luogo è stata appositamente studiata per gli smartphone; sia per l’iPhone, sia per quelli che si servono del sempre più diffuso sistema operativo Android di Google. In tal modo i viaggiatori possono scattare le fotografie, che contengono i momenti vissuti durante la loro permanenza nelle nostre località e strutture, e aggiungerle immediatamente alla propria gallery, che condividono con altri utenti, permettendo aggiornamenti e interazioni in tempo reale. Quest’ultimo è un aspetto di fondamentale importanza, perché le emozioni vengono comunicate in modo molto più coinvolgente ed efficace se si pubblicano nel momento stesso in cui si vive l’esperienza, piuttosto che in un momento successivo. La seconda caratteristica fondamentale di Instagram è poi il fatto di essere estremamente facile da usare: una volta fatta la foto è infatti possibile selezionare l’area da pubblicare e applicare uno degli 11 filtri a disposizione per renderla più accattivante; il tutto in quattro click. Una volta compiute queste semplice operazioni, la fotografia diventa quindi condivisibile su tutti i più importanti social network: Twitter, Foursquare, Tumblr e Facebook.
E proprio Fb ha recentemente provveduto ad accaparrarsi Instagram, per la stratosferica cifra di un miliardo di dollari: segnale inequivocabile di una prossima futura maggiore integrazione tra i due network. Le potenzialità virali di Instagram, oggi, sono quindi enormi. E sono destinate ad aumentare rapidamente nel prossimo futuro. Soprattutto grazie alla sempre maggiore propensione delle persone a collegarsi a Internet in forma mobile, e alla crescente diffusione degli iPhone e degli altri smartphone vieppiù veloci e dotati di fotocamere con risoluzioni ogni volta migliori.
Sono già diversi, così, gli enti del turismo che hanno organizzato strategie di promozione territoriale servendosi di Instagram. Una delle campagne meglio riuscite, in particolare, è sicuramente quella organizzata dall’Agència Catalana de Turisme in collaborazione con Instagramers Catalonia, il gruppo di appassionati dell’omonima applicazione residenti nel territorio della regione iberica. L’iniziativa, chiamata CatalunyaExperience, si è concretizzata in un invito a visitare il proprio territorio, rivolto ai dieci utenti Instagram più famosi al mondo per numero di followers, a cui è stato affidato il compito di raccontare, attraverso le loro fotografie, la bellezza della capitale catalana e del territorio circostante, mettendone in evidenza gli aspetti che li rendono famosi: la cultura, l’architettura, la gastronomia, la natura e le tradizioni. Il risultato è stato impressionante: più di 3.700 foto con l’hashtag #CatalunyaExperience postate nelle bacheche dei partecipanti, visualizzate da diversi milioni di utenti sparsi per tutto il mondo, che a loro volta hanno condiviso gli scatti con i loro contatti sulle diverse reti sociali, generando numerosi commenti e un consistente ritorno di immagine. A questa azione è stato poi associato anche un concorso, tuttora attivo, che invita tutti i turisti in viaggio in Catalogna a pubblicare, a loro volta, le proprie foto, in cambio della possibilità di essere invitati a trascorrere un’altra vacanza a Barcellona, in occasione dell’esposizione delle loro immagini, il prossimo novembre nell’emblematico Palau Robert.

COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori