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Four Seasons Milano – sindacati: intesa per un nuovo modello di organizzazione del lavoro
Un’altra flessibilità è possibile
La scelta dell’hotel è stata quella di non esternalizzare
di Massimiliano Sarti

Articolo

Un diverso modo di concepire l’organizzazione del lavoro, resa più flessibile e in linea con le esigenze di un mercato sempre più competitivo e meno regolamentato, ma senza ricorrere ad alcuna forma di esternalizzazione dei comparti, per non provocare una perdita di qualità del servizio e preservare il rapporto con i lavoratori. È il contenuto di un recente accordo stipulato dal Four Season Milano con le rappresentanze sindacali di Filcams Cgil e Uiltucs Uil, grazie anche all’ausilio dei consulenti di Sintema Hr, società milanese di outsourcing nell’area delle risorse umane. «Pure nella difficoltosa realtà delle attuali relazioni industriali», racconta il fondatore della stessa Sintema Hr, Carlo Orlandi, «la struttura meneghina del noto brand internazionale del lusso ha voluto seguire un percorso non tradizionale. Quasi come se avesse inteso trasferire sul piano dei rapporti sindacali la propria grande capacità di stupire il cliente con un servizio sempre raffinato, esclusivo e mai scontato».
Il confronto con le organizzazioni sindacali territoriali, e con la Rsa interna, è così partito dalla necessità di definire alcune questioni, ritenute ormai impellenti dal management dell’hotel. «Con le rappresentanze dei lavoratori abbiamo cercato di condividere l’esigenza di trovare una risposta alla domanda di sempre maggiore flessibilità, che impone il mercato contemporaneo», prosegue Orlandi. «In particolare, ai sindacati abbiamo prospettato due possibili alternative: l’avviamento di un processo di terziarizzazione, oppure la stipula di un nuovo accordo di secondo livello, mirato a garantire prestazioni di lavoro più elastiche e in linea con le modificate esigenze di servizio, in cambio della realizzazione di un percorso serio di sempre maggior qualificazione e valorizzazione delle risorse umane interne».
Ne è seguita una trattativa serrata, ma costruttiva, che ha portato infine alla conclusione di un nuovo accordo, siglato ormai poco più di un mese fa. «E ciò senza l’attivazione di alcuna procedura di mobilità, né l’indizione di alcuna ora di sciopero o di altre forme di agitazione», ci tiene a precisare ancora Orlandi. «La dimostrazione pratica che relazioni sindacali mature, consapevoli e responsabili sono davvero possibili. Merito anche dei rappresentanti dei lavoratori protagonisti del confronto: Luigi Brianzi, per la Filcams Cgil, e Antonino Ilarda, per la Uiltucs Uil, hanno portato avanti la trattativa certo con grande attenzione ai diritti del personale, ma anche con una posizione affatto preconcetta e costruttivamente aperta alle motivate esigenze aziendali».
È nata così un’intesa che, «prendendo spunto dalle difficoltà del periodo», si legge nelle premesse dello stesso accordo, «ha definito un nuovo modello organizzativo, che veda i lavoratori dell’azienda posti al centro del processo organizzativo, puntando decisamente alla qualità del servizio, considerata non come astratta teoria, ma come il miglior strumento atto a contrastare i fattori di crisi, valorizzando al massimo le potenzialità straordinarie delle proprie risorse umane e rilanciando la sfida ai mercati in crisi».
In pratica, a fronte della rinuncia di Four Seasons a qualsiasi processo di esternalizzazione dei servizi diretti alla clientela, condizionata pur sempre al raggiungimento degli obiettivi prefissati dagli strumenti alternativi concordati nell’intesa, i rappresentanti dei lavoratori hanno acconsentito alla definizione di rotazioni più flessibili per le turnazioni, gli orari, i riposi e le loro deroghe. Non solo: è stata anche prevista una maggior elasticità nella gestione del sistema di interscambiabilità dei ruoli orizzontali e verticali, per gruppi omogenei e settori di attività. «E ciò con il dichiarato intento di favorire pure lo sviluppo delle competenze delle risorse umane e la crescita professionale dei lavoratori», interviene il senior consultant di Sintema Hr, Giorgio Bartzocas. «Si è poi affrontato il tema delle ferie e dei rol (permessi e festività non godute, ndr), che ha visto un’ottimizzazione della programmazione e un ampliamento dei periodi di utilizzo e delle stesse quote esigibili di rol, predisponendo, in pratica, tutta una serie di procedure, atte a favorire l’incontro della domanda e dell’offerta nell’ambito di un sistema lineare e trasparente».
A ciò si è pensato inoltre di affiancare degli incontri di verifica quadrimestrali, destinati a monitorare il mercato e l’utilizzo degli strumenti concordati, nonché una mappatura completa di tutte le professionalità, divise per settori e gruppi professionali, al fine di regolare compiutamente la materia dell’interscambiabilità dei ruoli.
«Di fatto, l’ambizioso obiettivo dell’intesa», conclude Bartzocas, «è quello di creare un modello di organizzazione del lavoro in grado di permettere all’azienda di superare periodi prolungati di crisi, adeguando la forza lavoro alle esigenze del servizio, senza però rinunciare, al contempo, al proprio più grande investimento: la professionalità e il senso di appartenenza dei propri lavoratori. Un’operazione complessa e delicata, condotta con coraggio, intelligenza e saggezza dalle parti in causa, senza esasperazioni, senza contrapposizione ideologica, ma sulla base di un confronto serio sulle reali necessità. Il risultato ottenuto, sono sicuro, permetterà all’impresa di ottimizzare le proprie risorse e di ottenere risparmi non secondari».


Identikit di Sintema Hr

Consulente del lavoro dal 1989 Carlo Orlandi organizza nel 2006 la propria attività, costituendo Sintema Hr, società di outsourcing di servizi nell’area delle risorse umane, parte del network Pkf International: un gruppo internazionale presente in 199 paesi, con oltre 400 uffici e 13.500 unità. Nel 2009, Giorgio Bartzocas entra quindi a far parte della struttura, occupandosi principalmente di tutte le attività consulenziali svolte in ambito alberghiero. Ma la società è collegata anche ad altre entità professionali: Sintema, operante nell’ambito dell’outsourcing contabile e della consulenza amministrativa, Pkf Consulting, specializzata nella consulenza strategica, finanziaria e organizzativa, e lo studio Mgp, attivo nel settore della consulenza fiscale e societaria. Forti di una consolidata esperienza maturata nel settore dell’hôtellerie, i professionisti di Sintema Hr offrono alla propria clientela un accurato servizio di payroll, affiancato da una consulenza gestionale, contrattuale e sindacale.

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