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Nasce l’Associazione italiana Confindustria alberghi
di Marco Beaqua

Oltre 2.500 aziende del settore turistico-ricettivo, per un totale di 170 mila camere, 70 mila dipendenti e un fatturato che supera i 5 miliardi di euro. Sono questi i numeri della nuova Associazione italiana Confindustria alberghi, nata dalla fusione di Confindustria Aica (l’organizzazione dedicata agli hotel di catena) con Confindustria alberghi (riservata, invece, alle strutture indipendenti). L’operazione è il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2009, con la firma di un protocollo di collaborazione fortemente voluto dalle due presidenti, Elena David e Maria Carmela Colaiacovo. Alla guida della nuova entità è stato nominato Giorgio Palmucci, amministratore delegato e direttore generale di Hotelturist. «Insieme con Elena David abbiamo raggiunto un obiettivo in linea con le indicazioni di Confindustria per l’ottimizzazione e la razionalizzazione, che all’inizio della nostra presidenza sembrava impossibile», ha dichiarato Maria Carmela Colaiacovo. «Con la fusione, lasciamo un’associazione più forte ed efficiente a fianco delle imprese in un momento cosi critico per il nostro settore e per l’intero paese».
«Tutto, non ultimo l’attuale contesto macro economico», ha aggiunto, per parte sua, Elena David, «continua a dirci quanto sia fondamentale far tornare il turismo a giocare un ruolo da protagonista, e non più residuale, per la crescita del nostro paese. Fino a oggi, forse complice anche la frammentazione delle forze, non abbiamo ottenuto l’attenzione necessaria dalle istituzioni. La nuova realtà associativa, più ampia, più forte, sempre determinata, si pone questo obiettivo». La nascita dell’Associazione italiana Confindustria alberghi mira, infatti, a potenziare l’interlocuzione a livello istituzionale e nel confronto con i principali stakeholder del settore. Sul fronte interno, inoltre, dall’integrazione delle competenze già presenti nelle due organizzazioni punta a raggiungere un rafforzamento dei servizi, mettendo a disposizione degli iscritti un’assistenza più capillare e diretta.

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