trovalavoro

Hotelcube

Gestionale Spa

Dylog

Outsoucing

Gustality

Master Ihma

chiudi

INVIA L'ARTICOLO AD UN AMICO

Il tuo nome

Il tuo indirizzo e-mail

Il nome del tuo amico

L'indirizzo e-mail del tuo amico




La mission di una società da sempre impegnata a rispondere al meglio alle richieste degli hotel
Obiettivo innovare l’outsourcing
I sistemi di gestione indispensabili anche nel reparto piani
di Giorgio Bini

Articolo

Serietà e produttività. Sono questi i cardini attorno a cui si muove l’intera offerta di Ho Group. Parola del suo amministratore delegato, Francois Attardo: «Può forse sembrare una frase fatta. Ma io sono personalmente convinto che solo se un appalto genera utili, una proposta di outsourcing può essere affidabile e in grado di rispondere a tutte le esigenze dei propri clienti».
Domanda. Come è nata l’idea di costituire Ho Group?
Risposta. La nostra offerta, inizialmente, si basava esclusivamente sulla fornitura di servizi di pulizia. A un certo punto, però, ho sentito il bisogno di creare un nuovo brand. L’idea era quella di rispondere meglio, e in modo esclusivo e originale, alle richieste degli hotel nostri partner: volevo offrire qualcosa di diverso da quello che lo scenario dell’outsourcing proponeva allora, cercando di pormi sempre più in linea con le esigenze degli stessi albergatori.
D. E quindi cosa ha pensato di fare?
R. Ho deciso di aggiungere alle pulizie altri servizi, come, per esempio, la linea cortesia, la gestione della lavanderia e una serie di programmi di formazione mirati, introducendo, oltre tutto, sistemi innovativi di management del reparto piani. Perché, così come in tutte le aziende degli altri settori produttivi, anche nelle forniture legate alla pulizia delle camere i sistemi di gestione sono diventati uno strumento indispensabile per monitorare costi e prestazioni.
D. Cosa cerca quindi oggi una struttura alberghiera da un partner specializzato in servizi in outsourcing come voi?
R. Prima di tutto mi auguro veramente che ogni albergatore cerchi, analizzi e valuti attentamente ogni proposta. A mio giudizio, poi, in una società partner come la nostra, dovrebbe soprattutto desiderare di trovare una buona organizzazione e un’ottima qualità del servizio: un concetto, quest’ultimo, che dovrebbe andare al di là della semplice pulizia di uno spazio o di una camera.
D. Come si costruisce, allora, un rapporto stabile e reciprocamente vantaggioso con un albergo?
R. Sin dalle prime fasi di contatto, il rapporto che cerchiamo con il cliente è un partenariato vero: qualcosa che non si limita a garantirci di staccare periodicamente una fattura, ma che ci consente pure di costruire insieme schemi virtuosi di relazioni e procedure. Il vantaggio che ne traiamo entrambi è poi misurabile non solo dal livello di soddisfazione raggiunto dagli ospiti, ma anche dalla qualità della gestione dei costi.

COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Nome *

Professione

E-mail

Commento *

Desideri ricevere un avviso quando viene pubblicato un commento successivo? Si No

* campi obbligatori


Scrivi sotto il codice di controllo per inserire il commento